Il Superuovo

Fantapolitica: e se gli invasori non fossero umani?

Fantapolitica: e se gli invasori non fossero umani?

Fantapolitica – Era il 1985, Reagan e Gorbachev stavano per incontrarsi per la prima volta a Ginevra, tecnicamente era un meeting pre-guerra in cui avrebbero dovuto discutere di quest’ultima. Di cosa parlarono invece? Alieni.

Ebbene sì, il problema che in quel momento premeva di più era, per il presidente Reagan, un ipotetico attacco alieno. All’improvviso il presidente Reagan mi disse: “Cosa faresti se gli Stati Uniti venissero attaccati da qualcuno dallo spazio profondo? Ci aiutereste?”.
Risposi: “Senza alcun dubbio”.
E lui ribattè: “Anche noi”.

La conversazione avvenuta tra i rappresentanti di USA e URSS è rimasta segreta fino al 2009, quando è stata raccontata dall’ultimo presidente dell’Unione Sovietica.

Un incontro politico del terzo tipo, in cui gli interessi vengono messi da parte perché beh, non si sa mai gli alieni! Preoccupazioni insolite in un contesto del genere, ma il presidente Reagan era un grande appassionato di fantascienza, cresciuto leggendo le opere di Edgar Rice Burroughs. Talmente tanto appassionato che nel 1983, ha chiamato il suo programma di difesa nucleare Star Wars, come il film uscito 6 anni prima.

Fantapolitica

“Un potenziale invasore extraterrestre dovrebbe usare una tecnologia in grado di compiere viaggi interstellari. Questo implica che avrebbe anche delle armi più avanzate delle nostre.”  Non fa una piega, cosa sarebbe successo se le due più grandi potenze mondiali fossero state abbattute da fantapersone verdognole? Non per cadere nel solito clichè dell’alieno con la testa enorme e la pelle color brutto, però dato che dal vivo nessuno li ha mai visti, perché non affidarsi alla versione comune di questi?

Ora, siamo sinceri: i figli della cultura che aveva visto come protagonisti H.G. Wells (‘La guerra dei mondi’, 1953) e della serie cult ‘Visitors’, 1983, un po’ ci hanno creduto in questo nemico comune che avrebbe potuto vedere alleati USA e URSS. Le due superpotenze pronte a collaborare per combattere un invasori proveniente da un altro (dubbio) mondo. Un tacito accordo, informale, che tuttavia non è mai stato messo in pratica. (Almeno per quanto ne sappiamo noi)

Chissà, magari anche Trump e i suoi ‘amici’ arriveranno a trovare un piccolissimo punto di incontro, in caso di invasione. O forse no, gli alieni mica sono Americani, muro!

 

 

Ida Luisa De Luca

 

 

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