Il Superuovo

La ricerca della pace nella storia: la Marcia Perugia-Assisi ne è l’emblema

La ricerca della pace nella storia: la Marcia Perugia-Assisi ne è l’emblema

Compie 60 anni la marcia Assisi-Perugia. Occorre sviluppare una cultura ed una politica della pace.  L’iniziativa coinvolge ogni anno migliaia di persone verso un percorso del cambiamento.

In un periodo storico di grandi diffcioltà ci consente di riscoprire valori umani imprescindibili, come la fratellanza, la pace e l’impegno quotidiano, che dovranno essere la base del futuro.

Come si svolgerà?

Il percorso vuole rendere visibile la volontà comune di un mondo più fraterno, attento ai problemi che lo affliggono ormai da tempo. L’umanità dopo le numerose sofferenze causate dal covid, dal cambiamento climatico e dalle guerre, ha bisogno di impegno quotidiano e scelte politiche coerenti. Quindi certamente di un’ideologia molto forte alle spalle. L’edizione del prossimo 10 ottobre sarà particolarmente speciale poiché offre uno spaccato del percorso compiuto in sessant’anni di attivismo, proiettando cuore mente ed energie a progetti futuri. Negli ultimi anni i consensi e le partecipazioni sono aumentati sempre di più, con il coinvolgimento di enti locali e sindacati, al fine di tutelare i diritti umani e impegnarsi per la pace.

Le origini del progetto

L’edizione di quest’anno che ha come titolo “I Care”. Alla base di tutto c’è un forte senso di responsabilità e di sensibilità nei confronti di temi attualissimi, ed attivismo in ambito umanitario. Le origini di questo grande progetto risalgono all’iniziativa del 1961che vide come protagonista il perugino Aldo Capitini, filosofo, politico, ispirato da Gandhi e San Francesco massimi esponenti del pacifismo nel corso della storia dell’umanità. Il motto di quest’anno vuole incentivare aprendersi un impegno e portarlo a termine. Anche la pandemia ha consentito di intraprendere la giusta strada. In un mondo caratterizzato sempre di più  dalla precarietà,  questo progetto vuole essere un punto di riferimento fisso, valido per tutti.  Un impegno costante da portare a termine.

La ricerca della pace

La pace é indubbiamente una delle poche cose di cui l’uomo ha realmente bisogno. Ma perché la cosa più semplice diventa la più complessa? L’intera storia dell’umanità ci mostra come l’essere umano sia contraddittorio, facilmente corruttibile e complesso. Il suo enorme potenziale che potrebbe essere a fin di bene molto spesso si trasforma nella sua più grande rovina. Dall’utopia di un mondo caratterizzato dal pacifismo si arriva la distopia del potenziale usato a fin di male. Proprio qui ha origine la sofferenza, la guerra e tutti i mali che contraddistinguono  da sempre la condizione umana

 

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