Il 13 febbraio 1903 nasceva il padre del commissario Maigret: Georges Simenon

Georges Simenon è stato un importante scrittore belga.

Un’immagine dello scrittore Georges Simenon (Google)

La sua fama è dovuta soprattutto al commissario Maigret.

Georges Simenon

Georges Joseph Christian Simenon (Liegi, 13 febbraio 1903Losanna, 4 settembre 1989) è stato uno degli scrittori più prolifici dello scorso secolo.
Il personaggio che lo ha consacrato alla letteratura contemporanea è Jules Maigret, commissario della polizia francese.
A lui si devono innumerevoli racconti e romanzi pubblicati sotto diversi pseudonimi e tradotti in più di 50 lingue.
Simenon iniziò la sua carriera di scrittore a circa 16 anni scrivendo come giornalista nella sua città natale.
Negli anni venti, trasferitosi a Parigi, divenne un autore prolifico di narrativa popolare.
Negli anni trenta raggiunse la fama grazie al personaggio del commissario Maigret, i cui libri furono i primi a essere pubblicati con il suo vero nome: sino ad allora Simenon aveva pubblicato sotto pseudonimo.
Fino agli anni settanta è considerevole il numero di romanzi (gialli e no) scritti da Simenon e sebbene la produzione poliziesca non sia così numerosa, è ricordato principalmente per questa.
Secondo l’ “Index Translationum”, un database dell’UNESCO che raccoglie tutti i titoli tradotti nei Paesi che ne fanno parte, Georges Simenon è il 17 autore più tradotto di sempre e il terzo di lingua francese dopo Jules Verne e Alexandre Dumas (padre).
Nei suoi romanzi, Simenon ha intrecciato diversi generi e sottogeneri letterari, dal romanzo popolare al romanzo d’appendice, dal noir al romanzo psicologico.

Gino Cervi nei panni di Maigret ne “Le inchieste del commissario Maigret” (Google)

Il commissario Maigret

Jules Maigret è un commissario della polizia francese.
Georges Simenon lo descrive come un uomo dalla corporatura massiccia (ereditata dalla sua origine contadina), largo di spalle, dall’aspetto distinto e dall’indole burbera. E’ amante della buona cucina, buon bevitore e accanito fumatore di pipa.
Il suo metodo investigativo consiste nell’immergersi nelle atmosfere dei luoghi in cui si sono verificati i delitti e lasciandosi guidare dal proprio istinto.
Maigret si immedesima nelle persone che incontra e cerca di comprendere la personalità e l’umanità dei diversi criminali, arrivando anche al punto di capire il loro comportamento.

Personaggio amato nei gialli, Maigret ha ottenuto successo anche in tv.
Famoso è lo sceneggiato “Le inchieste con il commissario Maigret” con Gino Cervi andate in onda sulla RAI dal 1964 al 1972.
Tra gli altri interpreti famosi del commissario ricordiamo anche Rowan Atkinson, Gerard Depardieu, Jean Gabin e Sergio Castellitto.

L’attore Rowan Atkinson interpreta il commissario Maigret (Google)

La mutazione del genere giallo

Il romanzo giallo e il genere poliziesco non hanno mai cessato di evolversi.
Il caso di Maigret ha rivoluzionato non poco la concezione dell’investigatore e dell’applicazione di un metodo di ricerca differente.
Simenon ha imposto, fin dagli anni trenta, una svolta davvero importante nel modello di romanzo poliziesco europeo.
Con il suo commissario abbandona lo schema del classico giallo “all’inglese” incentrato su delitti perfetti, investigatori infallibili, ambientazioni mondane e altolocate, introducendo personaggi e ambientazioni popolari e piccolo borghesi, dove il centro dell’attenzione è spostato sulle motivazioni umane che portano al delitto più che sulla ricerca degli indizi materiali.

Oggi, invece, soprattutto in TV, si prediligono squadre investigative dove ogni personaggio svolge un compito preciso e necessario nella cattura del criminale.
Qualsiasi sia la struttura del poliziesco, il genere non smetterà mai di appassionarci.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.