Il Superuovo

Il fascino per la mascolinità: innato o culturale?

Il fascino per la mascolinità: innato o culturale?

Nell’antico gioco della seduzione, l’aspetto è fondamentale per attirare il partner. Ce lo insegnano i pavoni con le loro code colorate, le renne con i loro palchi, i pesci pagliaccio con le loro squame sgargianti.
Scientificamente, negli uomini la barba aumenta l’età apparente, la mascolinità, la dominanza sociale e l’aggressività, tra gli individui dello stesso sesso. Addirittura, sembrerebbe che laddove subentra la competizione per le donne, gli uomini scelgano di crescere più barba.
Uno studio ha indagato se la presenza della barba fosse giudicata positivamente rispetto a un viso glabro, e l’esito è stato schiacciante: la maggior parte delle partecipanti ha espresso una preferenza netta per la barba.

Una delle immagini usate nell’esperimento, nelle diverse condizioni sperimentali (Dixson et al., 2016)

Gli sperimentatori hanno presentato ai soggetti foto di uomini in diverse condizioni di villosità: viso glabro, barba di 5 giorni, barba di 10 giorni, e barba lunga di almeno quattro settimane.
Le opinioni delle partecipanti hanno rivelato che un viso abbastanza barbuto (nello specifico, una barba di 5 e 10 giorni) è giudicato molto più attraente di un volto completamente glabro o, all’opposto, con una barba folta.

Medie delle preferenze relative ai peli facciali (Dixson et al., 2016)

I ricercatori hanno inoltre studiato l’effetto di altre variabili: hanno chiesto cioè se il volto presentato fosse attraente per una storia a breve termine o per una a lungo termine, e hanno anche modificato leggermente ognuna delle foto originali in maniera tale da rendere il soggetto rappresentato il 25% e il 50% più mascolino o più femminile.

 

Risultati delle valutazioni del contesto relazione e lunghezza della barba (in alto) e media delle valutazioni di attrazione relativa alla percentuale di mascolinità/femminilità (Dixson et al., 2016)

L’insieme dei risultati mostra come l’attrazione per la barba porti a valutazioni maggiori per relazioni a lungo termine, piuttosto che per quelle a breve termine. Inoltre, un volto leggermente più mascolino e femminile (del 25%) viene preferito a uno estremamente femminile o mascolino (del 50%).

Pulsioni innate o preferenze apprese?

La ricerca sembrerebbe dimostrare che la barba sia una caratteristica preferita dalle donne in maniera innata, quasi come se esercitasse un fascino magnetico e ancestrale, al pari di una pulsione animale? Forse non è proprio così.
Un servizio della BBC di quest’anno ha raccontato la storia di uno Youtuber sedicenne sud-coreano che esegue tutorial di make up. Il video ha scatenato sia interesse che critiche, ma ha gettato luce su una realtà, quella asiatica, che trascende i giudizi di noi occidentali, vincolati alla mascolinità dicotomica (o rude o gay).
Certo, per quanto la cultura asiatica possa essere distante da noi, la visione della mascolinità non è così diversa dalla nostra, ma è chiaro che stia subendo un cambiamento molto più forte rispetto alla nostra occidentale.
I ragazzi più attenti alla moda, soprattutto quelli  appartenenti a classi sociali agiate, come chi abita a Gangnam, stanno portando avanti una rivoluzione culturale a colpi di BB cream e eyeliner.

L’evoluzione dell’estetica

Non è sempre stato così, ovviamente. La tendenza a perseguire questi nuovi canoni di bellezza, più delicati e ricercati, è abbastanza recente. Coincide col desiderio di emulare le star del K-Pop, veri e propri idoli per i sud-coreani. La libertà di espressione dei flowerboys coreani (non così diversi dagli occidentali ‘metrosexual’) e delle band K-Pop non si limita alla propria penisola: il genere musicale, che è strettamente collegato a una propria estetica e stile di vita, è in espansione mondiale e raccoglie consensi ovunque, anche in Europa, in una continua crescita – così come la stessa economia asiatica.
Gli autori dell’articolo sull’attrazione della barba riconoscono che sono necessari ulteriori studi ad approfondire le dinamiche culturali che influiscono sulle percezioni. D’altronde, il campione utilizzato consisteva in 8520 donne europee. Sarebbe stato interessante il parere di altrettante donne asiatiche.
La questione natura-cultura rimane irrisolta, ma una cosa è chiara: la realtà è sempre più complessa di quanto crediamo, e l’influenza psicologica e sociale gioca un ruolo fondamentale, che potrebbe anche prevaricare quella, da sempre considerata deterministica, della genetica.

Fonti:
– Dixson, B. J. W., Sulikowski, D., Gouda‐Vossos, A., Rantala, M. J., & Brooks, R. C. (2016). The masculinity paradox: facial masculinity and beardedness interact to determine women’s ratings of men’s facial attractiveness. Journal of evolutionary biology, 29(11), 2311-2320.
https://www.bbc.co.uk/news/world-asia-42499809

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: