Grand Regency Costumed Promenade: tra passeggiate, tè e letture nella pittoresca Bath

Qual è l’evento più Regency dell’anno? E perché proprio la Grand Regency Costumed Promenade? Scopriamolo insieme!

janeausten.co.uk

Fino a che punto il successo di un certo tipo di film e serie tv può incrementare l’organizzazione di un particolare tipo di eventi? In questo caso specifico il grado di influenza non è affatto trascurabile!

Flashback

“Devi imparare un po’ della mia filosofia: del passato bisogna ricordare solo quello che ci dà gioia”: questo scriveva Jane Austen quando nel 1812 si accingeva a scrivere “Orgoglio e Pregiudizio”. Nonostante questa citazione venga spesso oscurata dalla celebre frase “è una verità universalmente riconosciuta che uno scapolo in possesso di un buon patrimonio debba essere in cerca di moglie”, in questo caso specifico le parole citate all’inizio di questo paragrafo sono più che adatte per l’evento sociale che stiamo per descrivere. Infatti, si potrebbe affermare, senza cadere in errore alcuno, che tutti coloro che decidono di prendere parte al Grand Regency Costumed Promenade provino proprio gioia nell’andare a rievocare l’epoca della Reggenza Inglese nel caratteristico centro di Bath. Quindi, sì ad abiti a stile impero, ombrellini dai colori pastello e cappelli dal fascino alquanto discutibile. Sì a nastri, fiocchi e fiorellini. Sì a tutto quello che possa far pensare a una delle scrittrici più amate degli ultimi secoli: Jane Austen.

Tra pizzi e merletti

Figlia di un pastore anglicano, Jane Austen, nata nella seconda metà del diciottesimo secolo a Steventon, è una delle figure di spicco della narrativa neoclassica inglese. Conosciuta per romanzi come “Orgoglio e Pregiudizio”, “Emma”, “Mansfield Park” e “Ragione e Sentimento”, l’autrice dedica buona parte della sua carriera alla stesura di opere per le donne e sulle donne. medizinrezeptfrei24.de Opere giudicate superficiali che nascondono, però, una risata tutt’altro che frivola. Una risatina pungente in grado di criticare il sistema patriarcale e maschilista nel quale i suoi personaggi si ritrovano alla ricerca di un buon marito, di una moglie amorevole o di un’ottima governante. Ovviamente, eventi come il Jane Austen Festival sono semplici rievocazioni in costume…nulla a che vedere con valori e tendenze moralmente e socialmente un po’ troppo retrò.

Serie tv ad hoc

Se già a inizio anni 2000 gli eventi in costume era gettonati, è solo negli ultimi anni che abbiamo assistito a un vero e proprio boom di promenade, balli e sfilate. A dare uno slancio a tutti questi eventi, serie come “Bridgerton” o “The Bucaneers” con i loro episodi glitterati, i loro amori avvincenti e i loro costumi mozzafiato. Il proliferare di questo tipo di prodotto televisivo ha senza ombra di dubbio riacceso l’animo dei già fan della Regency Era e non solo. L’arrivo delle prossime stagioni incrementerà ancor di più l’organizzazione di questi eventi? Chissà…non ci basta che attendere per scoprirlo!

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