A Roma l’eccezionale presunta scoperta della tomba del leggendario re Romolo

La tomba é stata trovata nel cuore del Foro Romano nel diciannovesimo secolo e all’epoca era nota agli specialisti, ma fu dimenticata fino agli scavi nell’ultimo anno. Un sito archeologico che non smette mai di svelare incredibili tesori. 

In una straordinaria scoperta, gli archeologi potrebbero aver appena localizzato la tomba di Romolo, il leggendario fondatore di Roma

La scoperta

Il ritrovamento é avvenuto in un tempio sotterraneo che si ritiene risalga al VI secolo a.C. E ne é stato annunciata la presunta appartenenza all’imperatore in una conferenza stampa a Roma venerdí. Tuttavia gli archeologi hanno chiesto cautela, dicendo che é ancora impossibile confermarlo scientificamente dato che non sono state trovate ossa all’interno della tomba. Si tratta dell’inizio di un’avventura alla ricerca della veritá. 

La tomba fu scoperta per la prima volta nel 1898 dall’archeologo Giacomo Boni, che non la collegò direttamente a Romolo, ed è stata ‘coperta’ dal lavoro svolto da Benito Mussolini negli anni ’30. Il sito riscoperto, sotto le scale di marmo che conducono alla Curia – un luogo di incontro pubblico per senatori nel Forum – probabilmente non sarà aperto al pubblico fino al 2022.

Il sito archeologico 

Il sarcofago é stato localizzato in un tempio sotterraneo che si trova a pochi metri dal Lapis Niger, un sito strettamente associato a Romolo e per esssere il luogo appunto della sua tomba o forse la scena del suo omicidio per mano del senato. 

Secondo gli storici e gli attuali ritrovamenti archeologici possiamo concettualizzare nuovi spazi nel Foro Romano. I tre apici dalla Chiesa dei SS. Luca e Martina era segnati da basse piattaforme limitate da muri in tufo. Sull’apice verso il foro era situtato il santuario di Vulcano, che é il luogo dove si immaginava lo squartamento di Romolo, da qui gli oratori si rivolgevano all’assemblea dei rioni posta all’interno del triangolo e dove Varrone poneva la tomba di Romolo. Sul secondo apice del Campidoglio prendevano posto gli ambasciatori stranieri presenti a Roma. Sul terzo apice il pretore amministrava la giustizia. 

An ancient tomb thought to belong to Rome’s founder Romulus is pictured on February 21, 2020 at the Curia – Comitium in the Roman Forum of Rome, during its presentation to the media. – An ancient tomb thought to belong to Rome’s founder Romulus is being presented to the world on February 21, 2020, bringing to a head months of investigation by history sleuths. The 6th century BC stone sarcophagus, with an accompanying circular altar, was discovered under the Forum in the heart of Italy’s capital decades ago, but experts could not agree on whether or not it belonged to the fabled figure. (Photo by Filippo MONTEFORTE / AFP) (Photo by FILIPPO MONTEFORTE/AFP via Getty Images)

La cassa con il cilindro é stata ritrovata sul limite se non all’esterno del Comizio. Ed é qui che é nato un problema di grande interesse scientifico perché secondo la storia la tomba del fondatore é collegata a quella dei Rostra, ma quando queste vennero collegate? Il fatto che Varrone fosse il maggiore conoscitore della cittá perché non ha identificato dove sono i due oggetti piú importanti? Quali le ossa di Romolo e i resti dei Rostra. 

La leggenda 

Secondo la leggenda, Romolo fondó la cittá di Roma dopo aver ucciso il fratello gemello Remo, la coppia di gemelli fu abbandonata da piccola e allattata da una lupa. La lupa é appunto conosciuto come simbolo di Roma che viene mostrata con i gemelli mentre succhiano il suo latte. É un’immagine suggestiva che é rappresentata in una delle opere piú famose dell’antica Roma- il bronzo etrusco del v secolo, Il Lupo Capitolino. 

Secondo le leggendi concordi e raccontate tra i piú grandi quali Livio e Virgilio, si narra che i fratelli non fossero d’accordo su quale dei sette colli di Roma si stabilisse; e che Romolo uccise Remo prima di fondare la cittá e governare come Re. Eventi successivi potrebbero mettere in dubbio la presenza di un cadavere nella tomba appena scoperta per l’omicidio da parte del senato di Romolo che ne ha fatto a pezzi il corpo, quindi potrebbe non essere stato possibile seppellire i suoi resti in primo luogo. Altre leggende meno terrene narrano che il corpo fu assunto in paradiso. 

Gli storici sono stati a lungo divisi non solo sull’esistenza effettiva della coppia, ma in tal caso su dove il corpo di Romolo fosse, che secondo quanto riferito sarebbe stato smembrato dopo la sua morte da senatori arrabbiati. 

La tomba ritrovata é in tufo e misura circa un metro e mezzo, reca un’iscrizione greca che avverte che ci si trova in un terreno sacro, da non disturbare. Andreas Steiner, direttore della rivista Archeo ha dichiarato che si riferisce al luogo di sepoltura di un re e il re piú antico e importante é proprio Romolo. 

Ciononostante gli esperti continuano a studiare il caso. “É solo un suggerimento basato su fonti antiche, che parlano tutte della presenza della tomba di Romolo in questa zona del Foro”, ha dichiarato la capo archeologa Patricia Fortini in un’intervista.

 

E tu che ne pensi? Faccelo sapere!

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: