L’esoterismo esercita un enorme fascino nel panorama letterario, che si popola di figure straordinarie con capacità sovrannaturali che, in alcuni casi, si rivelano destinate a condurre esistenze tormentate e sofferte.

Il fascino del sovrannaturale e dell’esoterico resiste nel corso dei secoli e nel passaggio dalla letteratura al cinema, passando addirittura attraverso le serie TV.
Nel caso in cui si parli di donne enigmatiche, protagoniste di storie in cui si intrecciano il delicato gusto noir della letteratura ottocentesca e il mondo orrorifico del sovrannaturale, è inevitabile non pensare a Vanessa Ives, protagonista indiscussa della serie “Penny Dreadful” e Magdalen Blair, la famosa protagonista dell’omonimo racconto di Aleister Crowley.
Vanessa Ives e l’arte della divinazione
“Penny Dreadful” è una serie TV ideata da John Logan, andata in onda dal 2014 al 2016. La serie è caratterizzata dal ventaglio di personaggi vittoriani che la animano: Dorian Gray, Frankestein, Dracula, Dr. Jekyll, licantropi, streghe, vampiri e soprattutto una magnifica Eva Green nelle vesti di Vanessa Ives.
Quest’ultima è una figura di estremo interesse, dato che oltre ad essere un personaggio carismatico capace di entrare nel cuore degli spettatori, Vanessa ha anche un vissuto interessante, ove s’intrecciano bene e male, sacro e profano, ove è impossibile stabilire i confini di ciò che possa essere un dono e ciò che possa essere una condanna.
Vanessa è infatti contesa tra Satana e Dracula, che la desiderano entrambi per la sua tempra e per il suo essere assolutamente straordinaria e fuori dagli schemi, dato che si tratta di una fervente cristiana affascinata dal sovrannaturale, con il dono della divinazione (è capace di leggere i tarocchi) e di avere visioni.

Magdalen Blair e la lettura del pensiero
Quando ho visto per la prima volta “Penny Dreadful”, ho notato numerosi riferimenti letterari, artistici e poetici ma la figura di Vanessa mi ha inevitabilmente riportato alla memoria la povera Magdalen Blair.
“Il testamento di Magdalen Blair” è un breve racconto del 1913 ad opera di Aleister Crowley, una figura eminente per gli appassionati di esoterismo che fu un grande occultista, yogi, alpinista, pittore e scrittore. Fin da bambino Crowley si mostrò ribelle nei confronti della religione e sua madre iniziò a chiamarlo “La Bestia”, nomignolo che lo stesso Crowley continuò ad usare per tutta la vita.
La personalità ambigua e controversa dell’autore si riflette nella figura di Magdalen che racconta la sua storia in un testamento che immagina di lasciare ai posteri, per lasciare traccia del male da lei vissuto.
Mentre Magdalen studia per diventare una scienziata, scopre di avere dei poteri eccezionali che le consentono di comprendere il movimento dei corpi tramite la loro temperatura, di leggere il pensiero e i sogni altrui.
Purtroppo questa capacità le consente di leggere anche i pensieri del marito ammalato, che pare in punto di morte e che si abbandona a tremendi pensieri che Magdalen non avrebbe mai voluto conoscere.
La divinazione: dono o condanna? (Spoiler Alert)
Mentre gli avvenimenti della serie “Penny Dreadful” si dipanano tra una stagione e l’altra è inevitabile non notare che il dono della divinazione sia stato ceduto a Vanessa direttamente dal diavolo in persona.
Infatti numerose fonti dell’occulto o dell’esoterismo spiegano quanto siano pericolose tali capacità sovrannaturali: se da una parte esse consentono di vedere oltre ciò che vedono i comuni mortali, d’altro canto sono anche degli strumenti che il male ha per controllare la persona in questione, uno strumento fascinoso per trascinare il malcapitato o la malcapitata in una spirale demoniaca. Non a caso, i testi che analizzano nello specifico le arti divinatorie spiegano quanto esse possano presentarsi come un’arma a doppio taglio, dato che chi legge il futuro, ha visioni o legge il pensiero altrui possa assorbire anche le negatività dell’altro senza poter liberarsene facilmente.
Vanessa Ives infatti oscilla tra momenti di lucidità e momenti di possessione demoniaca in cui perde completamente il controllo di sé, esattamente come Magdalen Blair è costretta ad ascoltare i pensieri del marito e delle persone a lei care che vengono possedute dal male e la conducono verso un baratro terrificante, fatto di follia e orrore.