Black-out in America: Un Tenore di vita appeso a un filo, che spesso è elettrico

4 Paesi nel continente americano sono da giorni senza corrente, rendendo impossibile commercio, trasporti, e il quotidiano accesso a Internet.

Non è per niente inusuale dare per scontate un sacco di cose, che in realtà sono frutto di lotte e innovazioni conquistate dai nostri antenati, è così per le nostre più alte libertà: di espressione, di pensiero, di scelta, ma molto più terra terra, è così per tutti quei progressi tecnologici da cui molto speso la nostra vita dipende, tutti resi possibili da un cavo di rame porta elettricità nelle nostre case. Ma cosa succede quando ci viene negato l’accesso a questa comodità?

I Black-out

Chiunque come me abbia mai abitato gli sconfinati e desolati paesini che popolano le province italiane, ha sicuramente avuto a che fare con almeno un paio di black-out nella sua vita, un improvviso e inaspettato calo di corrente che non hai alcun modo di sapere quando tornerà. Fortuna vuole che in genere siano causati solo da piccoli guasti, facilmente risolvibili, e che quindi entro poche ore la situazione tornerà alla normalità. Non è stato questo il caso del blackout che ha colpito Honduras, El Salvador, Nicaragua e Guatemala durato quasi 3 giorni in alcuni luoghi. Il blackout ha colpito anche le capitali degli stati interessati dove persino lo stesso servizio Internet e la distribuzione dell’acqua sono stati inaccessibili creando caos non solo tra i civili ma anche in ospedali, basi militari prigioni e sopratutto centri per il commercio internazionale di frutta (di cui i 4 paesi sono tra i più grandi esportatori) a cui l’assenza di refrigerazione artificiale ha causato molti danni economiciIl presidente della società responsabile della trasmissione di energia in Nicaragua, Salvador Mansell in conferenza congiunta con Leonardo Deras della compagnia elettrica statale honduregna hanno dichiarato che il problema è sorto a causa di un sovraccarico in una sottostazione sulla costa caraibica. Dunque un “banale” guasto ha lasciato al buio oltre 9 milioni di persone mettendo in ginocchio l’America centrale.

Un Complottismo Elettrico

Diverso ma al contempo simile è invece il caso che nell’agosto scorso ha colpito un altro paese latino americano, il Venezuela. Anche qui il blackout è durato diversi giorni, ma le cause non sono state accertate. La versione ufficiale del governo Maduro, il dittatore del paese dalla morte di Chavez, parla di un attacco elettromagnetico da parte dei “nemici del paese” mentre il governo ombra auto-elettosi in contrasto alla dittatura di Maduro a guida di Juan Guaidò, parla di mala gestione della rete elettrica in tutto il continente ma sopratutto in Venezuela dove nomina gravi esempi di corruzione nella gestione di ogni tipo di risorsa nel paese sopratutto nell’ambito della produzione di energia. Il blackout ha colpito 18 delle 23 regioni amministrative del paese rendendo, praticamente impossibile lo svolgimento di qualsivoglia attività produttiva pesando quindi sulla già grave situazione economica del paese.

 

 

Problema Ri-Corrente

Il vero punto del problema non sono singolo evento, quanto la frequenza con cui essi si ripetono e il troppo tempo che ogni volta ci si impiega per risolverli. Solo lo scorso giugno un altro incidente stavolta tra Argentina e Paraguay ha portato via la luce a 50 milioni di persone in un area che si è estesa fino al sud del Brasile. La rete infrastrutturale dell‘America Latina tutta a partire dal Messico fino all’Argentina è infatti motivo di critica in ognuno dei singoli paesi che è limitata sia per motivi geografici le fitte giungle nel centro dell’continente limitano l’espansione solo lungo le coste ma anche è sopratutto da una mancanza di unità politica tra i singoli stati, come potreste aver notato infatti gli incidenti sono avvenuti tutti nei punti di giunzione delle varie reti elettriche nazionali che sono da sempre gli snodi più importanti ma più snobbati in quanto considerati spesso un problema più dei vicini che proprio. La differenza tra un Black-out in Europa e uno in Sud-America è tutta qui infatti, un infrastruttura ben collegata permette di saltare un nodo di collegamento mal funzionante e riconnettere il resto della rete mentre si lavora sul problema, mentre in una rete lineare se manca un punto di collegamento anche tutti quelli dopo rimarranno scollegati finché non si sistema il malfunzionamento, e in un economia basata molto su allevamento e agricoltura, come quella dell’america latina, che quindi produce beni molto deperibili, un calo di corrente anche di poche ore causa gravi danni alle merci, figurarsi quando queste interruzioni durano per giorni.

 

 

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