Il Superuovo

I Måneskin rompono gli schemi andando oltre gli stereotipi di Georges Vigarello

I Måneskin rompono gli schemi andando oltre gli stereotipi di Georges Vigarello

Dopo il successo immenso ottenuto in questi anni con le loro hits, i Måneskin ci parlano di come uscire dagli schemi

In periodo storico che stiamo vivendo sembra aver avuto un’inflessione culturale notevole, tanto che il look aggressivo dei Måneskin o di altri artisti come Achille Lauro è continuamente sotto accusa e oggetto di aspre critiche a cui Damiano&Co rispondono in modo netto e diretto. Facile criticare e difficile ricordare però come il linguaggio del corpo abbia influito sulla storia dell’uomo ed è qui che ci tornerà utile Storia della bellezza di Georges Vigarello.

I Måneskin rompono gli stereotipi

«Viviamo e vediamo pregiudizi e ingiustizie, anziché reprimere la rabbia la incanaliamo nella nostra musica e nei nostri testi»

Questa è la frase con cui i Måneskin hanno presentato il loro nuovo album Teatro d’ira – Vol.I, scritto a Londra e registrato al Mulino Recording Studio di Acquapendente vicino Viterbo, il luogo è stato scelto dalla band anche per presentare il loro album con un mini live che rimanda in pieno alle atmosfere analogiche dei bootleg anni ’70 a cui i Måneskin si ispirano. Damiano stesso, il leader del gruppo, ha specificato le loro scelte artistico-musicali e la scelta del loro look.

“Se sei un maschio vieni educato a giocare a pallone, a metterti le sneaker, ad amare le donne, ma non è per forza così.  Oggi se ne parla, e più se ne parla meglio è, finché non ci sarà più bisogno di parlarne perché essere come si vuole diventerà la normalità.”

Ma questo messaggio non è una novità per la rock band laziale: i ragazzi a cui fanno riferimento sono la Generazione Z, i post millennials, che sembrano anche molto più grandi di quel che sono realmente. A loro hanno dedicato anche Vent’anni, il singolo apri porta del loro ultimo album. La speranza dei Måneskin tutti è che la Generazione Z sia in grado di spaccare il muro degli stereotipi di genere, a togliersi di dosso etichette preconfezionate da secoli, ad essere autentici ed essere se stessi senza paura del giudizio.

La storia della bellezza di Georges Vigarello

Georges Vigarello è uno dei maggiori storici francesi ed è l’autore di un libro in cui si parla di canoni di bellezza e degli stereotipi che hanno caratterizzato il corpo e l’arte nel corso dei secoli. I canoni della bellezza infatti si è vesti che variano di secolo in secolo sono stati la metamorfosi dalla società. Dalla virginia bellezza del corpo rinascimentale Vigarello arriva a parlare del corpo novecentesco e contemporaneo che sono sinonimo di ricerca della perfezione e di stereotipi, canoni di bellezza, che l’autore cede come guerra ai difetti del corpo umano come la rotondità corporea e la cellulite; nemici dichiarati del genere umano. Nel libro si parla anche di come i canoni di bellezza hanno influito su ogni settore della vita umana oltre che nella vita privata e di come la società di massa e il capitalismo abbiano contribuito ad accrescere il mito della bellezza e degli stereotipi della perfezione.

Cos’è uno stereotipo?

In psicologia lo stereotipo è spiegato come qualsiasi opinione rigidamente precostituita e generalizzata, ovvero esso non si acquisita sulla base di un’esperienza diretta ma prescinde dalla valutazione dei singoli casi, su persone o gruppi sociali. Lo stereotipo in questi ultimi anni ha condizionato moltissimo il modo di vedere le nuove generazioni, dagli anni ’90 del 1900 in poi. Nel mondo dello spettacolo e nel mondo della musica queste critiche negli ultimi anni si sono accentuate con la comparsa di cantanti e artisti come i Måneskin o Achille Lauro, da anni nell’occhio del ciclone della critica per il suo modo di vestire e di comunicare. Pregiudizi e stereotipi, di cui sono “vittime” questi giovani artisti, sono quindi collegati a un’identità sociale che circola soprattutto sui social media e che nel mondo contemporaneo vengono accettati solo da chi sa andare oltre gli schemi.

E tu che ne pensi? Faccelo sapere!

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: