Dopo la recente elezione di Donald Trump come quarantacinquesimo presidente degli Stati Uniti d’America, su TikTok impazza il trend dei Simpson che hanno predetto il primo presidente americanno donna per il 2024.

Il 5 Novembre c’è stato l’Election Day americano. Il 6 Novembre Donald Trump è stato rieletto per il suo secondo mandato, ma i Simpson dicevano diversamente, e gli utenti di TikTok di tutto il mondo ce lo stanno facendo notare. Come una Madame Sosotris dei nostri giorni, Matt Groening, il creatore dei Simpson, ha fatto una serie di predizioni, che, ad oggi, sembrano essersi (quasi) tutte avverate.
The Simpsons’ eye
L’attacco a Capital Hill, Donald Trump Presidente degli Stati Uniti d’America, l’epidemia di ebola, il Covid, l’invenzione dello smartwatch e la fusione della Fox con la Disney – Matt Groening sembra avere “l’occhio”, o una macchina del tempo, al massimo. Quello delle predizioni dei Simpson è un fenomeno che, nella cultura pop, è diventato una vera e propria leggenda anche grazie all’aiuto dei social. Le persone che non sono felici del secondo mandato di Donald Trump non sono poche, e, tra queste, vi sono i membri della Generazione Z, fedeli adepti di TikTok (e dei Simpson), che stanno dando voce a tutto il loro disappunto attraverso le immagini di una Lisa Simpson che nel 2024 diventa il primo presidente donna, ma è tutto falso. Nei 30 anni di storia della serie, infatti, i fan della celebre famiglia di Springfield hanno più volte evidenziato che molti episodi anticipano eventi reali. Ciononostante, un occhio più attento e razionale potrebbe parlarne come di coincidenze inevitabili dovute alla vastissima gamma di argomenti sociali dei quali Groening ha fatto una satira. In un episodio del 2008, infatti, assistiamo ad una Lisa Simpson, primo presidente americano donna, alle prese con l’arduo compito di salvare un’economia messa in ginocchio dal suo predecessore, Donald Trump. Un Donald Trump che all’epoca era conosciuto come grande e controverso magnate e celebrità televisiva; nessuno avrebbe immaginato che questi sarebbe diventato (per ben due volte!) presidente degli USA. Ma a tutto c’è una spiegazione razionale. Molti, infatti, hanno interpretato questa coincidenza come un esempio della capacità dei Simpson di predire l’assurdo in politica, altri, invece, l’hanno interpretata come una provocazione, che, rivelandosi, ha contribuito a creare la fama dei Simpson come profeti. Ma quindi Lisa Simpson diventa presidente nel 2024? La risposta è no, Matt Groening non ha mai parlato di date. Come per l’immagine della Regina Elisabetta di Groening la cui data di morte riportata sulla lapide è il 2022, il 2024 che vediamo nelle recenti raffigurazioni di Lisa come presidente dei 50 stati, è soltanto una potente (e ben fatta) opera di manipolazione delle immagini, alle quali il pubblico crede perché il fenomeno dei Simpson come profeti della cultura pop è di pubblico dominio. Aggiungiamoci poi, l’intelligenza artificiale, le persone che credono a tutto ciò che vedono, l’insoddisfazione di buona parte dell’elettorato americano, ansia e paura per il futuro e il gioco è fatto: Lisa Simpson è la Kamala Harris di Groening. E tutto ciò è possibile perché viviamo in un’epoca in cui i media e la cultura pop non solo riflettono la realtà circostante, ma, addirittura, anticipano alcuni trend. E i Simpson funzionano perché si fanno specchio dei trend sociali e politici nei quali siamo dentro fino al collo. Ed è questa capacità non di predire, ma di riflettere, di rappresentare simbolicamente e ironicamente i tratti di ciò che ci circonda che fa sì che ai Simpson sia stato assegnato l’onore (e l’onere) di essere i profeti del nostro tempo.

Madame Sosostris, profeta del suo tempo
Quello di Madame Sosotris è un personaggio enigmatico e ironico (proprio come i Simpson) che appare per la prima volta nel meraviglioso The Waste Land del Premio Nobel americano T.S. Eliot, uno dei poemi modernisti più celebri e disfattisti del XX secolo. Il ruolo di questa vecchia cieca e con il raffreddore è chiaro: è una medium, una cartomante il cui ruolo è quello di permettere ad Eliot di mescolare la satira al simbolismo nel suo poema. Presentataci come “the wisest woman in Europe, with a wicked pack of cards“, anziché essere una veggente seria e rispettata, questa è una caricatura, una semplice donna il cui raffreddore la rende un personaggio grottesco e imperfetto, il perfetto mix per un po’ di humour e critica. Madame Sosotris è lontanissima dall’immagine tradizionale della veggente potente e mistica. La sua influenza si basa sulla mera superstizione popolare e sulla ricerca di un senso che si allontana, quasi profana, la spiritualità autentica e religiosa. Ma perché il suo personaggio funziona? Madame Sosostris è di impatto, indimenticabile, perché mette nero su bianco, in due soli versi, l’idea di un mondo che è in cerca di risposte ma che è incapace di trovarle. Eliot, infatti, attraverso il suo personaggio, critica l’affidamento dell’uomo del XX secolo a metodi esoterici e superficiali, suggerendo che queste pratiche sono totalmente inadeguate per l’arduo, difficilissimo compito di far fronte alle crisi esistenziali e spirituali di uomini e donne che hanno vissuto e combattuto gli orrori della prima Grande Guerra. Eliot fa una parodia. Mentre il mazzo di Madame Sosotris dovrebbe offrire rivelazioni profonde, questo, in realtà, genera soltanto confusione e frustrazione, riflettendo un mondo che ha perso il contatto con una verità sprituale più alta.

L’occhio di Eliot e di Groening, acuti cantori del proprio tempo
In tempi di crisi e incertezza, attraverso il ricorso a mezzi non ortodossi come la profezia e la divinazione, l’essere umano cerca risposte. Il parallelismo tra Madame Sosotris e i Simpson, arrivati fin qui, è ormai evidente: quello di Madame Sosostris è un personaggio caricaturale, che rappresenta con ironia tagliente il tentativo vano dell’essere umano di predire il futuro. Proprio come i Simpson con le loro “predizioni”, la vecchia cieca di Eliot ha un fascino ironico e inquietante allo stesso tempo. Madame Sosostris e le caricature dei Simpson non sono altro che la caricatura, rispettivamente modernista e pop, di due periodi di fortissima crisi, disorientamento e incertezza. Madame Sosostris è una falsa indovina dai tarocchi confusi e dalle predizioni che sono un miscuglio di ambiguità e cliché. E i Simpson, allo stesso modo, hanno fatto del gioco su archetipi e situazioni universali e della satira tagliente con la quale dipingono la società, la propria formula del successo, diventando, per mera coincidenza, i profeti di una realtà così assurda da farci fare una più profonda analisi di un essere umano che da sempre cerca di mettere ordine anche al più grande caos.