Il Superuovo

Eracle, Anteo o Giant-man nella vita reale, una questione di GH

Eracle, Anteo o Giant-man nella vita reale, una questione di GH

Quante volte abbiamo visto supereroi e creature mitologiche giganti nei film, proviamo a capire se possa essere possibile anche nella realtà

Nel nostro organismo è presente un ormone deputato a garantire la crescita dei nostri tessuti, chiamato per questo ormone della crescita. In particolare vediamo scopriamo cosa comporta una alterazione in eccesso di questo ormone. Una crescita sconfinata?

 

Cos’è il GH

L’ormone della crescita è chiamato anche in altri modi: somatotropina, ormone somatotropo o semplicemente GH, dall’inglese Growth Hormone. Detto questo, a cosa serve il GH? La somatotropina ha il principale ruolo di garantire la crescita dei nostri tessuti, determinante soprattutto nell’età infantile e adolescenziale, in cui deve avvenire la crescita delle ossa, crescita che invece nell’età adulta si limita ai tessuti molli. Questo ormone ha azione principalmente anabolica, cioè favorisce i processi di “costruzione” nel nostro organismo, l’equilibrio tra questo tipo di processi e quelli opposti, cioè catabolici, costituisce il metabolismo. Quindi vediamo quand’è che un tessuto cresce di dimensioni e di numero e come il GH è determinante per questo. Il GH favorisce il trasposto di amminoacidi ai tessuti e ne riduce l’utilizzo nel fegato che li userebbe per la gluconeogenesi (cioè produzione di glucosio), aumentando così la sintesi di proteine e diminuendone il loro catabolismo, inoltre ha una azione deviante, cioè devia l’utilizzo principale di carboidrati come fonte energetica ai lipidi, aumenta la resistenza all’insulina, un altro ormone che ha la funzione di portare il glucosio dal sangue alle cellule, aumentando così la glicemia(concentrazione di glucosio nel sangue), nel tessuto adiposo invece stimola la lipolisi (degradazione dei lipidi) e la mobilizzazione degli acidi grassi. Il GH non ha solo effetti diretti ma anche indiretti passando per il fegato. Nel fegato infatti stimola la secrezione di ormoni proteici chiamati somatomedine (o fattori di crescita insulino-simili, IGF) che amplificano gli effetti del GH, a questo si aggiunge il ruolo di questo ormone nello stimolare la mitosi (divisione cellulare) e quindi un aumento del numero di cellule ma anche un aumento delle loro dimensioni. Come già detto l’effetto anabolico nelle frasi pre-adulte ricade anche sul tessuto osseo, le ossa si allungano e si ingrandiscono per consentire al corpo una struttura forte e resistente.

Quando è il momento di dire stop

Come può “sapere” il nostro corpo quando produrre il GH ? La somatotropina è secreta dall’adenoipofisi, a sua volta sotto il controllo dell’ipotalamo in particolare da parte di due ormoni ipotalamici, il GHRH (ormone di rilascio dell’ormone della crescita) e il GHIH (fattore di inibizione dell’ormone della crescita), l’equilibrio di questi due ormoni contribuisce alla corretta quantità di GH. Contribuisce e non “determina” perché i fattori che influenzano la quantità di ormone da secernere sono molti. Un altro fattore importante da tenere a mente è il ritmo circadiano, cioè il nostro orologio biologico, dipendente tra le altre cose del nostro ritmo sonno-veglia. Infatti il GH trova il suo picco di secrezione durante il primo periodo profondo del sonno, nelle fasi non-REM, ma in generale il suo rilascio segue picchi alternati a 2 ore in cui il suo rilascio è basso. Il nostro corpo è però soggetto anche a stimoli esteriori che possono influenzare il rilascio di questo importante ormone. La sua secrezione infatti è aumentata sicuramente dallo stress, dal digiuno prolungato, dall’attività fisica, dall’ipoglicemia (bassa concentrazione di glucosio nel sangue), dalla bassa concentrazione plasmatica di acidi grassi liberi, dall’ipertermia e da elevate concentrazioni di arginina. Un ormone così potente è come vediamo controllato da diversi fattori, ma nei rari casi in cui questo non avvenisse gli effetti possono essere alla vista incredibili. Più del 90% dei casi di persone che presentano un eccesso di questo ormone presentano un adenoma (tumore epiteliale benigno) dell’ipofisi, che come abbiamo visto è il centro di secrezione principale di questo ormone (secreto anche dal pancreas e cellule endocrine dell’intestino). Le persone possono sviluppare questa patologia in seguito ad un adenoma presente in età già adulta, in questo caso parliamo di acromegalia, o in età puberale, in questo caso parliamo invece di gigantismo.

Vite e persone al limite del reale

Oltre a cause tumorali il gigantismo essendo una patologia dell’età puberale e pre-puberale è più diversificato rispetto all’acromegalia e le sue cause sono diverse, principalmente collegate ad altri disturbi ormonali soprattutto degli estrogeni (ormoni sessuali) ed altre sindromi. Sono accomunate dal fatto che nel gigantismo ciò che avviene è un accrescimento incontrollato delle placche epifisiarie, cioè congiunzioni tra la diafisi ed epifisi delle ossa lunga, centri che influenzano la lunghezza dell’osso, in cui il tessuto dapprima cartilagineo si ossifica e si allunga fino all’età di circa 18-20 anni. A differenza dell’acromegalia quando la persona affetta da gingantismo diventa adulta presenta un corpo tutto sommato proporzionato.

Come abbiamo già detto l’acromegalia nella stragrande maggioranza dei casi è dovuto ad un adenoma, con iperproduzione di GH e non proporzionalità corporea. Abbiamo inoltre un accrescimento viscerale, soprattutto della prostata, fegato e tiroide, nonché ipertrofia del cuore che può portare a ipertensione arteriosa e cardiopatia ischemica, artrite, impotenza, e, in alcuni casi (25%) diabete mellito e ipertrigliceremia. Per gli effetti anabolici di questo ormone non pochi sportivi ne hanno fatto uso, soprattutto per gli effetti sulla crescita muscolare. In alcuni casi si è riscontrato un collegamento tra acromegalia e atleti che assumevano dall’esterno questo ormone. Persone affetti da acromegalia o gigantismo possono raggiungere altezze anche superiori ai 2 metri e mezzo. Quindi, in conclusione, si può essere dei giganti senza questi effetti collaterali? La risposta è no, questo ormone ha un effetto troppo ampio per poter essere controllato a nostro piacimento dove e quando si vuole, giganti si può diventare, ma non sarebbe “super”.

Paul Donald Wight II, meglio conosciuto come Big Show, acromegalia

 

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