Il Superuovo

Il Papa sull’omosessualità: psichiatria, accettazione e contraddizione

Il Papa sull’omosessualità: psichiatria, accettazione e contraddizione

Omosessualità e psichiatria

Sul web in molti si sono scatenati contro le parole del papa pronunciate sull’omosessualità. La frase che ha destato scalpore è stata la seguente: “se si manifesta da bambino, ci sono tante cose da fare con la psichiatria“. Successivamente ha evidenziato l’importanza del ‘non condannare’ e del ‘dialogare e capire’. Associare l’omosessualità alla psichiatria ha suscitato parecchia indignazione, soprattutto nelle associazioni lgbt. Esse considerano questa associazione molto grave. Infatti dal 1990 l’omosessualità non è più considerata una malattia da curare, ma una variante naturale dell’uomo. Infatti molti uomini e donne ritengono di innamorarsi delle persone e non del loro sesso. Per questo motivo associare l’omosessualità alla psichiatria nell’epoca odierna suscita irritazione e polemica.

Nonostante l’Oms abbia eliminato l’omosessualità dalle malattie mentali, ancora oggi secondo molte persone essere omosessuale significa essere deviato e contro natura. Queste persone ritengono che esistano delle cure o psicoterapie per ‘curare’ gli omosessuali. Al contrario, invece, alcuni psichiatri dichiarano che queste ‘cure’ non abbiano alcun fondamento scientifico.

Le associazioni lgbt per questo motivo hanno ritenuto retrograde e irresponsabili le parole del papa. Non esistono processi di normalizzazione, in quanto un omosessuale non ha bisogno di essere curato.

Un discorso contraddittorio e la crisi della Chiesa

Il papa ha anche posto l’accento sull’accettazione. Egli ha ritenuto fondamentale accettare e accogliere l’omosessualità dei figli. Ha invitato i genitori a non cacciarli, ma a dialogare.

Il discorso è apparso contraddittorio poiché associare la psichiatria all’omosessualità è sintomo di non accettazione. Trattare l’omosessualità come una malattia implica ritenerla contro natura.

Oltre a ciò in molti si sono scatenati contro i numerosi abusi sessuali compiuti dalla Chiesa. La Chiesa ha lottato contro l’omosessualità per parecchio tempo, e molti esponenti del clero ancora oggi faticano ad accettare i diritti della popolazione lgbt. Questo suscita parecchia indignazione nella società, poiché la Chiesa è sempre stata luogo di scandali.

L’istituzione ecclesiastica in epoca odierna si trova ad affrontare una crisi e un forte calo di fedeli. L’Irlanda da sempre è un Paese fortemente cattolico, ma quest’anno il papa si è accorto del grosso cambiamento. La partecipazione del fedeli alle messe è calata drasticamente e ci sono state varie proteste. Il Paese si sta laicizzando e questo fenomeno non riguarda solo l’Irlanda, ma anche altri paesi.

La Chiesa dunque sta affrontato una grossa crisi. Non avendo più il primato culturale non ha il controllo della società e questo fa vacillare la sua autorità. Per questo in molti ritengono che tale istituzione non debba esprimersi su argomenti come l’omosessualità.

Antonella Soldi

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