Grazie a “Dream home makeover” ecco spiegato come arredare in maniera corretta un acquario

Al contrario di quel che si pensa, costruire un acquario e arredarlo è estremamente complesso ma tuttavia necessario al fine di garantire un ambiente idoneo e privo di stress per i pesci.

“Dream home makeover” è una serie Netflix dove viene mostrata la ristrutturazione e arredamento di alcune case. Allo stesso modo, quando si parla di acquari, è assolutamente necessario un arredamento idoneo per costituire un ambiente adatto per i pesci che dovrà ospitare. L’acquario, pertanto, dovrà rispecchiare nei minimi dettagli l’ambiente d’orogine dei nostri animali, diventando quindi un vero e proprio ecosistema.

TEMPERATURA E ILLUMINAZIONE

La scelta della temperatura dell’acquario dipende dalla temperatura dell’ambiente di provenienza degli animali. In linea generale, per i pesci tropicali la temperatura ottimale è di 24-28° C, mentre per i pesci provenienti da ambienti temperati di  15-20°C. Per i pesci provenienti invece da acque fredde è necessaria una temperatura di 2-3°C. A questo punto, identificata la temperatura da raggiungere all’interno dell’acquario, sarà necessario utilizzare dei sistemi di riscaldamento o di raffreddamento. Per riscaldare l’acqua, un’opzione estremamente comoda è quella del termoriscaldatore, ovvero uno strumento costituito da un termostato e da una resistenza elettrica. Quando il termostato rileva una temperatura più bassa del dovuto, si apre il circuito e, attraverso il passaggio di corrente, si verifica il riscaldamento dell’acqua. Quando si raggiunge poi la temperatura corretta, il circuito si chiude. Per raffreddare l’acqua, invece, si utilizza il refrigeratore, ovvero un apparecchio complesso da collegare alla vasca. Grazie a delle serpentine in titanio localizzate al suo interno, porta all’interno della vasca acqua a bassa temperatura. Anche l’illuminazione della vasca è di vitale importanza, non solo per i pesci ma anche per le piante al suo interno. Anche in questo caso, le ore di luce e buio devono rispecchiare quelle dell’ambiente di provenienza dei pesci. Inoltre, per garantire la corretta alternanza di luce e buio, è presente un timer collegato alle luci che ne determina l’accensione e lo spegnimento automatico.

CARATTERISTICHE E PULIZIA DELL’ACQUA

Considerando acquari di acqua marina, la scelta più ovvia per procurare acqua salata sarebbe quella di prelevarla direttamente dal mare. Molto frequentemente però questo non risulta essere possibile, non solo per un’eventuale distanza dal mare ma anche per la possibilità di introdurre in acquario agenti inquinanti e patogeni. Per ovviare a questi problemi, sono attualmente disponibili in commercio delle miscele di sali da addizionare all’acqua fino a raggiungere la salinità necessaria per i pesci presenti. In questo modo, si ha la sicurezza che l’acqua non presenti patogeni, parassiti o sostanze inquinanti. A questo punto, per garantire la qualità e la pulizia dell’acqua, ma anche per garantire il corretto funzionamento dell’acquario, è necessario utilizzare un filtro. I tipi di filtraggio sono tre, ovvero meccanico, biologico e chimico. Nel primo caso si attua la rimozione del materiale più grossolano attraverso l’impiego di materiali porosi, mentre il secondo tipo di filtrazione prevede l’utilizzo di batteri per rimuovere i composti tossici (come ad esempio l’ammoniaca) che vengono prodotti naturalmente dagli ospiti della vasca e dai normali processi di degradazione. Nel caso della filtrazione chimica, invece, si va ad agire direttamente sulla composizione chimica dell’acqua. Tutte queste tipologie di filtrazione, vengono incorporate in un unico filtro da applicare alla vasca, filtro che può essere esterno, interno, sottosabbia, a pressione o percolatore.

ARREDAMENTO DELLA VASCA

L’arredamento della vasca non viene fatto solamente per motivi estetici, ma ha anche un ruolo fondamentale nel garantire una migliore qualità dell’acqua e una migliore salute dei pesci. E’ pertanto necessario utilizzare della sabbia, che a seconda delle necessità presenta diverse granulomentrie, ed è inoltre necessario collocare all’interno della vasca anche delle rocce. Le rocce da utilizzare possono essere di tipo lavico, carbonatico o di provenienza oceanica, l’unica regola da rispettare è che queste non presentino ferro al loro interno in quanto ossida estremamente facilmente. All’interno della vasca è poi possibile inserire coralli e diverse alghe o piante acquatiche a patto che risultino essere compatibili con gli ospiti presenti in vasca. Completato l’arredamento dell’acquario è necessario attendere un periodo di circa 30 giorni prima di collocare i pesci all’interno della vasca: in questo periodo andranno infatti a formarsi i batteri necessari per la rimozione delle sostanze tossiche presenti in acqua. Trascorso questo periodo sarà possibile inserire i pesci all’interno dell’acquario seguendo alcune semplici regole. Innanzitutto, è necessario che il pesce appena acquistato si abitui alla temperatura in vasca, ed è quindi necessario porre il sacchetto all’interno dell’acquario per qualche minuto. Per evitare ogni possibile tipo di contaminazione, è estremamente importante che l’acqua contenuta nel sacchetto non si mischi con quella dell’acquario: pertanto, per eseguire una corretta acclimatazione, si aggiunge nel sacchetto acqua proveniente dall’acquario. Questa procedura è da ripetere a intervalli regolari e, quando sarà il momento, si sposta il pesce dal sacchetto all’acquario attraverso l’ausilio di un retino.

 

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