Entriamo nel mondo delle dipendenze attraverso Gollum de “Il Signore degli Anelli”

“Il Signore degli Anelli” è un capolavoro sia letterario che cinematografico, da cui possiamo trarre numerosi spunti psicologici.

Le dipendenze sono molte e comportano un importante costo personale e per la società. Conosciamole meglio grazie al “Signore degli anelli”.

Gollum e il suo tesoro

Gollum è tra i personaggi più interessanti di uno dei libri più conosciuti al mondo, la cui trilogia cinematografica è amata da molti: “Il Signore degli Anelli”. In un flashback lo vediamo macchiarsi di uno dei delitti più gravi, l’omicidio, spinto dalla malvagia potenza di un piccolo anello. Da quel momento ne è divorato, tanto da trasformarsi in una strana creatura, che vive solitaria con il suo prezioso tesoro.

Da questa vicenda possiamo trovare uno spunto per approfondire un po’ di psicologia: la dipendenza. Quest’ultima ha diversi significati, alcuni positivi come il bisogno di dipendere di un bambino nei confronti dei genitori, ma anche negativi. E’ questo il caso di Gollum, che non può far a meno dell’anello ed è pronto a tutto per averlo. In questo è molto simile al Disturbo da Uso di Sostanze, in cui l’uso di una sostanza è disadattivo, tanto da compromettere il normale funzionamento di una persona.

Disturbo da Uso di Sostanze

Perché si possa fare diagnosi di questo disturbo è necessario che la sostanza venga assunta per un lungo periodo di tempo e che impedisca alla persona di portare a termine i propri doveri e obblighi sociali. Deve essere usata anche quando ci sono numerosi effetti collaterali e problemi relazionali. Viene impiegato molto tempo per cercare di procurarsela, tolto alle attività sociali, lavorative e ricreative. Nonostante i tentativi di ridurre la dose, ciò non aiuta la persona a riuscire a farne a meno e si verificano tolleranza e astinenza. La prima riguarda la necessità di assumere dosi sempre maggiori per ottenere lo stesso effetto o la riduzione degli effetti se la sostanza viene assunta come da abitudine. La seconda riguarda gli effetti negativi fisici e psicologici che si manifestano quando la persona smette di abusarne o la quantità viene ridotta.

Tutto ciò è quello che succede al nostro Gollum, anche se per alcuni aspetti è molto più marcato. Lascia del tutto la sua vita per rifugiarsi con il suo tesoro, non riesce a farne a meno. Ne è diventato totalmente dipendente, come succede quando il Disturbo da Uso di Sostanza si aggrava molto. In questo caso si parla di Addiction, dipendenza, in cui sono presenti tutti i criteri sopracitati.

Perché si diventa dipendenti?

Nei Disturbi da Uso di Sostanze vengono comprese non solo le dipendenze più classiche, come da alcool, tabacco e altro, ma anche, ad esempio, dal gioco d’azzardo o dai dispositivi elettronici. Oggi si ritiene che esista una predisposizione genetica allo sviluppo di questi disturbi. Diversi studi hanno mostrato come, ad esempio, i figli e i parenti di persone con problematicità legate al bere hanno maggiori probabilità di sviluppare il disturbo. Inoltre, fondamentali sono anche i fattori ambientali, che possono contribuire  a facilitare l’uso o meno di certe sostanze.

E’ importante considerare anche un altro aspetto: la dopamina. Molte delle sostanze che possono provocare dipendenza stimolano le vie dopaminergiche, rilasciando maggiormente questa sostanza e contribuendo all’aumento del benessere provato. E’ questo uno dei motivi che spingono le persone ad assumere certe sostanze e poi a diventarne dipendenti. E’ anche quello che spinge Gollum a non voler lasciare l’anello e a dipendere in tutto e per tutto da questo, oltre al potere malvagio di Sauron, certamente non presente nella dipendenza da sostanze.

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