Il Superuovo

Art Attack ci porta alla scoperta di CRISPR/Cas9, forbici molecolari dalla punta arrotondata

Art Attack ci porta alla scoperta di CRISPR/Cas9, forbici molecolari dalla punta arrotondata

Il sistema CRISPR/Cas9 è la scoperta del decennio in ambito biotecnologico, una nuova frontiera nella cura dei disordini genetici. Ma cosa ha a che fare con il nostro amato Giovanni Muciaccia?

Forbici molecolari in azione – Crediti: https://pixabay.com

Quanti di noi almeno una volta si sono trovati a seguire lo storico programma Art Attack, tentando di replicare le mirabolanti opere di Muciaccia e Neil, spesso con scarsi risultati? Perché diciamocelo, su 100 opere che provavi a fare, forse due uscivano come Dio comanda. Così, mentre i pomeriggi passavano tra tsunami di colla vinilica e frammenti di carta sparsi ovunque, ecco che un oggetto ci accompagnava sempre, fedele ed insostituibile: le forbici dalla punta arrotondata, l’unico alleato che sapevi non ti avrebbe mai tradito. Ma in che modo un oggetto cosi semplice, seppur leggendario, può aiutarci nella cura dei disordini genetici?

CRISPR/Cas9, Forbici Molecolari

La risposta è semplice: come in Art Attack, anche in genetica un paio di forbici fa sempre comodo. Se poi riesci anche a migliorare le caratteristiche di queste forbici, non fanno più solo comodo, diventano fondamentali. CRISPR/Cas9 è esattamente questo: una forbice. Per capire come mai si è guadagnata l’appellativo di forbice molecolare bisogna dare uno sguardo al suo funzionamento. Il sistema Cas9 agisce riconoscendo una specifica sequenza del DNA e procedendo a tagliarla. L’aspetto davvero innovativo è che possiamo decidere noi quale sequenza devono riconoscere queste forbici, possiamo programmarle per fare ciò che desideriamo. Penso inizi a intravedersi l’enorme potenziale del sistema Cas9, no?

Risulta infatti chiaro che, nel caso di disordini genetici causati da mutazioni del DNA, queste forbici possono rimuovere la sequenza danneggiata, permettendo poi di sostituirla con una integra e corretta. Insomma possono salvarti la vita, letteralmente. È incredibile come cambiano le cose crescendo: oggi delle forbici ti salvano la vita, da piccolo dovevi stare attento a non farti saltare le falangi nell’imitare il buon Giovanni. Magnifico. 

Origine di CRISPR/Cas9

Ma da dove salta fuori il sistema Cas9? Come ci insegna il Rasoio di Occam, la risposta più semplice spesso è quella corretta e, nel caso di Cas9, è anche quella più comoda dal punto di vista pratico: ha origine naturale e noi lo abbiamo rubato. CRISPR ha origini batteriche: la sequenza venne identificata per la prima volta nel 1987 durante l’analisi del batterio Escherichia Coli ad opera dello scienziato giapponese Yoshizumi Ishino. Ishino e il suo team non furono tuttavia in grado di stabilire il ruolo di questa sequenza all’interno di E. Coli. Durante gli anni successivi vennero identificate diverse proteine appartenenti alla famiglia Cas (CRISPR Associated Proteins) la cui analisi portò ad acquisire sempre più conoscenza riguardo il funzionamento del sistema stesso, gettando le basi per quella che poi sarebbe stata la scoperta più rivoluzionaria.

Lo sviluppo del sistema Cas9 in particolare rimase abbastanza in stallo fino al 2012 quando subì una fortissima accelerazione grazie a Jennifer Doudna e Emmanuelle CharpentierDoudna e Charpentier per prime capirono come riuscire a programmare Cas9. Attraverso un RNA guida sintetizzato in laboratorio, Cas9 seguiva le loro istruzioni in modo specifico ed affidabile, tagliava ciò che loro volevano tagliasse. La scoperta fece grande scalpore in tutto il mondo. Si tratta tuttora di una milestone per la biotecnologia in generale, tanto che alle due scienziate è valsa il premio Nobel per la chimica nel 2020. Insomma, seppur per utilizzi ancora molto limitati, la nostra forbice molecolare era finalmente pronta. Tuttavia si è subito posta una questione che da sempre regna sovrana in tutta la scienza medica: modificare il DNA, è eticamente corretto?

La questione etica

Come una volta disse il divulgatore scientifico Adrian Fartade: “La scienza è un martello: puoi usarlo per darlo in testa a qualcuno o per costruire una casa. Mai frase fu più vera. Un fucile può essere usato per cacciare o per uccidere una persona, il nucleare per produrre energia o per radere al suolo intere città, con l’ananas puoi farci una Pina Colada o metterlo sulla pizza. Si, d’accordo, l’ananas non è una questione scientifica, ma è l’esempio perfetto di come qualcosa possa essere usato a fin di bene o per fare del male all’umanità. Allo stesso modo con CRISPR/Cas9 si possono curare malattie genetiche letali oppure modificare embrioni umani causando malformazioni, danni permanenti, morte. Quindi come ne usciamo?

Nella scienza, tanto quanto nella vita di tutti i giorni, vale un principio, una semplice parola, che regna al di sopra di tutto: buonsenso. Il buonsenso di capire quando fermarsi, il buonsenso di capire quando si è scienziati e quando invece si prova a fare Dio. La questione etica riguardo CRISPR/Cas9 è destinata a restare, probabilmente per sempre, ma possiamo cercare di limitarla. Come? Crescendo e formando scienziati governati dalla ragione e dall’etica personale.

 

 

E tu che ne pensi? Faccelo sapere!

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: