Blue Exorcist, il figlio del diavolo diventa esorcista: gli esorcismi dalla Bibbia agli anime.

Ispirato dalle favole dei fratelli Grimm con la folta presenza di elementi biblici, Blue Exorcist è un manga shonen scritto e disegnato da Kazuke Kato. La storia parla di Rin Okumura, un ragazzino di 15 anni che viene a di essere il figlio illegittimo di Satana, che nell’anime è il re del regno dei demoni che cerca di conquistare il regno degli uomini.  Rin sogna di diventare esorcista per riuscire a uccidere il padre e vendicarsi. La storia è fitta di riferimenti alle pratiche comuni della chiesa cattolica durante un esorcismo, e di numerosi simboli e riferimenti biblici. L’esorcismo è una pratica comune nella cultura cattolica che ha radici antichissime, e che viene sorprendentemente praticata ancora oggi. L’ Associazione Italiana esorcisti è tutt’ora in attività e lo stesso papa Benedetto XVI ha definito la loro presenza fondamentale.

 

La nascita della pratica dell’esorcismo.

L’esorcismo è un insieme di riti atti a purificare un essere umano da una presenza demoniaca interna che gli causa dolore e malattia. Questi  riti sono alla base della fede cristiana, in quanto sono presenti già nel Nuovo Testamento con protagonista Gesù che esorcizza alcuni indemoniati. Seppur presente in numerose religioni monoteiste la pratica dell’esorcismo è molto più presente nella religione cristiana con particolare menzione alla chiesa cattolica che ha fatto degli esorcismi un vero e proprio culto. Nell’ambito della Chiesa cattolica, l’esorcismo,  è un sacramentale praticabile solo dai vescovi, o da un sacerdote demandato dal vescovo. Il terzo ministero annoverato tra gli ordini minori, fino al Concilio Vaticano II era proprio dedicato agli esorcismi. Il primo scopo dell’esorcismo è quello di diagnosticare la possessione, oggi in questo ambito la Chiesa procede cautamente nel praticare l’esorcismo soprattutto per il progresso delle scienze psicoterapeutiche soprattutto in presenza di malattie che venivano un tempo associate al Demonio come l’ eplessia, la schizofrenia o la sindrome di Turette. Il sacramento è disciplinato da un apposito rituale adottato nel 1998, riadattamento del più antico del 1614.

La pratica dell’esorcismo nell’anime.

Nel corso dell’ anime ci sono tanti riferimenti alle pratiche, ai simboli e ai riti utilizzati negli esorcismi “reali”. Bombe di acqua santa, proiettili benedetti, riti recitati utilizzando passi della bibbia e pozioni e unguenti usati per scacciare i demoni e le malattie che portano, tutto condito da battaglie intriganti e lotte con le legioni infernali lo rendono un anime coinvolgente e leggero. Stupisce sentire che ancora oggi si senta parlare di esorcismo, ma le pratiche legate alla paura per l’ignoto e per i demoni sono sempre in auge e attuali anche ai giorni nostri. Vediamo sempre il diavolo ovunque.

 

Jacopo Sammassimo.

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