Il potere delle della disciplina è come una forza nascosta che ci guida nelle nostre scelte e nelle nostre azioni

Yungblud, con la sua canzone “Parents”, tende a denunciare una mentalità ormai vecchia che ancora oggi invade la mente delle persone a causa di una becera disciplina che si tende a voler tramandare ai posteri, ma fortunatamente ci possiamo difendere.
Chi è Yungblud?

Dominics Harrison, in arte Yungblud, è una cantante inglese classe 1997 che in pochi anni ha visto aumentare rapidamente la sua visibilità e la sua fama. Il suo debutto nel mondo del rock contemporaneo risale al 2017 quando il cantante pubblica il suo primo singolo King Charles” dando così inizio alla sua ascesa verso il successo. Ad incidere ulteriormente sulla sua popolarità c’è la collaborazione con Charlotte Lawrence per il singolo “Falling Skies”, incluso nella colonna sonora della seconda stagione di “13 Reason Why”. Le sue canzoni, che si contraddistinguono per la combinazione tra poesia ed un rock tanto energico quanto entusiasmante, tentano di lanciare una serie di messaggi a sfondo critico su alcuni aspetti e comportamenti negativi che fanno parte della società contemporanea e che bisognerebbe tentare di estirpare, come fossero erbaccia, al fine di migliorare questo mondo malandato.
Parents

Una delle canzoni di Yungblud che ha riportato grande successo, con più di 32 milioni di visualizzazioni su YouTube, si chiama “Parents” ed è un brano che pone la sua centralità su una mentalità vecchia e becera ancora ben radicata nelle menti di alcune persone e, nello specifico, di alcune figure genitoriali. Il giovane cantante prova, con il suo testo, a far comprende le conseguenze di una forma mentis negativa che agisce sui propri figli, i quali si vedranno costretti, da quello che il sociologo Foucault chiama il “potere della disciplina“, ad assumere determinati comportamenti ma che posso addirittura evolvere in una forma di devianza sociale, come mostrato nella prima parte della canzone:
I was born in a messed up century Sonato in un secolo incasinato
My favourite flavoured sweets are raspberry and amphetamines I miei aromi dolci preferiti sono il lampone e le anfetamine
I bought a car, a Beretta age sixteen Ho comprato una macchina, una Barretta a sedici anni
I brush my teeth with bleach Mi lavo i denti con la candeggina
‘Cause I ain’t got time for cavities Perché non ho tempo per le carie
My daddy put a gun to my head Mio padre mi ha puntato una pistola alla testa
Said “if you kiss a boy I’m gonna shoot you dead” Disse “se baci un ragazzo ti sparerò a morte”
So I tied him up with gaffa tape Quindi l’ho legato con il nastro adesivo
And I locked him in a shed El’ho chiuso in un capanno
Then I went out to the garden Poi sono andato fuori in giardino
And I fucked my best friend E ho scopato con il mio migliore amico
Il potere della disciplina

Il sociologo Michel Foucault ha dedicato i suoi studi alla questione del potere nelle sue differenti e numerose forme, dando però maggiore rilevanza al ruolo sociale della disciplina intesa come processo attraverso cui ci auto-discipliniamo o veniamo disciplinati dal contesto sociale. Egli ha definito la nostra società come una “società della disciplina”, concetto che possiamo comprendere attraverso una metafora: le persone vivono la loro vita come fossero in un particolare tipo di carcere chiamato Panopticon, ovvero una struttura circolare con al centro una grande torre da cui le guardie possono controllare ogni azione di ogni prigioniero senza però essere visti a loro volta. Così come la torre, l’educazione che ci viene impartita ci rende impossibile essere liberi nelle nostre scelte e quando questa e disfunzionale si può arrivare ad assumere comportamenti devianti.
‘Cause parents ain’t always right

Per cercare di sfuggire ai modelli educativi negativi che molti tutori assumono nei confronti dei loro figli è necessario iniziare una sorta di processo di auto-educazione che si riesce ad ottenere confrontandosi con il mondo esterno e prendendo in considerazione tutte le diverse realtà che ci circondano, riuscendo così a trarne il meglio per il proprio sviluppo, perché infondo: “parents ain’t always right” (i genitori non hanno sempre ragione).