Il Superuovo

Imagine Dragons e Giacomo da Lentini ci parlano dei misteri celati dietro gli occhi

Imagine Dragons e Giacomo da Lentini ci parlano dei misteri celati dietro gli occhi

La canzone Demons e Giacomo da Lentini ci parlano di come gli occhi siano lo specchio dell’anima.

La vera natura dell’essere umano è spesso nascosta e traspare osservando i suoi occhi. Ce ne parlano Giacomo da Lentini e la canzone Demons, pubblicata la prima volta il 7 maggio 2013.

Demons

Il singolo esce nel 2013 ed è firmato Imagine Dragons, la band statunitense originaria di Las Vegas. Questa è una delle loro canzoni più famose ed ha un significato molto forte in quanto il video musicale è dedicato a Tyler Robinson, un loro fan diciasettenne che morì dopo una lunga lotta contro un tumore. Con il suo nome, i musicisti fondarono un’associazione per raccogliere soldi ed aiutare tutti i bambini malati di cancro.

Quando i giorni sono freddi
E le carte sono tutte svelate
E i santi che vediamo
Sono tutti fatti d’oro
Quando i tuoi sogni falliscono
E quelli che acclamiamo
Sono i peggiori di tutti
E il sangue è diventato raffermo

Voglio nascondere la verità
Voglio metterti al riparo
Ma con la bestia dentro
Non c’è alcun posto dove possiamo nasconderci

Qualunque cosa generiamo
Siamo comunque fatti di avidità

Il testo evoca un’atmosfera fredda, in cui è crollata ogni speranza e non rimane che la falsità, infatti chi parla vuole nascondere la realtà alle persone a cui tiene, per proteggerle dai demoni che sono dentro di lui. Suggerisce di guardare dentro agli occhi, per conoscere ogni cosa, ma senza avvicinarsi troppo perchè il buio e l’oscurità sono forti e si potrebbe restare feriti. Solo quando lo spettacolo finisce e si chiude il sipario, gli esseri umani mostrano la loro vera identità. E la canzone parla di come i peccatori siano portati a puntare il dito verso le altre persone per dimostrare di essere meglio di loro. In sintesi la band ci mostra, con il loro testo, un’immagine intensa di una società avida e corrotta, dove ogni individuo, a causa dei demoni che lo logorano dentro, è portato ad abbandonare chi ama per non ferire quelle persone in futuro. La canzone si conclude con quattro versi molto belli che dichiarano che effettivamente il protagonista che parla sarebbe disposto a rischiare, a stare vicino a chi tiene, perchè nei suoi occhi vede una luce che vuole salvare e forse lo aiuterà a superare i mostri che lo divorano all’interno.

Gli occhi in letteratura

Nella canzone Demons gli occhi sono uno specchio, un modo per vedere i demoni ma anche la luce che brilla dentro le persone. Nel Duecento incontriamo la generazione dei fondatori della scuola siciliana che con la sua poesia ci introduce in questo mondo fatto di osservazione e di amore. Dante stesso elogerà nel De vulgari eloquentia Giacomo da Lentini, classificandolo come il più importante esponente di questa scuola poetica. In ogni caso il Notaio, così soprannominato, ci propone una poesia in cui compare la sua teoria sull’amore ovvero che ha origine dalla bellezza della donna, percepita attraverso gli occhi. Naturalmente parliamo della celebre Amor è uno desi(o) che ven da core:

Amore è uno desi[o] che ven da’ core
per abondanza di gran piacimento;
e li occhi in prima genera[n] l’amore
e lo core li dà nutricamento.

Ben è alcuna fiata om amatore
senza vedere so ’namoramento,
ma quell’amor che stringe con furore
da la vista de li occhi ha nas[ci]mento:

ché li occhi rapresenta[n] a lo core
d’onni cosa che veden bono e rio
com’è formata natural[e]mente;

e lo cor, che di zo è concepitore,
imagina, e [li] piace quel desio:
e questo amore regna fra la gente.

Le teorie di Lentini prendono spunto dall’opera De Amore di Andrea Capellano, nella cui opera si indaga la fenomenologia del sentimento amoroso, affermando che può avere inizio solo con la visione diretta dell’essere amato. Esclude quindi ogni possibilità che si possa essere innamorati di una persona solo per sentito dire, al contrario di quello che ritenevano i provenzali. Il Notaio quindi ritiene che dalla percezione fisica dipende ogni sentimento. Solo questo tipo d’amore è autentico.

Giacomo da Lentini e gli Imagine Dragons

Giacomo ci dice nella sua celebre poesia che “gli occhi raffigurano al cuore la bontà e la cattiveria di ogni cosa che vedono” e quindi come essa è formata in modo naturale, senza bisogno di aspettare che il sipario si abbassi e le luci si spengano.

Gli occhi quindi non sono altro che una grande finestra che ci permette di cogliere sia la malignità che la dolcezza delle persone, entrambe infatti possono essere presenti in una persona in egual misura.

Moltissimi poeti successivi al Notaio hanno scritto su questi temi, ma hanno tutti preso ispirazione da questi versi, alle volte criticandoli o ampliandoli.

Gli Imagine partono anch’essi dall’importanza degli occhi, aggiungendo una nota di sconsolazione davanti a una realtà in cui si perde ogni speranza e persino i santi, fatti d’oro, sono vuoti. Gli esseri umani sono quindi imperfetti, portatori dei loro difetti e peccatori.

Gli stessi musicisti in un’intervista confessarono che questa canzone era ispirata alla realtà dei fatti: nessuno si mostra per quello che realmente è, nascondiamo tutti la nostra vera personalità e i nostri “demoni” che essi siano dipendenze (alcool, droga ect.), ossessioni, invidia ect, dietro all’apparenza, confinandoli nel nostro mondo interiore accessibile a pochi. Gli occhi sono l’unica finestra che ci permette di vedere l’anima delle persone e il loro vero “io”. Se solo siamo in grado di osservarli.

 

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