Chi è il maestro del romanzo storico? Alexandre Dumas, e nasce oggi

Il 24 luglio si celebra la nascita di Alexandre Dumas, il famoso autore de Il conte di Montecristo.

Alexandre Dumas è stato in grado di dare vita a dei personaggi senza tempo. I suoi moschettieri, infatti, possono dirsi eterni. Tramite i suoi scritti e la sua bravura ha reso il suo patrimonio letterario uno dei più preziosi da cui attingere.

Famiglia, infanzia e primi studi

Le origini di Alexandre Dumas sono un po’ più lontane rispetto a quanto si possa immaginare. Egli, infatti, era figlio di un generale che combatté accano a Napoleone, generale ricordato come “Generale Dumas”. La sua madre biologia era una schiava di etnica africana, la quale ebbe Alexander con il rinomato generale.

Il padre aveva un carattere molto fiero. Non era d’accordo né con la politica di stampo imperialistico di Napoleone, né con lo stile di vita propinato dal proprio padre, del quale rinnegò sia il titolo che il cognome. Il cognome dello scrittore, infatti – come quasi tutti i cognomi -, nasce da un soprannome, non appartenente al padre, bensì alla madre. Essendo la madre una schiava, veniva apostrofata come “quella della masseria”, espressione che in francese viene resa con du mas. Da qui il cognome.

Il Generale morì quando Alexandre aveva circa tre anni e mezzo, ma visto il suo passato e il suoi ultimi anni in carcere, non lasciò niente alla sua famiglia. Le ristrettezze economiche lo portarono a lavorare sin da subito, mentre il suo interesse per la letteratura di ogni genere divenne sempre più spiccato.

Primi scritti teatrali e l’impiego come copista

A 21 anni circa, decide di muovere verso Parigi e qui entrò a servizio di Luigi Filippo, futuro Re dei francesi, che lo assunse come copista grazie alla sua calligrafia. Divenne padre nel 1824, dando a suo figlio il suo stesso nome e, da questo momento in poi, prende anche a scrivere testi teatrali; testi che poi proporrà a diversi impresari. Nel 1929 ottenne un grande successo grazie a Herni III et sa cour, tanto da essere letteralmente acclamato.

Il successo e le opere più importanti

Le sue opere principali sono ormai conosciute da uno spesso tessuto di popolazione, tanto da entrare a far parte di una costante più culturale che letteraria. Quasi tutte furono pubblicate a puntate in giornali, dalla prima metà degli anni Quaranta dell’Ottocento. I suoi lettori aspettavano ardentemente le puntate successive, anche perché Dumas era molto bravo nel lasciare in sospeso la narrazione proprio sul più bello, motivo per cui può essere considerato uno dei primi precursori del feuilleton. 

Da quel momento in poi la sua vita è destinata a cambiare, grazie anche alle rendite. Si sposò, ma la vita condotta con la moglie non rientrava nell’immaginario tradizionale. I due, infatti, vivevano come fossero separati in casa, conducendo ognuno le proprie vite.  Sempre in questo periodo acquista un terreno e decide di far costruire lì il suo “Castello di Montecristo”, un tripudio di ispirazione rinascimentale, barocca e gotica. Ha anche un suo teatro, chiamato “Teatro Storico”, dove accoglie le maggiori opere dei maggiori autori del passato; da Goethe a Schiller. Il teatro, purtroppo, rovinò lo scrittore che fu costretto a vendere all’asta il suo castello, ormai rovinato dai debiti.

Fu a fianco di Garibaldi a cui fornì sostegno economico e morale. Viaggiò molto, salpando quasi tutti i continenti. Muore nel 1870, dopo una brutta malattia che lo lasciò per metà paralizzato, il 5 dicembre.

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