Amore o dovere? Ecco tre donne dell’Antica Roma che si suicidarono senza trovare una risposta

Donne dal coraggio indomito e virtù inviolabile che, da vive o morte, hanno fatto la storia di Roma.

 

Nella Roma antica, si sa, il matrimonio era tutt’altro che una questione d’amore. Prendere moglie per i romani veniva visto più come un obbligo da dover adempiere contro voglia. Tanto che nel 131 a.C. il censore Metello Numidico – preoccupato da un allarmante calo delle nascite – fece un discorso ai cittadini di Roma: ‘‘Se potessimo vivere senza mogli, o romani, nessuno di noi si sognerebbe di accettare le noie del matrimonio’’.

Eppure, nonostante fossero consapevoli di essere considerate nulla di più che un fastidio per il proprio matrimonio e per la società che le circondava, abbiamo molti esempi di donne vissute all’insegna dell’orgoglio individuale e di un coraggio che, innumerevoli volte, soppiantava e soppianta l’audacia maschile. Donne che per rispetto, dovere e amore hanno lasciato volentieri questo mondo, scrivendo così pagine strazianti ma immensamente affascinanti della nostra storia.

Ecco la storia di 3 tra queste donne:

 

1.    Lucrezia

Non si può non cominciare da Lucrezia, bella e castissima, la cui storia portò alla nascita della Repubblica a Roma. Nel cuore della notte, la virtuosa Lucrezia fu aggredita, minacciata e violentata dal figlio dell’ultimo re di Roma, Tarquinio il Superbo, accolto nella propria abitazione il giorno stesso come ospite mentre il marito era fuori città. Il mattino seguente Lucrezia fa richiamare con urgenza il marito Collatino e il padre, raccontando l’accaduto e supplicando vendetta per la sua virtù spezzata. Entrambi gli uomini promettono, cercando al contempo di consolare la donna disperata. Ma niente poteva fermare il piano di Lucrezia che, non potendo sopportare il disonore di essere violata da un uomo che non fosse il suo amato, di fronte agli sguardi del marito e del padre, estrae da sotto la gonna un pugnale e se lo conficca nel petto.

2.    Porzia

Rimasta vedova, l’inconsolabile Porzia sa benissimo qual è il suo unico obiettivo: raggiungere il prima possibile il defunto e amato marito. Venuti a conoscenza delle sue intenzioni, i familiari della fanciulla disperata, si apprestano a nascondere qualsiasi oggetto la donna avesse potuto trovare nella sua abitazione per togliersi la vita. Ma nulla può fermare la volontà di Porzia che, finalmente, trova l’arma attraverso cui compirà la sua impresa. I carboni roventi del camino daranno la tanto agognata morte all’infelice Porzia, che lascia questo mondo con il sorriso, divorando le braci che, boccone dopo boccone, fanno di lei l’emblema della martire per amore.

”E ancora non sapete,” gridò,

”che non si può proibire di morire?…”

3.    Arria

L’ultima donna di cui parleremo è Arria, esempio inequivocabile di devozione coniugale e forza travolgente. La vita di questa donna è costellata da episodi che mostrano quanto la tenacia di Arria sia stata messa alla prova, prima a causa della perdita del figlio, successivamente nel momento in cui il marito si vide costretto a ricorrere al suicidio dopo essere stato accusato di aver preso parte ad una congiura contro l’imperatore Claudio. Nel primo caso la donna passa alla storia per la grandissima dignità mostrata nell’affrontare il lutto di un figlio morto in così giovane età, ma ancora più memorabili furono le azioni compiute da Arria per amore del marito e difesa del proprio onore. Nel momento in cui Arria venne a conoscenza dell’imminente esecuzione del marito, mostrò immediatamente l’intenzione di non sopravvivergli. Ma Peto temporeggiava, sapeva che per sfuggire all’umiliazione dell’esecuzione doveva togliersi la vita. ma la paura della morte era più forte di qualsiasi vergogna. Per questo Arria fece ciò che il marito non aveva il coraggio di fare, convincendolo a salvare il proprio onore e quello della sua famiglia. Impugnò la spada e si uccise, lasciando al marito le sue ultime parole:

”Non mi fa male la ferita che mi sono fatta, Peto.

Mi fa male solo quella che tu ti farai.”

 

 

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