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Cinque star musicali che fanno parte del “Club 27” e che non conoscevi

In questo articolo parlerò del Club 27, ovvero quelle star della musica morte a soli ventisette anni.

Il club 27 è un espressione giornalistica, che fa riferimento ai cantanti morti a soli ventisette anni. Oggi parlerò delle cinque morti che più hanno sconvolto non solo il mondo della musica, ma ache il popolo mondiale. Molti urlano alla maledizione, non c’è una spiegazione valida dietro a queste morti, se non dei medici legali che hanno studiato i corpi per capirne i motivi del decesso.

1. Jimi Hendrix

Hendrix fu uno delle prime rock star decedute a ventisette anni. Pioniere dei virtuosismi della chitarra elettrica, autore di canzoni che hanno segnato la storia come Little Wing, Hei Joe, ma queste sono solo due delle sue centinaia di canzoni che hanno spopolato in tutto il mondo. Fu trovato, privo di sensi nell’appartamento della sua fidanzata, portato subito in ospedale e dichiarato morto il 18 settembre del 1970 a causa di soffocamento dopo un overdose di barbiturici.

 

2.Brian Jones (fondatore dei Rolling Stones)

Jones, conosciuto come il fondatore dei Rolling Stone, diventati virali non solo per la loro musica, ma anche per il logo del loro gruppo, molto fuori dagli schemi per i loro anni. Dietro la sua morte sorge un grande dubbio, ancora oggi nessuno si spiega se fu un incidente oppure un omicidio. L’artista fu trovato morto sul fondo della sua piscina, dall’autopsia venne fuori che anni di alcool e droghe avevano danneggiato cuore e fegato, concludendo che si fosse trattato di una morte accidentale, ma il popolo non fu convinto, così nel 2009 si decise di riaprire il caso, ma senza grandi riscontri.

3. Mia Zapata (The Gits)

I Gits erano un gruppo musicale, molto attivo nella scena di Seattle negli anni 90. Il 7 luglio 1993 mentre stava facendo una passeggiata, incontró un uomo accusato precedentemente di violenza sulle donne, la picchió, la violentó, per poi strangolarla a morte, ci vollero dieci anni per scoprire che fosse stato lui il suo assassino.

4. Robert Johnson

Molti dicono che fece un patto con il diavolo, in cambio della sua anima ricevette una capacità soprannaturale di suonare il blues. Sappiamo poco della sua vita e della sua morte, perché morì il 16 agosto del 1938, epoca in cui ancora non si potevano avere documentazioni fotografiche chiare, morì a causa di un avvelenamento volontario.

5. Amy Winehouse

Tutti conosciamo Amy Winehouse, venne ritrovata senza sensi nella sua casa. Anche lei, come il suo collega Kurt Cobein morì a causa di uno shock chiamato “stop and go” provocato dall’abuso di alcool e droghe, dopo un lungo periodo di astinenza, morì il 23 luglio del 2011 Il suo caso riaprì l’interesse per il “Club 27”.

 

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