Il Superuovo

Combattere le fake news: la storia educa ad informarci nel modo corretto

Combattere le fake news: la storia educa ad informarci nel modo corretto

Raccontare la verità  promuovendo una società inclusiva, che mira a contrastare le numerose fake news che ogni giorno mettono in discussione le nostre certezze.

Diventa sempre più importante saper riconoscere l’attendibilità di una fonte, specialmente in questo periodo storico in cui la divulgazione scientifica è di fatto alla portata di tutti.

Una corretta informazione

Si tratta di un argomento molto interessante e particolarmente attuale ai tempi della pandemia e di internet. Oggi gran parte della popolazione ha una conessione e può accedere a moltissime fonti d’informazione differenti. Sembrerebbe tutto perfetto se la rete non fosse piena anche di fake news e quindi di cattiva informazione. La semplicità e l’accessibilità di internet ha inevitabilmente agevolato quanto appena detto. L’Univeristà di Padova ta cercando di approfondire questi aspetti, ribadendo l’importanza della formazione multidisciplinare e dell’edicazione digitale, che deve garantire un equilibrio tra il diritto alla verità e alla democrazia. Questo duplice diritto oggi più che mai è contaminato da moltissime contraddizioni, che certamente meritano di essere analizzate e valutate correttamente.

Corsi di formazione

Educare gli utenti ad un utilizzo consapevole della rete dovrebbe essere alla base delle moderne società. Occorre quindi un maggiore impegno. L’idea potrebbe essere quella di introdurre l’argomento nelle scuole, ma non presentando internet come un ”nemico” dei giovani, ma conducendo ad una riflessione autonoma e personale. L’Università di Padova, come accennato in precedenza, sta cercando di andare in questa direzione.  Si tratta di un progetto multidisciplinare che mette insieme professionisti differenti, per analizzare da diverse prospettive i meccanismi e i centri di produzione delle fake news e delle manipolazioni che troppo spesso alimentano l’0dio sociale. Sono sempre più frequenti i casi di discordia tra differenti gruppi sociali ed etnie nati sui social, che in un periodo storico come quello che stiamo vivendo sono diventati la nostra quotidianità. Sfortunatamente il virtuale sta sostituendo la sfera reale della vita ed internet diventa l’agorá del periodo classifico.

L’approccio storiografico

Un tale approccio di analisi critica del web ricorda il lavoro dello storico in archivio. Sta a lui selezionare le fonti attendibili che possono soddisfarre le questioni a cui deve dare una risposta. Ricostruire l’esatta verità è impossbile, ma fornire una corretta informazione degli eventi storiografici è un dovere e deve essere a disposizione di tutti. Si tratta del leggero confine tra il certo e la verità, i cui contorni spesso sembrano e sono labili. La ricerca della verità nella sua completezza è ancora un’utopia. Ma la fonte più attendibile è l’unica che può avvicinarsi ad un concetto di verità, che è impercettibile nella sua accezione più completa. I dibattiti storiografici si sono lungamente interrogati riguardo a questi temi molto sottili e delicati, ma allo stesso tempo alla base della ricerca e della disciplina. Proprio quest’ultima ha bisogno di dibattiti e riflessioni per rimanere continuamente aggiornata ed al passo con i tempi.

E tu che ne pensi? Faccelo sapere!

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