Il Superuovo

Alla ricerca della psicanalisi in Arancia Meccanica: come alcune teorie Freudiane hanno influenzato il film

Alla ricerca della psicanalisi in Arancia Meccanica: come alcune teorie Freudiane hanno influenzato il film

Uno sguardo psicanalitico al film postmoderno e distopico di Kubrick Arancia Meccanica attraverso la teoria socioculturale di Freud

 

 

La camminata dei drughi dopo le loro razzie per la futuristica metropoli di Londra è rimasta celebre nell’immagine  collettiva di tutti, con il fischiettio  di sottofondo di Alex, interpretato da Malcolm McDowell. Chi di noi almeno una  volta nella vita non ha sognato di trasgredire le regole imposte dalla società  come i drughi nel film? Perché non lo facciamo? Perché addirittura il protagonista Alex che sembra il più incallito a  non rispettare le regole imposte dalla società alla fine del film, per guarire, le rispetta? A tutte queste domande  risponde Freud con la psicanalisi.

Arancia  meccanica  in breve

Arancia meccanica è un film di Kubrick del 1971. Il  film ambientato nel futuro, ormai alle porte, è tratto dal romanzo Arancia ad orologeria di Anthony Burgess. Il film  narra  le vicende  di Alex, un giovane senza arte né parte, figlio di proletari e dedito a furti, stupri e omicidi. E’ capo  di una banda di spostati, denominati drughi. Dopo aver abusato della moglie di uno scrittore finisce in carcere. Viene sottoposto ad angherie ma si fa amico un prete. Pur di essere scarcerato accetta il “trattamento lodovico“, che consiste nell’assistere a filmati di violenza. Quando esce scopre che i genitori hanno subaffittato la sua stanza. Senza poter reagire, dovrà subire violenza da alcuni mendicanti vendicativi, dai drughi diventati poliziotti e dallo scrittore che ha perso la moglie e che ora si trova su una sedia a rotelle. Tenta il suicidio e all’ospedale riceve una visita di cortesia da parte del primo ministro che  in cambio del suo silenzio  sul funzionamento del trattamento e della buona condotta  farà ad Alex alcuni regali tra cui un lavoro e  una casa. Il protagonista si sentirà ufficialmente  guarito dagli suoi istinti. L’ambiguità del personaggio è necessaria per mostrare le diverse violenze della medicina, della polizia, della politica e della gente comune, della  società  che vengono nascoste  da una ipocrisia generale e che anche  il protagonista alla fine accetterà per la sopravvivenza.

La teoria  socio culturale  freudiana

Freud il padre della psicanalisi sosteneva che gli  individui scendono a compromessi con la società per reprimere i propri istinti primordiali. Infatti secondo la psicanalisi noi abbiamo due tipi di istinti, l’istinto della morte Thanatos e istinto dell’amore Eros, inteso anche quello sessuale che stanno all’interno in ogni uomo. Essi sono in continuo contrasto tra loro permettendo un equilibrio individuale. Uno distrugge  e  l’altro crea.  Per Freud però questi due istinti devono essere controllati dalla società e dalla cultura se l’uomo vuole delle relazioni, svilupparsi, innovarsi,  perché se l’uomo non sapesse controllare questi due istinti si autodistruggerebbe. Quindi la società in cambio delle nevrosi ci permette lo svilluppo dell’individuo, dei rapporti umani e della civiltà stessa. La società è intesa come insieme di regole scritte e non scritte che ogni individuo rispetta per vivere con l’ altro. Freud  individua nella società il Super io  che  controlla  ES  sede  dei nostri istinti primodiali che attraverso   il  loro equilibrio  creono  nostro io, il nostro  se, il nostro noi, appatto della  creazione  dell’ inconscio sede dei nostri istinti non risolti.

Sigmund Freud
(fonte: flickr)

Arancia  meccanica  e la  psicanalisi 

Sigmund Freud.

 

Nel film Arancia meccanica possiamo trovare moltissimi riferimenti a teorie  psicologiche da quelle comportamentali fino a quelle psicanalitiche e a quelle sociali di Bandura. Oggi ci concentremmo su quella psicanalitica. Possiamo notare come il protagonista del film Alex sia l’incarnazione dei due istinti primari citati da Freud, Eros  e Thanatos. Infatti Alex ama il sesso e  la  violenza, questi due  istinti in lui convivono senza mai placcarsi fino a farli commettere diversi crimini. Nel film si vedono diversi modi per placare le sue pulsioni:  il commetere un omicidio, il carcere,  la terapia lodovico attraverso condizionamento operante,  la rivolta della società, l’ annulamento dell’individuo stesso con il suicidio. Solo un metodo placherà i due suoi  istinti: la corruzione.

Infatti il  protagonista Alex si dichiarerà guarito solo quando il primo ministro gli regalerà una casa, un lavoro, uno stereo, la sua  protezione, in cambio del suo silenzio e della sua corretta condotta sul trattamento. Questo testimonia come la teoria socio-culturale di Freud sia veritiera: l’uomo per la soppravivenza e lo sviluppo accetta i condizionamenti della società reprimendo i suoi istinti primari ma come si vede nella scena finale del film.,Alex nel sogna ad occhi aperti  donne  nude , i nostri istinti li reprimiamo ma  come  sostiene Freud  loro non scompaiono ma   rimangono con noi, nel nostro inconscio.

Secondo te è possibile vivere senza la società al mondo di oggi che è cosi cosmopolita?   O vale ancora  la teoria di Freud?

E tu che ne pensi? Faccelo sapere!

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: