Il Superuovo

Jesse Owens, le Olimpiadi e le sue vittorie che segnarono la storia di questa competizione

Jesse Owens, le Olimpiadi e le sue vittorie che segnarono la storia di questa competizione

Il fuoco di olimpia arde di nuovo su Tokyo dopo un anno di attesa e noi pensiamo a Jesse Owens

Venerdì pomeriggio abbiamo assistito tutti all’apertura dell’evento che ogni sportivo del mondo attendeva: le olimpiadi di Tokyo 2020, ma ora 2021. Dopo un anno, dopo essere state rimandate a causa della pandemia, le Olimpiadi finalmente hanno visto la luce e il fuoco di Olimpia è stato di nuovo acceso e brilla a Tokyo. Nel 1936 quello stesso fuoco, acceso a Berlino, ha accolto le vittorie di una vera star mondiale e immortale dell’atletica: Jesse Owens

Finalmente Tokyo

Il 23 luglio 2021, dopo 5 anni di attesa si è acceso il fuoco di olimpia su Tokyo. Dopo Rio 2016 la pandemia ha rischiato di portarci via l’evento che ogni agonista, ogni sportivo aspetta ogni 4 anni; un po’ come i mondiali di calcio, le olimpiadi sono la massima ambizione per chi dedica la sua vita allo sport. Da quando sono ripartite le olimpiadi, non si sono quasi mai interrotte, solo nel 1916, 1940 e 1944 ma per ovvi motivi. I giochi di Tokyo portano ancora il logo 202 ma in realtà sappiamo tutti che è il 2021. Sono i giochi della rinascita, ma anche della paura a causa del perdurare della pandemia. Sono i giochi che rimaranno nella storia per essersi svolti totalmente senza pubblico, fatta eccezione per i 900 partecipanti alla cerimonia di apertura e di quelli che parteciperanno alla cerimonia di chiusura. un’olimpiade che rimarrà nella storia nel bene e nel male.

Jesse Owens e le olimpiadi del 1936

Le olimpiadi di Berlino del 1936 sono quelle che ogni storico e sportivo conosce: sono quelle del trionfo di Jesse Owens, sono quelle del possibile boicottaggio degli Usa, quelle dell’antisemitismo, ma sopratutto quelle che aprirono la crisi diplomatica e che svelarono al mondo il vero volto di Adolf Hitler. Negli Stati Uniti si formò un movimento per il boicottaggio delle Olimpiadi del 1936, che ebbe anche il consenso del presidente Roosevelt. Nel film dedicato a Jesse Owens film Race – Il colore della vittoria, oltre a delineare la maestosità di questo campione olimpico, viene messa in luca anche la crisi diplomatica e il possibile boicottaggio degli USA. Jesse Owens è stato infatti il primo atleta nero della storia a vincere 4 medaglie d’oro nell’atletica alle olimpiadi stabilendo anche due record del mondo. Una prova di forza nello stato antisemita per eccellenza. Passato alla storia come leggenda fino a quando nel recente millennio è arrivato un altro ragazzo, Usain Bolt, che ha riscritto come lui la storia di questo sport

L’Italia a Tokyo 2020

Sono 360 gli atleti italiani partiti per Tokyo. Una delle delegazioni più grandi di sempre dalla quale ci aspettiamo grandi cose. Le gare degli azzurri sono trasmesse in diretta su diverse piattaforme e tutta i tifosi italiani stanno trascorrendo le notti in bianco per poter tifare i propri idoli. Ad oggi il medagliere italiano conta ben nove medaglie 4 bronzi , 4 argenti e 1 oro. Bottino non del tutto soddisfacente ma che ha regalato due medaglie del tutto inaspettate, da due ragazzi giovanissimi. Sto parlando del bronzo arrivato dal sollevamento pesi di Mirko Zanni e dell’oro nel taekwondo di Vito Dell’Aquila. Un buon augurio ad una nazionale che ancora ha molti campioni da poter schierare nelle gare come Gregorio Paltrinieri e Gianmarco Tamberi. In bocca al lupo, buona Olimpiade e FORZA ITALIA.

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