“The Simpsons” è una delle serie più amate e conosciute. Parliamo di un vero e proprio simbolo dell’intrattenimento per adulti e ragazzi che ha accompagnato milioni di persone in tutto il mondo. La serie tv è nata negli anni ’90 come parodia della famiglia americana media e come satira della società statunitense. Il protagonista è come ben sappiamo Homer Simpson, padre semi-alcolizzato, dipendente da donut e cibo spazzatura. Sua moglie, Marge Simpson, rappresenta invece la “santa” casalinga (anche se non è proprio così, qui il link) che bada ai figli Lisa, Bart e Maggie. Vivono a Springfield e hanno un vicino cattolico molto praticante, Ned Flanders. Quando qualcosa non va, Homer si rifugia da Boe’s, il bar dell’amico, dove beve la sua amata birra Duff. Questi dati sono più o meno conosciuti a qualunque essere umano dotato di una televisione e sono i segni più riconoscibili della serie animata. Tuttavia nel 2005 l’emittente satellitare araba MBC mandò in onda una versione “islamizzata” della serie, modificando moltissime parti del cartone.

Omar Shamshoon: niente birra né ciambelle

I produttori di questa versione “islamicamente corretta” effettuarono moltissimi cambi per evitare di offendere il pubblico musulmano o per rendere più familiare al pubblico il cartone. In primis, furono adattati i nomi. Ecco che Homer Simpson diventa Omar Shamshoon, Marge viene chiamata Mona, Bart rinominato Badr, Lisa trasformato in Bessa. Anche altri nomi vennero adattati, mentre alcuni personaggi furono direttamente eliminati. Inoltre, tutte le scene ambientate da Moe’s vennero brutalmente rimosse. Questo perché nella religione islamica l’alcool è sconsigliato e avrebbe potuto offendere i credenti più osservanti. La Duff venne di conseguenza rimossa totalmente e sostituita con del succo di frutta. Ma non fu l’unica vivanda a subire questo destino. Omar Shamshoon infatti non mangia hot dog e ciambelle, bensì falafel e kahk. Inoltre, non vive a Spriengfield bensì a Rabeea che significa primavera in arabo.

I riferimenti religiosi

La lista delle modifiche non riguarda solo i nomi e i cibi, ma anche le caratteristiche dei personaggi. Un esempio lampante è Ned Flanders che perde ogni affiliazione al cristianesimo diventando solo un vicino petulante. Inoltre, il padre di Krusty il Clown (o meglio, Maarmish) viene totalmente eliminato dalla serie, probabilmente perché incarnazione della religione ebraica

.

Questo adattamento ha in realtà molto stupito lo stesso pubblico musulmano, abituato da sempre a convivere con altre religioni. Basti pensare che l’Islam afferma di essere la rivelazione che gli altri monoteismi avevano solo anticipato.  Forse i produttori non volevano rischiare critiche ed è il motivo per cui i discorsi sulla religione sono vaghi e meno taglienti. Al punto che l’episodio “Homer l’eretico” non fu nemmeno adattato ma semplicemente rimosso. In quei venti minuti di puntata Homer perde la già vacillante fede e crea una religione tutta sua: una critica molto forte alla Chiesa e ai suoi fedeli che sarebbe stata troppo per il pubblico islamico più conservatore.

La reazione del pubblico

Probabilmente tutte queste modifiche furono realizzate per rendere più islamic-friendly  i famosi (ma occidentali) Simpson. Il risultato fu però un fiasco totale. L’emittente aveva “convertito” 52 episodi ma la programmazione si fermò al ventiquattresimo. Le ragioni di questo disastro sono state spiegate dal co-produttore Al Jean, che aveva seguito l’adattamento. Secondo lui la serie era stata alterata a tal punto da non essere più identificabile con i Simpson. “Se Homer non beve alcool, non mangia bacon e non si comporta da maiale, e suppongo sia anche questo ostile all’Islam, allora non è più Homer”. L’adattamento si può allora considerare a metà tra una parodia della parodia e un’aberrazione del politically correct musulmano? Secondo i produttori, che avevano previsto il flop, probabilmente sì. Il che rende il suo insuccesso una vittoria alla censura. Grazie a questo disastroso tentativo oggi abbiamo la certezza che i Simpson conosciuti nel mondo sono gli stessi ovunque e Omar Shamshoon rimarrà solo un ricordo lontano che ha fatto inorridire gli stessi spettatori musulmani.

 

 

 

Leave comment

Your email address will not be published. Required fields are marked with *.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.