Anniversario dell’ascesa al potere di Vladimir Putin: i missili supersonici rappresentano la novità

Anniversario delle dimissioni di Boris Eltsin. La notte di capodanno 1999 fu il punto di svolta cruciale, con la nomina di Vladimir Putin come suo erede.

Da qui l’ascesa al potere di Vladimir Putin, in corso fino ai giorni nostri. Il passaggio di testimone durante l’ultima notte dell’anno segna l’inizio di una nuova epoca

Il passaggio di testimone

La presidenza di Eltsin fu caratterizzata da accese dispute riguardo questioni di leggi e sicurezza. In particolar modo durante il suo secondo mandato, la questione della successione fu al centro degli interessi dell’opinione pubblica: il suo regime è stato descritto come una monarchia elettorale. La figura di Elsin fu però molto importante per la transizione dall’Unione Sovietica, poichè liberalizzò maggiormente l’economia e privatizzò le industrie del Paese. Nel 1994 Eltsin invase la Cecenia. Al termine del suo mandato individuò prontamente Vladimir Putin come suo successore.

L’ascesa di Putin

Vladimir Putin fece vedere prontamente di non essere da meno, imponendo subito con autorità il sul governo, afferrando il potere politico. Le ostilità con la Cecenia gli assicurarono l’ascesa e riuscì a consolidare il dominio territoriale della Russia e la sua forza, conquistando grande popolarità. La seconda guerra cecena finì nel 2001 dopo l’attentato alle Torri Gemelle, Putin dichiarò il suo impegno nella lotta al terrorismo americana, esprimendo prontamente la sua solidarietà. Il governo russo aderì alla democrazia e all’economia di mercato, pur conservando il suo paternalismo.

I giorni nostri

Proprio in occasione dell’ultimo Capodanno Putin ha annunciato la missione ipersonica, che riguarda il test di 12 missili. Il presidente l’ha definita come un grande evento nella vita del Paese. Un passo sostanziale per aumentare la difesa. Questo tipo di missili rappresenterà il futuro, ma siamo ancora in una fase di sperimentazione. Anche gli Usa e la Cina non si sono fatti trovare impreparati, iniziando a sperimentare con le nuove tecnologie. La precisione, l’alta manovrabilità e la  velocità rappresenterebbero così armi letali. Si stima che un missile ipersonico Zircon possa raggiungere 11mila km/h.

 

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