It Follows: l’oscura presenza che si trasmette sessualmente come l’AIDS

Come un film possa davvero farci riflettere su uno dei più grandi flagelli del ventesimo secolo.

It Follows è un film uscito negli Stati Uniti nel 2015, di genere Horror che tratta una tematica molto delicata: i rapporti sessuali, spesso non protetti. Il pubblico ha accolto a bracci aperte questo Horror rivoluzionario e profondo.

It follows: l’incubo che si trasmette con i rapporti sessuali

Questo rivoluzionario film horror narra le vicende di una ragazza, Jay, che muore su di una spiaggia mentre pronuncia le sue ultime parole per telefono al padre. La prima scena proietta il pubblico in un contesto quasi surreale, nel quale la ragazza scappa da una presenza invisibile, la quale sarà responsabile della sua morte. Questo oscura figura compare alla ragazza, per la prima volta, dopo un rapporto sessuale con Hugh, conosciuto pochi giorni prima, dagli atteggiamenti molto strani. Infatti, durante un loro appuntamento, il ragazzo scappa dal cinema perche inseguito da una figura femminile inquietante e dalle cattive intenzioni. Il giorno successivo, i due passano la notte insieme e, dopo aver avuto un rapporto sessuale, Hugh narcotizza Jay, la porta in casermone abbandonato e le mostra quella che sarà l’oscura presenza destinata ad inseguirla.

Hugh spiega alla ragazza che, quella sorta di demone, prende le sembianze di diverse persone, sia reali che non, parenti, amici oppure perfetti sconosciuti. L’obbiettivo è, chiaramente, uccidere. L’unico modo per liberarsi di quell’ incubo è trasmetterlo sessualmente ad un’altra persona, con un rischio però: qualora la presenza uccida la persona alla quale è stata trasmessa da Jay, tornerà a tormentarla. Inizia così la tragedia della protagonista, inseguita dalla presenza anche a scuola, a casa, ovunque. La sorella Kelly ed i suoi amici cercano di aiutarla, sebbene inizalmente non capiscano bene la circostanza.  Dopo numerosi attacchi del demone anche davanti agli amici di Jay, Greg, un ragazzo molto coraggioso e il meno timoroso degli altri, decide di avere un rapporto con Jay, ma viene ucciso dalla presenza con le sembianze della madre, quindi l’incubo della protagonista non è ancora terminato. Paul, amico di Kelly ha sempre avuto una cotta per Jay escogita un pianto per salvarla, ma anche questo non va in porto e decide di avere un rapporto con la protagonista, in seguito al quale incontra una prostituta. Jay e Paul, avvicinati dalle strane vicende del demone si innamorano e si mettono insieme. La scena finale del film mostra i due ragazzi, mano nella mano, inseguiti dalla strana presenza.

Un demone che si trasmette sessualmente: tra It Follows e l’HIV

Sebbene il regista abbia smentito qualsiasi allegoria alla malattia sessualmente trasmissibile per eccellenza, viene spontaneo riflettere sulle similitudini  tra la presenza narrata in questa pellicola e l’AIDS. L’AIDS è una malattia infettiva sessualmente trasmissibile il cui agente eziologico è il Virus dell’ Immunodeficienza Umana, noto anche come HIV.  Questo virus appartiene alla ‘’grande famiglia’’ dei retrovirus, più specificatamente ai Lentivirus.  Quando l’HIV entra in contatto con il nostro organismo e più precisamente con i nostri linfociti CD4, inserisce il suo genoma a RNA nelle nostre cellule che, grazie all’enzima trascrittasi inversa di cui è dotato, viene convertito in DNA a doppio filamento che viene trasportato nel nucleo dove entra a far parte dei nostri cromosomi grazie ad un enzima specifico detto integrasi. Questo, chiaramente, porta ad avere una fase di latenza in cui le cellule sono malate perchè hanno l’RNA trascritto integrato, ma il sistema immunitario non se ne rende conto, poichè non si sviluppa sintomatologia. Il DNA integrato, però, può essere trascritto per ottenere proteine virali e replicare il virus, così da infettare altre cellule.  Esistono diversi ceppi di HIV  e questo complica la situazione, poichè non tutti i farmaci oggi conosciuti riescono a combattere tutte queste varianti dello stesso virus.

La patologia correlata ad infezione da HIV è l’AIDS, ovvero la Sindrome da Immunodeficienza Acquisita, caratterizzata da un indebolimento del sistema immunitario poichè compromesso dalla presenza del genoma virale nei linfociti, principali attori della risposta specifica o acquisita.  Le complicazioni correlate all’HIV possono essere anche molto gravi, come l’insprgenza del cancro e gravi infezioni di tipo opportunistico.

I sintomi dell’AIDS sono linfocitopenia, ovvero un basso livello di linfociti CD4 perchè, quando l’organismo riconosce le celluel infettate tende a riprodurle di nuove, le quali però vengono spesso nuovamente infettate dall’HIV.

Immagine computerizzata del virus dell'immunodeficienza umana (HIV)

L’AIDS:  modalità di trasmissione e terapia

Questa patologia fu ‘’scoperta’’ per la prima volta negli anni 80. Nel 1981 alcuni pazienti statunitensi manifestavano sintomi strani, mai visti prima e molto simili tra loro. Prima di allora, si era sempre pensato ad altre patologie, si erano associati quei sintomi ad altro, ma in quegli anni si ebbe una vera e propria pandemia di AIDS con mortalità vicina al 100%. Ciò che fece stupire i medici del tempo, fu l’alto tasso di sieropositivi tra gli eroinomani, gli omosessuali e le persone più ‘’trasgressive’’. Solo con il tempo si sono capite le esatte modalità di trasmissione, ovvero il rapporto sessuale non protetto e le siringhe infette da pazienti sieropositivi. Chiaramente questa patologie fu diagnosticata per prima proprio in coloro che erano soliti avere rapporti non protetti, come gli omosessuali o erano soliti condividere siringhe, come i tossicodipendenti. Dopo poco, si escluse tra le possibili modalità di trasmissione la saliva.

 

Le attuali possibilità di trattamento della malattia dipendono dalla tipologia di virus e dallo stadio dell’infezione e sono, prevalentemente, la terapia antiretrovirale e la profilassi primaria e secondaria delle infezioni opportunistiche. Si utilizzano protettori cellulari, modificatori della risposta biologica e cure palliative. I medici preferiscono, di sicuro, evitare la trasmissione della patologia data la difficoltà nel trattarla, dunque si sono investiti tempo e denaro per le campagne di prevenzione come la distribuzione di anticoncezionali, sensibilizzazione e dialogo.

Personaggi famosi e HIV: la crudeltà del virus

Purtroppo, questa malattia subdola e demolitiva, ha portato moltissimi personaggi famosi alla morte. Primo tra i tanti, Freddy  Mercury, il frontman dei Queen, una delle band più famose della storia. Altro sieropositivo caduto vittima del virus è Isaac Asimov, noto scrittore di fantascienza, Rock Hudson, Ofra Haza, Keith Haring e tanti altri ancora.

E’ importante non dimenticare e continuare a promuovere campagne a favore del sesso protetto, contro l’eroina e la tossicodipendenza soprattutto nei paesi più poveri ed in via di sviluppo, così da prevenire la trasmissione di uno dei virus più letali di sempre.

Leave comment

Your email address will not be published. Required fields are marked with *.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.