Il Superuovo

Identità digitale senza frontiere: l’ennesimo passo in avanti per una rivoluzione delle idee

Identità digitale senza frontiere: l’ennesimo passo in avanti per una rivoluzione delle idee

La Commissione europea vuole rendere obbligatoria a breve l’dentità digitale, per gli stati membri, al fine di agevolare gli spostamenti ed abattere le barriere.

Sarà disponibile per tutti i cittadini e le imprese dell’Unione Europea e farà parte del processo di digitalizzazione che vedrà scomparire sempre di più il supporto cartaceo

Rivoluzione digitale

Si tratta di un provvedimento certamente molto interessante, che renderebbe l’identificazione e gli spostamenti molto più semplici. Come ha spiegato dettagliatamente la Commissione europea, si tratta di un portafoglio di identità digitale, molto simile a quello che è lo spid in Italia, che farà parte dle grande processo di rivoluzione digitale. Proprio l’eliminazione dei doumenti cartacei è uno degli ultimi step da compiere, per tutelare il pianeta e rendere tutto più semplice. Oggi possiamo gestire ogni cosa tramite smartphonesenza alun tipo di problema. Effettuare una transazione, comprare un biglietto della metro ecc. Quindi l’idea di sostituire anche i documenti con un’app ed un’identità digitale sembra un’ottima cosa. Non occorrerà ricordarsi tutti i documenti ma semplicemente aprire un app. Questa proposta della  Commissione europea fa parte di una delle iniziative per trasformare l’Europa da qui al 2030. Le altre tappe fondamentali saranno la presenza del 5g ovunque.

Verso il cambiamento

La vicepresidente responsabile per il digitale, Margrethe Vestager ci ha tenuto a specificare che tutti gli Stati saranno obbligati a fornire servizi di identità digitali ai cittadini, non sarà più solo un’opzione. L’idea di progresso dovrà quindi coinvolgere l’intera comunitò europea, senza escludero nessuno stato. Questo rafforzerebbe sicuramente un’idea di collettvità in molti aspetti purtoppo assente. Inoltre la vicepresidente ci ha tenuto a ribadire la ‘importanza della tutela dei dati sensibili che sicuramente saranno potetti in base alle normative europee per la privacy. Per quanto riguarda la tempistica invece Bruxelles pensa di poter far entrare in vigore queste modifiche nel 2022. Non sappiamo con più certezza se all’inizio dell’anno oppure a 2022 inoltrato. L’Identità digitale europea sarà a disposizione di chiunque voglia utilizzarla: qualsiasi cittadino o impresa nell’Unione potrà farlo in tutta tranquillità.

Idee prima che ogetti

Far prevalere ciò che possiamo definire maggiormente vicino all’ idea di cittadinanza europea è un grande passo in avanti rispetto al documento cartaceo. La tranquillità di potersi muovere senza ricordare di prendere tutti i vari documenti rende l’uomo maggiormente libero e vicino al concettodi cittadinanza universale. Significa il trionfo dell’essere rispetto all’ente, al mero ogetto fisico. Gli stessi documenti fisici di ogni tipo sono stati sovvertiti dal digitale. Il cloud è un’entità astratta vicina a quello che possiamo definire mondo della idee, che nella sua astrattezza rende questo termine maggiormente concreto. Il mondo del futuro dovrà basarsi quindi sulle idee, sempre più importanti per superare quello che a primo impatto sembra universale d immutabile. La rivoluzione digitale è appena iniziata!

 

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