Il Superuovo

Ecco perchè Dante è più coraggioso di te: non accampava scuse per la donna amata

Ecco perchè Dante è più coraggioso di te: non accampava scuse per la donna amata

Esiste un limite all’indecenza dei casi umani? Scopriamo perchè il Sommo Poeta, vale più di ogni uomo contemporaneo.

Avete mai avuto la sensazione che un ragazzo vi stesse prendendo in giro o che semplicemente non riuscisse ad arrivare a delle conclusioni soddisfacenti riguardo la vostra relazione, insomma quel tipico comportamento che si potrebbe definire “sei come sei ma non sei come vorrei”? Scopriamo perchè non dovreste curarvene con Max Gazzè e Dante Alighieri.

 

I casi umani

 

Sono dietro ogni angolo, nelle nostre chat whatsapp, nei nostri direct di instagram, alle cene con amici di famiglia, insomma, siamo circondate e non abbiamo scampo.

Si, cari uomini, questo è un articolo totalmente al femminile, e benché sia evidente che i casi umani si trovino in ambo i sessi, è scientificamente dimostrato (n.d.a. da autorevolissimi studi condotti da me) come una buona parte dei casi umani sia di sesso maschile. 

Purtroppo per noi, care donne del secolo corrente, siamo nate nell’epoca sbagliata, si perchè c’era un tempo in cui gli uomini corteggiavano le donne dedicandogli poesie e canzoni, c’era un tempo in cui la cortesia e la villania erano due atteggiamenti ben distinti e in cui si spendevano fiumi d’inchiostro per le dichiarazioni d’amore; per cogliere la differenze con lo stato attuale delle cose, basti pensare che di quei tempi un uomo fiorentino scrisse un intero poema in cui attraversava i regni ultraterreni per ricongiungersi con la sua amata in Paradiso, insomma, niente a che vedere col ragazzo che tanto vi piace e che non è disposto a farsi 5 minuti di auto per passarvi a prendere sotto casa, no?

chiecosa.it

Max Gazzè e l’accampatore di scuse seriale

 

Nella canzone “Teresa” dell’album Maximilian del 2015, Max Gazzè si fa portavoce di un uomo che accampa scuse per non stare con una ragazza, per comoditá chiameremo questo uomo Gervasio.

Gervasio è il prototipo dell’uomo contemporaneo che preferisce stare sul divano e guardare SKY a spese dei suoi genitori piuttosto che progettare e costruire, e la povera malcapitata che invece si chiama Teresa è esattamente una di quelle povere crocerossine che ha deciso di dedicare la sua vita alla beneficenza occupandosi di questo caso umano. 

 

Ti mollo con preavviso

Che lo sbaglio tuo

Di amarmi col guinzaglio

È stato idillio di un illuso

 

Non importa cosa Teresa provi a dire o a fare, per Gervasio ogni comportamento della povera malcapitata sará soltanto il pretesto per una nuova scusa, dall’eccessiva gelosia, all’immaturità, a un amore definito così intenso da essersi consumato troppo in fretta, Gervasio propina a Teresa qualsiasi tipo di giustificazione pur di raccontarle che non esiste una colpa, se non quella dell’aver amato chi l’ha solamente illusa.

 

Dante

Pronta, come al solito, a smentire qualsiasi tipo di stereotipo sul Medioevo, mi trovo costretta a distruggere i vostri sogni ancora una volta: questa diffusa misoginia che insegnano a scuola non è altro che una fake news, certo, le Costituzioni Melfitane non sono di certo state una boccata d’aria per le vergini dei paesini, e sì, la chiesa cattolica non promuoveva di certo una politica femminista, peró quello che dobbiamo sempre ricordare chiaramente della mentalità medievale, è che si caratterizzava per una precisa divisione dei compiti, in soldoni, a nessun uomo sarebbe mai venuto in mente di fare delle cose “da donna” e viceversa; ne è prova ad esempio la morte del padre di Beatrice, raccontata da Dante nella Vita Nova, in cui Dante è molto triste non per la morte in sè, ma perchè non puó entrare in casa di Beatrice a consolarla, perchè quello era un ruolo prettamente femminile.

Insomma, Dante sicuramente non è stato un poeta qualsiasi, e neppure un amante qualsiasi, perchè innamorato perso di Beatrice già dalla più che precoce età di 9 anni, non perde occasione per tesserne le lodi e ammirarne la bellezza; e, al momento della morte della stessa, insegue i Cieli e le stelle per ricongiungersi a lei.

Insomma, siete ancora così sicure che valga la pena star male per un ragazzo che non vuole neppure portarvi a bere uno spritz?

E tu che ne pensi? Faccelo sapere!

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