Caterina de’Medici: la regina di Francia diventa protagonista indiscussa della serie tv Reign

Caterina de’ Medici fu una delle più controverse ed affascinanti regine di Francia. Reign rielabora questa figura creando un personaggio unico.

 

 

Caterina de’ Medici nel primo episodio della serie tv Reign.

La storia tramanda la figura di Caterina de’Medici come una donna fredda, rigida, austera e sanguinaria. Esperta di veleni e stregoneria, quando divenne regina di Francia governò indisturbata per trent’anni questa nazione.

Da figlia di banchieri a Regina di Francia

Rimasta orfana di entrambi i genitori, Lorenzo II de’ Medici e Madeleine de la Tour d’Auvergne, nella prima infanzia, venne accolta da suo zio, papa Clemente VII, il quale si preoccupò di istruirla. Con grande scaltrezza e abilità diplomatica egli riuscì a combinare un matrimonio tra la giovane Caterina e il secondogenito del re di Francia Francesco I, il futuro Enrico II. Per lei si trattava di una grande ascesa sociale, ben evidente era la differenza tra i Medici, discendenti di mercanti, e il casato reale di Francia, quello dei Valois. Proprio per questo motivo la loro unione non venne vista di buon occhio da parte dell’aristocrazia francese e Caterina venne considerata un’arrampicatrice sociale, oltre ad essere trattata alla stregua di una straniera, benchè francese per parte materna. Due mesi prima del matrimonio partì per la Francia, seguita da uno sfarzoso corteo di dame di compagnia, cuochi, pasticcieri, letterati, artisti e profumieri. Diverse furono le prelibatezze gastronomiche da lei introdotte a corte, gettando le basi per la raffinata cucina francese dei tempi successivi. Introdusse l’uso dei profumi, nauseata dal cattivo odore del marito per la mancanza d’igiene, e della forchetta. Il suo palato raffinato, la sua compostezza, la sua regalità e la sua cultura fecero in modo che ottenesse l’appoggio indiscusso e l’ammirazione del suocero. L’improvvisa morte per avvelenamento del primogenito del re fece diventare Enrico e Caterina i nuovi delfini di Francia.  La prima sulla lista dei sospettati era proprio la futura regina, essendo considerato il veleno una maestria italiana. Inoltre la sua nuova posizione mise in luce l’assenza di un erede e gettò su di lei il timore del ripudio facendo la fine di Caterina d’Aragona, prima moglie di Enrico VIII. Rifiutata e umiliata pubblicamente dal marito, sempre tra le braccia della sua favorita, Diane de Poitiers, tentò in tutti i modi di rimanere incinta e assicurare la continuazione al casato dei Valois. Consultò medici, astrologi e  stregoni, provò filtri e pozioni, fino a quando, dopo dieci anni di angosciosa sterilità, partorì il suo primogenito, il futuro Francesco II, in seguito ebbe anche altri figli e ben tre sovrani si succedettero tra di loro.  Purtroppo il regno di suo marito durò solo dodici anni e così da regina divenne regina madre.

Megan Follows nei panni di Caterina de’Medici.

La reggenza e il massacro di San Bartolomeo

Alla morte di Enrico II si succedettero uno dopo l’altro i figli Francesco II, Carlo IX ed Enrico III. Il primo salì al trono all’età di quindici anni e ad assumere la reggenza furono il Cardinale di Lorena e il duca Francesco di Guisa, imparentati con la nuova regina, Maria Stuarda. Tuttavia il regno di Francesco fu breve, governò per poco più di un anno e, morto per un’infezione all’orecchio, gli succedette il fratello Carlo, di soli dieci anni. A questo punto entrò in scena Caterina che, stanca di rimanere in disparte nel campo politico, riuscì ad ottenere la reggenza. In realtà la donna ebbe un peso ponderante nella politica dello stato sin dall’ascesa al potere del marito. Scrive Piere de L’Estoile ‘Era lei che faceva tutto e il re non batteva ciglio senza che lei lo sapesse’. Abile politica e diplomatica, era ben conscia delle responsabilità derivanti dalla sua posizione, proprio per questo ricorse ad ogni mezzo per riuscire a sapere ogni cosa tra le mura del castello, senza badare a nulla, nemmeno ad etica e moralità, costringendo le sue dame a concedersi ai nobili per estorcere loro informazioni e poi riferirle. Il periodo in cui regnò sulla Francia fu uno dei più violenti, la regina governò infatti durante le guerre di religione tra cattolici e protestanti. A seguito della riforma luterana e della sua diffusione in Europa, buona parte della popolazione francese, tra cui nobili (in primis i Borbone) e ceti inferiori, si era convertita al calvinismo, una branca del protestantesimo, e così dovette destreggiarsi tra i capi del partito ugonotto, i Borbone, e coloro che erano a capo del partito cattolico, i Guisa, al fine di garantire la pace ed evitare scontri religiosi. Tuttavia fu questo suo atteggiamento politico altalenante, assieme alle sospettose accuse di esoterismo, che determinò la diffidenza di entrambi i partiti. Nel 1572, a seguito di diverse concessioni nei confronti degli ugonotti, la regina madre organizzò un matrimonio combinato tra sua figlia Margherita e il capo degli ugonotti Enrico di Borbone, in modo tale da garantire la concordia tra le due fazioni. Tuttavia l’evento che avrebbe dovuto portare armonia alla Francia, al quale parteciparono innumerevoli persone tra protestanti e cattolici, si trasformò in una delle pagine più nere della storia. Nella notte tra il 23 e il 24 agosto migliaia di protestanti vennero uccisi e i corpi furono ammassati davanti il Louvre, ma la strage prese piede anche nel villaggi limitrofi e alla carneficina contribuì anche la popolazione, istigata dai preti. Parigi diventò una necropoli e la colpa fu data a Caterina. In realtà il suo ruolo in merito a questo evento rimane ancora oggi un mistero, tuttavia i pettegolezzi e le rivisitazioni letterarie e cinematografiche, come il romanzo di Dumas, La Regina Margot, e l’omonimo film in cui Virna Lisi veste i panni della terribile regina madre, hanno ingrandito ancor di più la nube d’ombra che avvolge la Regina Nera.

La regina Caterina vede i corpi dei protestanti ammassati nel cortile del Louvre, dipinto di Édouard Debat-Ponsan.

 

Regina Nera o sovrana illuminata? La Follows fa luce su entrambi i lati

Sebbene Reign sia incentrato sulla vita di Maria Stuarda alla corte francese, Caterina vi occupa un posto di rilievo. Da subito emergono i tratti fondamentali del personaggio: prima di essere regina è una madre e mette i suoi figli al primo posto. Più volte nel corso della serie dimostrerà che il suo unico obiettivo è quello di difendere la propria progenie ed assicurare stabilità alla Francia, ricorrendo anche ai mezzi più subdoli e infidi con l’aiuto del suo fedele consigliere Nostradamus, il veggente di corte. La vicenda si apre con l’arrivo della regina di Scozia a corte e Caterina, preoccupata per il futuro del suo primogenito, decide di consultare  l’indovino, dal quale apprende che Maria sarà la causa della morte di suo figlio. Decide così di estirpare il problema alla radice, tentando di ucciderla.  Sicuramente un piano raccapricciante, ma come avrebbe potuto salvare la vita del futuro re? Di certo non confessando gli incontri con Nostradamus e rischiare di essere bruciata sul rogo per eresia, l’unico stratagemma era questo terribile ma necessario sacrificio. Tuttavia i suoi piani falliscono uno dopo l’altro e quando la profezia sembra elusa acconsente al matrimonio, iniziando ad instaurare un rapporto con Maria che col tempo si farà sempre più solido. Pronta a rischiare la vita per il suo sangue, quando è accusata di tradimento, nel momento in cui sta per fuggire in Italia per evitare la condanna, venuta a conoscenza del rapimento dei suoi figli, decide di andare a cercarli, rinunciando alla sua unica possibilità di sopravvivere e di scampare alle accuse dalle quali sarà successivamente prosciolta. Ovviamente questi eventi non sono da considerarsi veritieri, Caterina de’ Medici non rischiò mai la condanna effettiva e non ci fu un processo per giustiziarla. Malgrado Reign sia ambientata in un determinato contesto, non è da considerarsi una testimonianza storica, molti dei fatti raccontati sono frutto dell’immaginazione degli autori e hanno scopi chiaramente drammaturgici, come il suo soggiorno in Inghilterra e la cospirazione con Elisabetta per annientare la regina scozzese. Al di là dell’infondatezza di questi eventi, il personaggio della donna, interpretata da Megan Follows, è ben delineato e padroneggia l’intera scena, sfruttando la leggenda della Regina Nera. Diverse voci testimoniano il suo lato oscuro, dedito alla pratica delle arti magiche assieme a Nostradamus, e infinite sono le storie sui famosi veleni, ben nascosti nel suo armadio, e gli omicidi a lei attribuiti, grazie alla fitta rete di assassini di professione da lei stessa controllati. Si vocifera addirittura che avesse avvelenato i suoi due figli Francesco e Carlo per appropriarsi del potere. La sua ambiguità non ha fatto altro che suscitare l’interesse di cinema, arte e letteratura, particolarmente attratti dall’orrido e il grottesco, anche per ciò che si cela dietro di essi. Adepta del machiavellismo, nonchè conterranea delo stesso Machiavelli, con la sua spietata lucidità politica consolidò il debole governo dei figli, presentandosi come unica speranza per una Francia stabile. Ma l’attrice mostra anche un altro lato del personaggio, più umano, seducente e passionale, quello di una donna stanca delle continue mortificazioni del marito e della sua favorita, da lei appellata la puttana del re .  La serie mette in evidenza tra l’altro gli aspetti positivi di questa figura storica, come il suo ruolo fondamentale nel rinascimento francese, non a caso sarà proprio lei a dire ‘ le arti in Francia vivranno finchè vivrà Caterina de’Medici e sarà così per lungo tempo ‘ . Si tratta di una donna colta e intelligente, adora gli spattacoli teatrali ed è molto interessata non solo nelle arti, ma anche nella letteratura e nella filosofia. Molto investe nella fioritura culturale del suo paese e fa di tutto affinchè i suoi sforzi vengano ripagati. In merito al ruolo nella strage dei protestanti anche la serie si avvale delle testimonianze di Dumas, ritenendola responsabile. Ma riflettendoci, perchè Caterina avrebbe dovuto uccidere migliaia di protestanti dopo i numerosi editti emanati in loro favore affinchè terminassero gli scontri? Ella rappresenta il primo esempio di tolleranza religiosa nell’Europa moderna e sebbene l’alone di mistero che la avvolge sia intrigante e coinvolgente non bisogna in alcun modo dimenticare chi sia stata davvero Caterina de’Medici, una delle più grandi sovrane del Cinquecento in grado di destreggiarsi tra i componenti politici francesi più illustri, pur senza titolo nobiliare  e in un paese in cui vigeva addirittura la legge salica.

La regina è avvertita da una profezia della strage di San Bartolomeo

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