Il Superuovo

Il Festival di Sanremo 2021 e gli episodi che lo collegano alla fisica

Il Festival di Sanremo 2021 e gli episodi che lo collegano alla fisica

Siamo nella settimana del Festival di Sanremo 2021, alla sua 71esima edizione dove sono presentati i migliori cantanti italiani del momento. Le serate sono lunghe, piene e all’insegna dell’emozione e del divertimento. Ci sono tante situazioni che possono essere spiegate dalla fisica.

Durante le serate del Festival della città ligure, c’è occasione di osservare molte dinamiche. C’è tanta musica, molte emozioni e svariati momenti di divertimento e scherzo. Ma sono presenti anche tanti sbagli e gaffe di cantanti, conduttori e personale. Molte situazioni sono poco previste ma nascondono un collegamento più o meno profondo alla scienza e alla fisica. Passeremo in rassegna alcune situazioni accadute sotto il punto di vista fisico.

LA FISICA NEGLI ORECCHINI

Nella seconda serata del Festival, la co-conduttrice di Amadeus è stata Elodie. La cantante che quest’anno si è presentata allo show senza parteciparvi ha fin da subito stupito i telespettatori. Infatti era ornata, oltre che dalla sua bellezza, anche da splendidi abiti Versace e orecchini Bulgari. Questi ultimi erano dall’alto valore poiché tempestati di smeraldi e diamanti. Proprio i diamanti preziosi in natura si trovano sotto forma solida. Il diamante è uno degli allotropi del carbonio, cioè ha la stessa composizione chimica del carbonio ma delle caratteristiche fisiche e strutture diverse. Infatti il carbonio si presenta in natura in forma di allotropi: la grafite, il diamante, il buckminsterfullerene e la  struttura a nanotubi. Il diamante è infatti uno dei materiali più durevole e resistente, inoltre ha una eccezionale trasparenza naturale che gli permette anche di rifrarre la luce nei suoi colori e creare l’arcobaleno. Forse per queste caratteristiche il gioiello di Elodie costa circa 23000 euro e la sua caduta ha fatto tanto scalpore!

LA FISICA NEL CALCIO

Nella terza serata Amadeus ha elogiato lo sport. Ha presentato infatti Donato Grande, un giocatore disabile di Power Chair Football, uno sport calcistico per persone affette da disabilità. Nella serata c’è stato l’incontro fra il suddetto e Zlatan Ibrahimovic, calciatore di fama mondiale. I due si sono scambiati qualche palleggio sul palco dell’Ariston. Il tutto è stato possibile grazie alla fisica, in particolare agli urti.  Gli urti nella fisica esistono grazie alla 3° legge della dinamica, cioè di azione e reazione. Ogni azione, che può essere una forza impressa verso un corpo, ha una reazione cioè una forza della stessa intensità ma opposta dal corpo alla sorgente.
Ci sono urti elastici ed anaelastici, i primi che conservano energia cinetica prima e dopo mentre gli urti a anelastici perdono energia poichè i corpi si fondono e procedono insieme. Capiamo da subito che nel caso di Zlatan ed il pallone calciato l’urto deve essere elastico. In realtà l’urto reale fra il piede del calciatore non è completamente elastico poichè di sicuro l’energia prodotta dal piede di Zlatan è dispersa. Può essere dispersa in vari modi: compressione e deformazione del pallone, compressione del piede e dispersione in calore. Mai farsi calciare da Zlatan!

LA FISICA DEL LUCCICHIO

Costante in tutte le serate dello spettacolo sono invece gli outfit molto stravaganti di cantanti e presentatori. La peculiarità a volte può trovarsi nella forma, negli accessori o nella luce che li investe. Infatti la maggior parte degli abiti di scena usati hanno dei dettagli luccicanti, siano strass o pietre preziose. La fisica ci viene in aiuto per capire i fondamenti del luccichìo. La luce che è un’onda elettromagnetica colpisce gli oggetti e si comporta diversamente in base alla loro composizione e superficie. Gli strass degli abiti sono piccoli pezzi di vetro o resina riflettente con una superficie argentea su cui la luce “rimbalza”. Il percorso che compie la luce è essenzialmente quello che dalla sorgente porta alla superficie dello strass e in base all’angolo su cui incide viene riflesso con un’inclinazione. L’inclinazione varia in base al materiale e alla sua struttura(indice di rifrazione) e anche in base alla posizione della superficie. Risulta immediato quindi capire che il luccichìo è mediato da una riflessione ottica della luce. Ma esso è dovuto soprattutto al fatto che siccome chi indossa l’abito si muove nella scena, la luce proveniente dalle sorgenti colpisce gli strass sempre in posizioni diverse e dà riflessioni con inclinazioni e posizioni sempre diverse. Allora il risultato finale del fenomeno assomiglia a quello di una stella dello spazio che brilla. Al Festival di Sanremo quindi si vuole unire la meraviglia delle stelle luccicanti e le emozioni armoniose della musica. Buon Festival con la scienza a tutti !

Di seguito lascio il link del festival su raiplay: https://www.raiplay.it

 

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