Il Louvre: storia di uno dei musei più chiacchierati del momento

Un viaggio nel tempo per ripercorrere la storia del museo più visitato della capitale francese.

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Quasi un secolo fa Anna Marly cantava “Allons nous promener dans les jardins du Louvre” nella sua indimenticabile canzone “Le Louvre”: un vero e proprio invito a lasciarsi cullare dalle melodie della storia passata e presente della capitale e della nazione stessa. Ultimamente, però, quest’invito a passeggiare tra i maestosi palazzi del Museo del Louvre è stato preso un po’ troppo alla lettera.

IL FURTO

9.30. 19 Ottobre 2025. Parigi, Francia. Otto preziosi gioielli di Napoleone custoditi nella Galleria di Apollo del Museo del Louvre vengono trafugati da un gruppo di uomini mascherati da operai che in soli sette minuti prendono il bottino e partono in sella a uno scooter. I giornali di tutta Europa l’hanno definito “il colpo del secolo”. Un tempo record per una refurtiva dal valore inestimabile: si parla di all’incirca 88 milioni di euro. Gli articolo di giornali a riguardo non smettono di apparire sulle testate giornalistiche di tutto il mondo, i meme si moltiplicano e con essi risate e battute di contorno. Nel frattempo la grande Galleria del Louvre è stata chiusa e la polizia francese non smette di cercare indizi e dettagli che possano portare gli investigatori sempre più vicini alla verità.

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TIMETRAVELLING

Certo, Parigi è piena di musei ricchi di opere di fama internazionale, di bijoux e colliers che certamente non passano inosservati. Il Louvre, però, è non solo il più importante museo parigino, ma anche uno dei più visitati al mondo. Collocato tra la Senna e Rue de Rivoli, il Palazzo del Louvre come lo conosciamo oggi è il risultato di ben 800 anni di storia. Infatti, nonostante la primissima parte del palazzo, oggi quasi completamente scomparsa, sia stata costruita alla fine del dodicesimo secolo sotto il regno di Filippo II, nel corso dei secoli la struttura ha subito tutta una serie di modifiche. A tal proposito, è necessario ricordare l’opera di rinnovamento proposta dall’architetto Pierre Lescot, grazie alla quale il Louvre ha acquisito quell’aura di fortezza che ancora oggi lo contraddistingue. Altre modifiche arrivarono nel corso del XVI secolo, quando Enrico IV decise di unire il Palazzo del Louvre con il Palazzo delle Tuileries grazie alla costruzione della Grande Galerie, e del XVII secolo con la realizzazione della Cour Carré: secoli in cui il Louvre era ancora residenza reale. Solo a partire dal XVIII secolo Luigi XV decise di trasformarlo in un museo. Un museo che durante la tumultuosa rivoluzione francese ricevette un numero sempre maggiore di opere d’arte provenienti da tutta Europa.

TRA LE SUE MURA

Pochi altri musei riescono a racchiudere nelle loro stanze tutta la storia, la bellezza e la commovente diversità che il Louvre ospita all’interno delle sue mura. Pochi altri riescono a ricreare la stessa magia, la stessa meravigliosa sensazione che sia la storia stessa con le sue battaglie, le sue tragedie e le sue vittorie a entrare nell’animo dei visitatori. Nell’animo di adulti e bambini che ogni giorno in migliaia varcano le sue porte con la speranza di provare anche solo una piccolissima parte di tutta questa sua intramontabile magia.

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