Gli accordi tra Emirati Arabi ed Israele porranno fine ai numerosi conflitti?

L’accordo storico tra Israele ed Emirati Arabi porterà alla pace dopo moltissimi anni. Non mancano però le polemiche. 

Si tratta di un accordo importantissimo, raggiunto in data 13 Agosto 2020, destinato a rimanere nei libri di storia contemporanea.

Cosa prevede l’accordo?

L’accordo dovrebbe prevedere principalmente la normalizzazione del rapporto tra questi due stati, mediata dagli Stati Uniti. Secondo il comunicato ufficiale, Israele si impegna a sospendere le annessioni nei territori della West Bank e si concentra invece sull’espansione dei legami con altri paesi del mondo arabo e islamico.

L’annuncio della normalizzazione delle relazioni tra i due stati conferma in realtà una tendenza già in corso da tempo. Si tratta  di un accordo in nome di interessi tattici comuni. Il tutto sotto la mediazione ed il controllo degli Usa, che ne escono come garanti della diplomazia internazionale. L’intervento di Trump è stato fondamentale. Lo stesso presidente ha definito questo giorno come storico. 

L’intervento dell’Iran

Il presidente dell’Iran Hassan Rohani ha condannato e criticato duramente, in data 13 Agosto, l’accordo di Pace tra Israele ed Emirati Arabi. Secondo quest’ultimo normalizzare i rapporti é stato un gravissimo errore. L’accordo strategico per interessi politici comprometterà l’assetto religioso, alternando degli equilibri già molto precari in queste zone. Il popolo oppresso della Palestina e tutte le nazioni libere del mondo non perdoneranno mai la normalizzazione delle relazioni con l’occupante e il regime criminale di Israele e complicità nei crimini del regime.

La guerra del Kippur

Il 6 ottobre 1973, approfittando della festività ebraica dello Yom Kippur, dedicata al digiuno e alla preghiera, Egitto e Siria attaccarono di sorpresa le linee israeliane dilagando nel Sinai.

Tra i vari conflitti arabo-israeliani, nel 1967, ci fu la guerra dei sei giorni dove Israele conquistò la penisola del Sinai, la Striscia di Gaza, la Cisgiordania, Gerusalemme est e le alture del Golan; così Siria ed Egitto volevano riprendersi i propri territori persi. Nel mattino del 6 ottobre, prima della guerra, si incontrarono il generale David Elazar con il primo ministro Golda Meir, dove dissero che si fidavano molto dei servizi segreti ma non credettero ad una possibile guerra quel giorno

La vittoria israeliana nella guerra dello Yom Kippur ha posto fine al ciclo di guerre su vasta scala che erano state lanciate contro Israele da varie coalizioni di eserciti arabi sin dal 15 maggio 1948. Senza la vittoria nella guerra dello Yom Kippur, quel ciclo di guerre sarebbe continuato. 

 

 

 

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