Hakuna Matata: la filosofia di vita che incrementa i livelli di serotonina

Il vivere senza pensieri e responsabilità può sul serio rendere il nostro organismo più rilassato incrementando in certi casi i livelli di serotonina?

(discoverminimalism.com)

Sapevate che il nustro corpo percepisce il dolore emotivo come dolore fisico? Quale sostanza è responsabile di tutto ciò? Quali sono i processi che il nostro cervello mette in atto? Ma soprattutto, esiste un modo per evitare tali sofferenze?

Mens sana i corpore sano

Ognuno ha la sua croce, inutile legarlo. Alcune sono fatte in legno massello, altre con del semplice e leggerissimo sughero. Eppure, nonostante tutto, il loro peso non è importante perché a fare la differenza sono coloro che le trasportano. Ciascuno di noi, infatti, ha un diverso modo di reagire dinanzi alle difficoltà: c’è chi fugge, chi le affronta, chi si affida alla preghiera,… ma, al contrario di quanto potreste aver pensato, quella di prima non è una  vera e propria metafora. Curare l’aspetto psicologico mentre si affronta un problema è sì fondamentale, ma non bisogna credere che basti solo quello per trasformare un trauma in un brutto ricordo. Da molti anni, infatti, è risaputo che gli stress emotivi provocano danni anche a livello fisico, agendo cioè sulla salute del nostro organismo. Gli psicologi, infatti, consigliano spesso ai propri pazienti di rilassarsi, di godersi gli aspetti positivi della vita, ma anche di praticare qualche sport, trascorrere delle ore all’aperto, mangiare sano,… insomma, è fondamentale curare il proprio corpo affinché sia in grado di sopportare questi pesi. Ma perché? La risposta consiste in un’unica parola: “serotonina“, una sostanza chimica conosciuta come “ormone del buon umore”.

Che cos’è la serotonina?

Sicuramente molti voi ne hanno già sentito parlare. Avete presente quella molecola che ultimamente viene “indossata” sotto forma di collane, braccialetti, orecchini o addirittura tatuata? Quella è la serotonina. Tuttavia, oltre ad abbellire il nostro aspetto, la molecola riveste anche altre funzioni all’interno dell’organismo essendo un importante neurotrasmettitore. La serotonina, infatti è presente in quasi tutti gli organi del nostro corpo ed è responsabile della regolazione e del funzionamento dell’apparato gastrointestinale, dell’aggregazione piastrinica, del restringimento di alcuni vasi sanguigni e dello sviluppo e della riparazione di alcuni organi (tra cui fegato e cuore).

Tuttavia, la sua funzione più nota è quella del “mantenimento del buon umore“. In realtà è sbagliato affermare che la serotonina ci rende automaticamente felici: sarebbe più corretto dire che aumenta il nostro stato di benessere. La serotonina, infatti, è un antagonista non competitivo del testosterone e dell’estradiolo poichè eleva il cortisolo e i livelli di prolattina. Essa costituisce dunque un freno naturale del riflesso dell’eiaculazione e un basso livello di questo neurotrasmettitore è la causa principale dell’eiaculazione precoce. Inoltre, visti anche tutti gli altri scopi della sostanza, è facile intuire che, se presente in giuste quantità nell’organismo, la serotonina è in grado di influire molto positivamente sulla nostra salute.

(benesserelongevitasalute.it)

Come si fa ad aumentarne la quantità presente nell’organismo?

Come già accennato, per incrementare la quantità di serotonina nell’organismo è essenziale condurre uno stile di vita adeguato: sport, attività all’aria aperta, dieta equilibrata sono solo alcune delle attività benefiche per il nostro corpo. Al contrario, uno stress eccessivo e prolungato ne ridurrà drasticamente il livello portando a un malessere fisico oltre che psicologico. Inutile dire che il riportare alla mente bei ricordi, il praticare yoga e il ridurre le preoccupazioni sono altre abitudini che possono migliorare il nostro status emotivo. Un po’ come accade nel lungometraggio Disney “Il re leone“. Infatti, secondo la filosofia dell’Hakuna Matata (senza pensieri) la felicità consiste nell’eliminazione di ogni tipo di stress e responsabilità. Uno stile di vita che verrà poi smentito alla fine del film quando Simba, il protagonista, accetterà il suo ruolo nel branco senza essere per nulla infelice. Infatti, sebbene possa sembrare il metodo più efficace, l’Hakuna Matata è solo quello più veloce e i suoi effetti svaniranno quando subentrerà la noia o un problema che non siamo abituati a risolvere.

Gli effetti che la serotonina ha sugli animali del film sono analoghi a quelli sul corpo umano come anche le fasi di produzione sono le stesse. Il processo di sintesi biochimica della sostanza parte dall’ L-triptofano dell’amminoacido: una breve via metabolica che comprende due enzimi importanti: l’Idrossilasi del triptofano (TPH) e la Decarbossilasi dell’amminoacido.
La reazione è mediata dall’idrossilasi del triptofano che esiste in due moduli – TPH1 e TPH2. Mentre TPH1 è trovato in parecchi tessuti, TPH2 specificamente è trovato in nervi del cervello.

Formula di struttura della serotonina (wikiwand.com)

Il lato oscuro della serotonina

Come per ogni cosa, anche per la serotonina “il troppo storpia”. Infatti, quantità eccessive di questa sostanza provocano la così detta “sindrome senotoninergica“. In parole povere si tratta di un’overdose di serotonina potenzialmente letale conseguente a un abuso di psicofarmaci. Sono dunque a rischio i pazienti in cura a cui sono state prescritte medicine contro la depressione e incapaci di controllarsi nell’assumerle e i tossicodipendenti. L’insorgenza dei sintomi è solitamente rapida e può manifestarsi in tre modi diversi a seconda dell’intensità. Nelle forme più lievi possono verificarsi semplicemente un aumento della frequenza cardiaca, brividi, sudorazione, cefalea, dilatazione delle pupille, mioclono, tremori intermittenti, spasmi e riflessi accentuati.
L’intossicazione moderata può provocare l’accentuazione dei rumori intestinali, diarrea, ipertensione arteriosa e febbre. L’intossicazione grave, invece, comprende un marcato aumento della frequenza cardiaca e della pressione arteriosa. Il paziente può precipitare in uno stato di shock e la temperatura corporea può superare i 41 °C.

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