Il Superuovo

Amore, passione e matrimoni di (in)successo nella serie “Bridgerton” e nel romanzo “Il Gattopardo”

Amore, passione e matrimoni di (in)successo nella serie “Bridgerton” e nel romanzo “Il Gattopardo”

Quando amore e interesse vanno a nozze: un’analisi delle storie d’amore dei giovani protagonisti de “Il Gattopardo” e di “Bridgerton”.

Belli, giovani, ricchi e innamorati: di chi stiamo parlando? Dei protagonisti del romanzo “Il Gattopardo” e della serie Netflix “Bridgerton”. Da un lato Tancredi e Angelica, dall’altro Simon, duca di Hasting e la bella Daphne Bridgerton. Scopriamo queste due storie d’amore emozionanti e, di certo, non prive di sorprese e di aspettative, ma che ci ricordano anche che ogni amore luminoso ha le sue zone d’ombra.

Il Gattopardo

Il romanzo “Il Gattopardo”, opera della penna di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, viene pubblicato postumo nel 1958 e guadagna subito enorme successo. La storia è ambientata in Sicilia, nella calda cittadina di Donnafugata, dove si trova la villa estiva dei Salina, una ricca famiglia della nobiltà siciliana. Don Fabrizio è a capo della famiglia, seguito dai figli e dall’amato nipote Tancredi Falconeri. Tutte le vicende si svolgono negli ultimi decenni dell’Ottocento, negli anni dell’Unità d’Italia, anni di profondo mutamento politico, a cui don Fabrizio sembra essere avverso. Insieme alla famiglia dei Gattopardi, gli altri protagonisti del romanzo sono don Calogero Sedara e la figlia Angelica: sono una famiglia della nascente borghesia. Nelle pagine del romanzo viene messa in risalto la scalata sociale in cui riesce Don Calogero, grazie alla sua astuzia negli affari.

Tancredi e Angelica

La storia d’amore tra Tancredi e Angelica è una di quelle tra due giovani di buona famiglia, a cui i genitori “concedono” di unirsi in matrimonio. Tancredi è nobile ma non ricco, Angelica – invece – non ha nessun titolo nobiliare ma gode di un enorme patrimonio. I due si incontrano per la prima volta durante una cena nella villa dei Salina: fin dal suo ingresso in sala, Angelica incanta tutti gli invitati con la sua bellezza e le sue buone maniere. Ovviamente, non passa affatto inosservata agli occhi del giovane Falconeri, che si avvicinerà subito a lei.

Angelica e Don Fabrizio Salina durante un ballo, in una scena del film “Il Gattopardo”. (fonte: Wikipedia)

Bridgerton

Nel 2020, Netflix ha deciso di fare un regalo (a quanto pare molto apprezzato) ai suoi abbonati, facendo uscire proprio il 25 dicembre la serie “Bridgerton”. A poco più di un mese dall’uscita, la serie ha conosciuto un successo di pubblico mai raggiunto finora da nessun’altra serie. Le vicende sono ambientate in un’affascinante Londra dell’Ottocento, fatta di passeggiate nei parchi e balli in ville sfarzose. La giovane Daphne, figlia maggiore della nobile famiglia Bridgerton, è in età da marito e quindi, insieme alla madre, si impegna nella ricerca di un giovane che possa sposarla e (si spera) amarla. Tra un ballo e un altro, conosce il duca di Hasting, con il quale mette in piedi una strategia che possa aiutare entrambi a raggiungere i loro scopi: se per Daphne è di estrema importanza trovare un marito, per il bel duca il matrimonio è fuori discussione, infatti spera di essere lasciato in pace da tutte le contendenti che lo bramano. I due, in amicizia, trascorrono molto tempo insieme e alla fine l’amore fa breccia nei loro cuori.

Luci e ombre di questi amori giovanili

Si tratta di matrimoni d’amore? Si, ma non solo. Tanto ne “Il Gattopardo” quanto in “Bridgerton“, il matrimonio porta anche dei benefici economico-sociali. Tancredi, pur con un titolo nobiliare, non possiede il patrimonio della giovane moglie Angelica, che, però, dal canto suo ha guadagnato un posto nella nobiltà siciliana. In fondo, l’unione tra i due giovani, sancisce anche un’unione tra le due famiglie. Nella serie, Daphne, che già appartiene all’alta società, sposa il duca di Hasting e diventa una duchessa: ciò contribuisce ad accrescere il prestigio dell’intera famiglia Bridgerton.
In entrambe le vicende, c’è chi ricorda, però, che il matrimonio deve avvenire soprattutto per amore: per quanto riguarda “Il Gattopardo“, è Don Calogero che ricorda che l’amore è il motore di tutto ed è l’unica cosa che vale, al di la del denaro; in “Bridgerton“, la madre di Daphne sostiene la figlia e, soprattutto, spera che la giovane possa vivere una relazione basata su un sincero affetto amoroso.

Almeno inizialmente, le due coppie sono estremamente affiatate e cercano di trascorrere più tempo possibile insieme, dando libero sfogo alla propria passione, scoprendosi e scoprendo l’altro. Anche in pubblico, le due coppie appaiono raggianti e molto legate, esattamente l’uno il riflesso dell’altra. Ma sarà sempre così? No. Dopo il matrimonio, la passione tra Angelica e Tancredi si affievolisce, complici alcuni tradimenti, di cui nel romanzo si fa solo allusione. Nel matrimonio tra Daphne e Simon, invece, non avverrà nessun tradimento, ma alcune incomprensioni e bugie faranno vacillare moltissimo questi giovani sposi.

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