Frida khalo e il simbolismo nella sua arte ci trasportano alla rivoluzione Messicana

 

Qualcuno ha detto che la tragicitá della vita della Kahlo é ció che ha fatto di lei un’icona per i nostri tempi. 

É vero che sia riconosciuta come tale data la quantitá di siti web, donne e esibizioni d’arte siano ispirate oggi alla sua autenticitá d’artista; ma senza le sue opere e la potenza del loro simbolismo non sarebbe stata in grado di trasmettere la sua visione alle generazioni posteriori. La vita e le opere di un’artista sono fusi.  

Frida: la rivoluzionaria

La Kahlo si descrive selvaggia e passionale come il suo Paese d’origine, il Messico, violenta e dolcissima come l’attaccamento alla vita che la caratterizzó, visionaria e realista come i suoi quadri. 

Lei ha mantenuto la storia del suo paese in vita e trasmesso la vera visione del suo paese d’origine:il Messico. Frida é cresciuta quando il Messico era tormentato dalla rivoluzione, un paese stanco di cercare la propria identitá. Il Messico in questo periodo accoglieva un patrimonio culturale molto vasto- Europei, Indiani e Spagnoli, per nominarli solo alcuni. I quadri della Frida hanno celebrato questo incrocio-culturale d’indentitá. La lunga storia del Messico ha anche toccato l’anima di Frida e i suoi dipinti sono diventati una connessione con il tempo che lei ha vissuto nel passato della cultura degli Aztechi. 

Frida é sicuramente una delle piú grandi pittrici contemporanee, a lungo misconosciuta prima di diventare la forza di molte donne moderne. 

Immobilizzata sin dall’etá di diassette anni, in seguito alla poliomielite e a un grave incidente automobilistico, Frida partecipó attivamente alle vicende rivoluzionarie del suo Paese, trovando infine nella pittura lo strumento piú versatile per esprimere la sua disperata vitalitá. Ebbe contatti importanti con molti artisti dell’epoca dell’arte europea tra le due guerre- Duchamp, Breton, Picasso, Kandinskij- lasciando a tutti il ricordo di un’artista tormentata e inconfondibile. 

Il simbolismo nella sua arte  

Frida Kahlo si é espressa sempre in molteplici maniere. Lei ha usato il simbolismo Cristiano che emergeva nei suoi sogni e che lei chiamava la sua realtá. 

“La pittura ha riempito la mia esistenza. Ho perduto tre figli e una serie di cose che avrebbero potuto riempire la mia orribile vita. Tutto questo é stato sostituito dalla pittura.” Frida Kahlo. 

Dopo il suo periodo di depressione dovuto ai suoi aborti, usava spesso dipingersi circondata da cani, scimmie, colibrí e gatti nei suoi lavori. Un suo autoritratto dipinge lei con tre scimmie come simbolo di protezione. Al contrario nella mitologia Messicana le scimmie sono simbolo di desiderio e generalmente usato per questo significato di lussuria. 

Frida Kahlo voleva ritrarre che stava risuscitando e stava iniziano una nuova vita con i suoi dipinti. Questo cambio nei suoi dipinti poteva essere notato perché utilizzava Colibrí, non piú scimmie che adornavano il suo collo. I colibrí simboleggiavano speranza e buona fortuna nella cultura Messicana. Si notava comunque nel suo ritratto un gatto nero che in contrapposizione stava a simboleggiare sfortuna. Differenti interpretazioni pendono nell’immaginare che i colibrí siano legati in qualche modo a Huitzilopochtli, il Dio della guerra degli Atzechi, che nel senso del dipinto aveva il potere di danneggiare la Kahlo.

Alcuni altri significati abbinati alla cristianitá sono la raffigurazione delle farfalle, simbolo di ressurrezione come nel caso della Resurrezione di Gesú Cristo. 

Il museo di Frida Khalo 

Dopo la morte della Kahlo, Diegio Rivera aveva La Casa Azul che ha voluto risidegnare come museo dedicato a lei. Il museo é stato inaugurato nel 1958, un anno dopo c’é stata la morte di Diego Rivera. 

Il diario di Frida Kahlo, e Le lettere di Frida Kahlo sono state entrambe pubblicate nel 1995. Inoltre la Kahlo aveva ricevuto premi durante il suo tempo in vita ma la sua vera notorietá arrivó negli anni ’70 e soprattutto con la “Fridamania” nel 21esimo secolo. 

La sua drammatica vita delineata dalla riabilitazione dopo il suo incidente in autobus, gli aborti, le forti emozione dovute alla relazione con Diego, il tradimento della sorella e l’uso di alcool e droghe scaturiscono sempre forti emozioni in chi riconosce ogniuno di questi tormenti nella sua arte. 

Il cervo ferito é uno dei dipinti piú significativi della Kahlo, destinato agli amici Lina e Arcady Boitler: al fondo una lettera destinata a loro. Il significato si rispecchia sempre nella cristianitá per gli aspetti di Crocifissione come pentimento e di speranza nella Ressurezzione e che segna il momento dell’intervento chirurgico al quale Frida dovette sottoporsi. 

Subito dopo si situa il suo dipinto Albero della speranza, in cui Frida, distesa su una barella, mostra le ferite che le hanno appena fatto nella schiena. Un’altra Frida vestita di rosso, seria e bellissima, siede di fronte alla prima e tiene in una mano un busto e nell’altra una bandierina su cui é scritto “Albero della speranza, sii solido”. 

Vi lascio qui il mio ritratto

Perché mi abbiate presente 

Tutti i giorni e le notti

In cui saró lontana da voi. 

La tristezza si riflette 

In tutta la mia pittura 

Ma tale é la mia condizione, 

Non ho piú via d’uscita. 

In compenso il mio cuore

Si riempie di gioia 

All’idea che Arcady e Lina 

Mi amino come sono.

Vogliate accettare questo piccolo quadro 

Dipinto con la mia tenerezza 

In cambio del vostro affetto

E della vostra immensa dolcezza. 

L’ultimo quadro della Kahlo é Belle angurie aperte, appetitose: una natura morta intitolata Viva la vita! 

Le sue ultime parole nel diario furono: 

“Spero l’uscita sia felice e spero di non tornare mai piú”. 

 

 

E tu che ne pensi? Faccelo sapere!

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: