Anniversario della nascita di Hirohito, imperatore giapponese per oltre sessant’anni, rappresentò un punto di svolta per l’ascesa del Sol Levante.

Egli fu il primo principe giapponese ad allontanarsi dal territorio asiatico per viaggiare in Europa, contribuendo all’apertura di cui necessitò il Giappone per potersi affermare a livello mondiale.
Imperatore all’avanguardia
Potremmo definire Hirohito proprio come un Imperatore all’avanguardia, già proiettato nell’imminente futuro. Grazie alle sue scelte riuscì a far intraprendere al proprio Paese la strada del successo e del progresso. Prima di quello tecnologico però il progresso fu culturale. Fu il primo imperatore a fare esperienza all’estero. Nel 1946, negò il carattere divino della propria autorità e l’anno successivo promulgò una Costituzione, istituendo una monarchia costituzionale.

La guerra
L’mperatore simbolo del Giappone commise l’errore di allearsi con l’Asse. La storiografia contemporanea non sa dire con certezza se egli sia stato un protagonista del secondo conflitto Mondiale o una vittima. A fare maggiormente chiarezza sono gli “Gli annali dell’Imperatore Showa”, la sua biografia pubblicata nel 2014 dall’Agenzia della Casa Imperiale. Ovviamente si tratta di una fonte autorevole ma con chiari intenti politici e di propaganda. Egli viene descritto come il baluardo della pace, espresse il dissenso davanti agli Ammiragli che avevano come unico obbiettivo l’attacco di Pearl Harbor.

L’ascesa economica
Il processo di espansionismo economico giappionese viene definito come un vero e proprio miracolo economico, reso possibile dalla firma del tratato di San Francisco, che garantì la tranquillità per potersi dedicare alla politica interna. La partenership con gli Stati Uniti fu rinnovata e la crescita fu senza precedenti. Si tratta di un tasso di sviluppo che riuscì a mantenere la media del 10% per circa 20 anni, dal 1953 al 1971, con picchi che raggiunsero il 14%. Il Giappone fu un vero e proprio leader nella produzione di acciaio, motovicoli ed elettronica. Da qui nacquero multinazionali in grado di far arrivare in tutto il mondo questi prodotti. Emblematici sono marchi come la Toshiba,Fujitsu, Sony e la Mitsubishi. Il lavoro svolto fu enorme e divennero prodotti di consumo di tutto il globo.