Due russi arrestati ed espulsi dall’Italia per spionaggio: insieme a loro anche il capitano della Marina militare, colto in flagrante durante la consegna di documenti segretissimi.

Il capitano accettava in cambio denaro e durante l’interrogatorio ha preferito avvalersi della facoltà di non rispondere. Lo scambio avveniva in un semplice parcheggio.
Scambio di documenti
La moglie del Capitano ha raccontato di una situazione economica complicata e 4 figli da mantenre, lui di un momento di confusione. Walter Biot Biot lavorava negli uffici del reparto dello Stato maggiore della Difesa. Documenti segretessimi quelli che passavano dalla sua scrivania, finendo nelle mani delle spie del governo russo, ben 181 documenti segreti. I dubbi erano iniziati da tempo e durante l’ultimo incontro i carabinieri hanno colto lo scambio in flagrante. Infine Di Maio ha comunicato l’accaduto all’ambasciata russa e la delusione dell’Italia per quanto accaduto.

Perchè spiare l’Italia?
A seguire tutto da vicino è statp il reparto operativo speciale dell’Arma che da mesi seguivaogni loro movimento, ascoltaando ogni loro parola. I due si incontravano nell’autovettura del marinaio, ma grazie all’installazione di microspie e videocamere tutto è stato documentato eregistrato con certezza. L’ambasciatore della nazione russa è ora convocato alla Farnesina. Sembra la trama di un film sulla Guerra Fredda, ma invece è quanto appena accadaduto. Una nuova guerra di spionaggio, con documenti scannerizzati su chiavetta usb e file sui sistemi di telecomunicazione militare.

Una nuova Guerra Fredda ?
L’asse Mosca Washington ha caratterizzato la Guerra Fredda, un conflitto a distanza che ha dato vita a numerosi episodi di spionaggio. Dopo quanto accaduto si tratta di un tema che torna di moda, l’ultimo episodio di una serie di attacchi di spionaggio, anche informatici avvenuti negli ultimi mesi. Uno degli esempi più lampanti è l’attacco a Microsoft, per recuperare dati sensibili del governo americano. Diventa sempre più importante lo spionaggio sia industriale che ”diplomatico” e questo non deve sorprenderci. Anche la situazione geopolitica attuale e il periodo molto complicato contribuiscono a render epiù frequenti tali episodi.