Il Superuovo

Ecco come il Si al referendum svizzero sui matrimoni gay sarebbe visto in epoca Vittoriana

Ecco come il Si al referendum svizzero sui matrimoni gay sarebbe visto in epoca Vittoriana

Ier si è votato per approvare e “legalizzare i matrimoni” Gay in Svizzera, oggi la notizia del trionfo del Si

Ieri la Svizzera, chiamata alle urne, ha deciso: i matrimoni gay sono stati approvati. Un grande passo per questo paese, noto per la sua civiltà e il suo rispetto per i diritti dell’uomo. Il paese elvetico ha approvato il referendum con il 64% di SI. Nonostante la forte opposizione dei partiti conservatori svizzeri, la legge è stata approvata. In epoca vittoriana però questo diritto non sarebbe stato concesso visto che addirittura essere gay era reato e l’omosessualità messa al bando dalla regina stessa e rimase offesa capitale fino al 1861

Il Si svizzero

Dopo aver scrutinato quasi la totalità dei voti si può affermare che la svizzera finalmente ha detto SI. Domenica scorsa infatti i cittadini svizzeri hanno approvato con un referendum la legge che permette  il matrimonio tra persone omosessuali. La legge a cui si riferisce il referendum era stata approvata a dicembre con una netta maggioranza, ma non era entrata in vigore perché alcuni partiti conservatori avevano raccolto le firme necessarie per sottoporre il testo a un referendum. Il referendum c’è stato e i conservatori hanno ottenuto l’effetto opposto: la schiacciante sconfitta alle urne. Fino a ieri le coppie omosessuali svizzere potevano avere accesso solo alle unioni civili e non ai matrimoni, queste unioni però non garantivano gli stessi diritti del matrimonio. La nuova legge darà loro gli stessi diritti delle coppie eterosessuali sposate, come ad esempio la possibilità di adottare un figlio congiuntamente.

 

L’omosessualità in epoca vittoriana

L’epoca vittoriana condannò apertamente l’omosessualità: atti omosessuali rimasero classificati come offesa capitale sino al 1861 e l’omosessualità nel Regno Unito venne “legalizzata” solo nel 1967. In Inghilterra veniva negata l’ipotesi dell’omosessualità, come se non esistessero le persone gay all’ombra della corona. Nel XIX secolo si visse una vera e propria caccia alle streghe contro loro e in tutto ciò fu coinvolta la polizia. Quest’ultima fu impegnata attivamente nel punire una componente che è proprio della natura stessa dell’essere umano. Il caso più eclatante, che qui va ricordato, è quello di Oscar Wilde, l’autore de Il ritratto di Dorian Grey: egli venne condannato ai lavori forzati per la propria omosessualità e scontò 2 anni di carcere duro, tale esperienza segnò profondamente lo scrittore e i segni furono evidenti anche nella sua produzione artistica. Le radici di questo odio però sono ben più antiche: l’omosessualità è stat resa illegale in Inghilterra dal Buggery Act nel lontano 1533 e fu “legalizzata”solo nel 1967.

 

I dettagli della legge svizzera appena approvata

Come detto sopra, in Svizzera le coppie omosessuali non potevano ancora convolare a nozze, ma avevano accesso alle Unioni Civili. La differenza tra le due, in tema di adozioni, era notevole ed era uno dei temi scottanti portati alla luce dall’opposizione: con le unioni civili infatti era consentita unicamente l’adozione del figlio del partner, ora con l’approvazione del matrimonio è consentita l’adozione di un bambino anche se non è figlio naturale di uno dei due coniugi. Una delle parti più osteggiate dail’introduzione della possibilità per le coppie di donne sposate di ricevere donazioni di sperma, già prevista per le donne sposate con uomini. Ora tutto ciò sarà possibile e anche la Svizzera entra di diritto tra i paesi che hanno approvato ciò. L’Italia resta quindi, tristemente, uno degli ultimi paesi in Europa a non aver riconosciuto e dato legalità a questo contratto per la vita.

 

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