Grazie a “Sesso occasionale” ecco spiegato come funziona la riproduzione dei pesci d’acquario

Per garantire agli ospiti dell’acquario la migliore qualità di vita è necessario conoscere tutte le fasi del ciclo vitale, compresa la riproduzione.

“Sesso occasionale” è una canzone di Tananai uscita nel 2022. La canzone, in generale, parla della ricerca di un partner stabile, fenomeno che si verifica anche in alcuni pesci. Infatti, nella riproduzione dei pesci, si distinguono specie che prediligono un partner fisso per la vita o per la stagione riproduttiva, mentre altri hanno più partner. In questo articolo, vedremo alcune casistiche di riproduzione che riguardano le specie di acquario.

IL PESCE PAGLIACCIO

I pesci pagliaccio sono una specie ermafrodita proterandrica, ovvero inizialmente si distinguono animali di sesso maschile, dopodiché si differenziano in femmine. In questi pesci, l’ermafroditismo risulta essere un vantaggio in quanto in natura vivono in simbiosi con gli anemoni che, nel reef, sono sono piuttosto distanziati tra loro: in questo modo viene garantito l’accoppiamento e la generazione di una nuova prole. Per formare una coppia riproduttrice in acquario è consigliabile prelevare degli individui di giovane età e, dopo un periodo di sfida tra i due per asserire la dominanza, si ha la formazione di una coppia stabile. Se invece la coppia viene prelevata in natura, questa viene anche mantenuta naturalmente anche in vasca. Quando la femmina è pronta per deporre le uova,  presenta un addome rigonfio e una struttura chiamata ovopositore e, a questo punto, il maschio ripulirà il substrato dove le uova verranno poi deposte e fecondate. In linea generale, la deposizione delle uova si verifica solitamente nelle ore pomeridiane, anche se le coppie singole tendono poi ad avere un proprio orario che viene sempre mantenuto. Dopo che le uova sono state deposte verranno curate dal maschio che si assicurerà di ossigenarle e proteggerle dai predatori.

I GOBIDI

I gobidi (facendo riferimento alle specie Gobiosoma oceanops e Gobiosoma Evelinae) sono depositori demersali che formano delle coppie monogame. Durante la riproduzione, il maschio si occupa di preparare la tana dove verranno deposte le uova e, nel periodo di sviluppo degli embrioni, le uova vengono protette da entrambi i genitori. Le uova di questi pesci sono demersali, ovvero vengono deposte su substrati duri. Tra le varie caratteristiche, le uova risultano essere di grandi dimensioni e all’interno è possibile osservare l’occhio pigmentato, la testa e la coda. Inoltre, le uova dei gobidi, presentano una forma ellittica e, nella porzione inferiore, sono presenti degli uncini che consentono l’ancoraggio al substrato. La schiusa di solito si verificano durante la notte e, grazie ai diversi studi, è possibile riprodurli tranquillamente in  cattività.

GLI PSEUDOCROMIDI

Gli pseudocromidi comprendono numerose specie endemiche del Mar Rosso. Questi piccoli pesci risultano essere piuttosto timidi ma, allo stesso tempo, sono molto territoriali. Questi pesci, che formano coppie per la stagione riproduttiva, depongono degli ammassi di embrioni in piccoli contenitori all’interno della vasca e, per rimanere attaccato l’una all’altra, le uova presentano dei filamenti. In seguito alla deposizione, il maschio protegge le uova dalla femmina in quanto, altrimenti se ne nutrirebbe. Inoltre il maschio si occupa di girarle costantemente di modo tale da mantenerle ben ossigenate.

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