Il Superuovo

Amore, tradimenti e post modernismo: Kubrick e Bauman raccontano la coppia moderna

Amore, tradimenti e post modernismo: Kubrick e Bauman raccontano la coppia moderna

Le relazioni di coppia sono lo specchio di una civiltà in evoluzione. Cosa viene richiesto alla relazione nell’epoca post-moderna?

Nell’articolo proviamo a esplorare alcune caratteristiche dell’amore moderno, compresa l’innata tendenza al tradimento, seguendo gli spunti di riflessione sociologici di Bauman, le esperienze cliniche sul tradimento di Esther Perel e le suggestioni di Stanley Kubrick.

AMORE E POST-MODERNITA’ NELLA VISIONE DI BAUMANN

https://www.behance.net/gallery/57128557/love?tracking_source=search_projects_recommended%7CLIQUID%20LOVE

Le relazioni di coppia moderne sono caratterizzate da una duplice tensione: da una parte la tendenza a stringere le maglie della relazione per ottenere maggiore sicurezza e affidabilità del partner, dall’altra quella a mantenere una sufficiente distanza dall’altro, per preservare la propria individualità. La complessità delle relazioni e il precario terreno sul quale si costruiscono portano sempre più spesso le coppie a chiedere la consulenza di esperti, per capire come trovare la quadratura del cerchio, ovvero come riuscire a stare bene in una relazione, evitandone gli aspetti di scomodità. Come far combaciare quelle due pulsioni, attrazione e repulsione, che permeano qualsiasi relazione. Nella società moderna sembra questa la missione della coppia nascente: una continua tendenza al godimento e alla felicità.
E se non si ottiene? Si cambia partner, in una sorta di consumismo dell’amore che sembra permeare la nostra società. Nel suo libro ‘Amore Liquido’, il sociologo Zygmunt Bauman sottolineava come l’individuo post moderno legga nella richiesta di impegno una forma di oppressione. L’eroe raccontato da Baumann in questo volume è ‘l’uomo senza legami’, che sa affrontare la mutevolezza della società liquida: una famiglia instabile e informale, a tratti comune, un lavoro a chiamata, intermittente. E delle relazioni amorose e sessuali che reggono il ritmo di questa era frammentata.

 “In una cultura consumistica come la nostra, che predilige prodotti pronti per l’uso, soluzioni rapide, soddisfazione immediata, risultati senza troppa fatica, ricette infallibili, assicurazione contro tutti i rischi e garanzie del tipo “soddisfatto o rimborsato”, quella di imparare ad amare è la promessa (falsa, ingannevole, ma che si spera ardentemente essere vera) di rendere l’esperienza dell’amore simile ad altre merci, che attira e seduce sbandierando tutte queste qualità e promettendo soddisfazioni immediate e risultati senza sforzi.” (P.11)

ESTHER PERREL: RIPENSARE L’INFEDELTA’

Le caratteristiche fondamentali della relazione diventano due: leggerezza e flessibilità. Così da potersi spezzare senza troppo dolore e ricostruire nuovamente con altrettanta semplicità. Rispetto al susseguirsi delle relazioni amorose nella società moderna, la psicoterapeuta Esther Perel suggerisce che “un tempo ci si sposava e si faceva sesso per la prima volta, ora ci si sposa e si smette di fare sesso con altri.” Il tradimento appare un fenomeno universalmente proibito, eppure universalmente praticato. Esiste da quando esiste il matrimonio, e sembra non passare mai di moda: non è stato messo in crisi neppure quando si è data alle persone la possibilità di separarsi legalmente. Il tradimento possiede una tenacia che il matrimonio può solo invidiargli. È l’unico peccato punito da due comandamenti nella Bibbia: uno per l’azione e uno per l’intenzione.
Quante persone tradiscono? Difficile a dirsi. Dovremmo innanzi tutto trovare una definizione di tradimento e di infedeltà. È tradimento flirtare al bar? Scambiarsi messaggi su una chat di incontri? Guardare un video pornografico? Il limite del tradimento dipende non solo dal fenomeno ma anche dalla sensibilità di chi la agisce o subisce. Inoltre si tratta di un limite che solitamente non viene negoziato dalla coppia, ma emerge da accordi impliciti e solo parzialmente condivisi. Che tipicamente diventano chiari solo nel momento della rottura, esplicitati dalla parte che ha subito il tradimento.

La Perel nel libro “Così fan tutti” suggerisce uno sguardo nuovo con cui guardare al tradimento, tendando di osservarlo come fenomeno, svuotato dai dogmi e dei tabù che lo accompagnano. Se una volta il matrimonio era un affare economico o sociale, il cui scioglimento poteva causare una crisi economica, oggi, aprendosi al romanticismo, rischia di causare una crisi emotiva. Mentre un tempo si cercava nell’adulterio il vero amore, oggi che si cerca l’amore nel matrimonio, l’adulterio rischia di causare la fine dell’amore. Oggi l’infedeltà non è solo dolorosa per chi la subisce, ma diviene addirittura traumatica. Se nella relazione con l’altro ci si appropria di parti di sé, nel tradimento si subisce una perdita improvvisa di identità. Nell’epoca moderna forse tradire non è più semplice solo per le possibilità tecnologiche o di movimento – quelle aumentano anche la possibilità di essere scoperti. Il punto è che la società moderna ci avvicina alla possibilità di tradire sull’onda dell’esigenza di essere felice. Quindi, di nuovo, se non ci si trova bene con il proprio partner, si ha il diritto di cercare la felicità altrove. Un tempo si divorziava perché si era infelici, oggi lo si fa per essere più felici.

FANTASIE, INFRANTE E CREATE: EYWS WIDE SHUT BY STANLEY KUBRICK

Il tradimento infrange un pensiero magico della coppia: “a noi non succederà mai. Lei non mi tradirà, io non potrei mai preferire un’altra donna a lei.” Quando il tradimento è scoperchiato si infrange qualcosa nella relazione che causa la creazione di un nodo, un punto di non ritorno. In un ottica positiva e nel lavoro clinico questo può divenire il punto da cui, superato il dolore, la coppia può ricominciare a crescere e a strutturarsi.

Nell’ultimo film di Stanley Kubrick ‘Eyes wide shut’ Tom Cruise, il protagonista, ascolta la compagna (nella vita e nella finzione) Nicole Kidman confessargli le sue fantasie sessuali su un comandante della marina. L’intento del regista in questo film è quello di rappresentare l’uomo moderno alle prese con lo sgretolarsi delle proprie certezze. In un continuo alternarsi tra atmosfere oniriche e realtà, il regista segue il protagonista in un viaggio verso la perdita delle proprie certezze, proprio a partire dalla fine della sicurezza che riponeva nel suo matrimonio.

E tu che ne pensi? Faccelo sapere!

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: