Possono le famiglie essere immuni da litigi e tradimenti?

In “Perfetti Sconosciuti” le coppie protagoniste incontrano i problemi della società odierna, stigmatizzando ufficialmente la famiglia del “Mulino Bianco”. Ma prima di loro, ci aveva pensato la sociologia.
LA CENA E’ SERVITA
Eva e Rocco, due coniugi con una figlia adolescente e due carriere brillanti, decidono di organizzare una cena a casa loro insieme ai loro vecchi amici: Cosimo e Bianca, sposati da poco, sono una coppia molto affiatata e desiderosa di avere il loro primo figlio. Lele e Carlotta, sposati da tempo e con due figli piccoli, stanno attraversando una crisi coniugale che non tengono nascosta ai loro amici. Infine, l’unico a presentarsi da solo a casa di Eva e Rocco è Beppe, disoccupato e divorziato, anche se confida agli amici di aver da poco cominciato a frequentare una ragazza di nome Lucilla. La cena, tra un bicchiere di vino e l’altro, sembra proseguire tranquillamente, fino a quando ad Eva non viene in mente di proporre un gioco dove tutti i partecipanti devono posare il loro cellulare sul tavolo e leggere ad alta voce tutti i messaggi che riceveranno durante la cena. Dopo qualche perplessità, spinti dal desiderio di voler dimostrare al proprio partner di non avere segreti, decidono di partecipare tutti, ed è da questo momento in poi che si infrange lo specchio che fino a quel momento sembrava stesse riflettendo famiglie all’apparenza così perfette: Nonostante Rocco sia un chirurgo plastico ed Eva una psicologa, Rocco si sottopone di nascosto a delle sedute di psicoterapia mentre Eva sta cercando un chirurgo per un intervento di mastoplastica additiva senza dire nulla al marito. Bianca continua a sentire il suo ex fidanzato dandogli dei consigli su come comportarsi con la sua nuova ragazza, mentre Cosimo nonostante la fede al dito ha più di una relazione extraconiugale: Verso la fine della serata Marika, la centralinista del servizio Taxi, lo chiama per comunicargli di aspettare un figlio da lui. Dopo aver appreso la notizia Bianca si rifugia in bagno ed Eva restituisce a Cosimo il regalo che le aveva fatto, rivelando cosi agli spettatori di essere lei la seconda amante. A seguito dell’incidente stradale accaduto anni prima, Lele e Carlotta non hanno più rapporti. Lele decide così di farsi inviare delle fotografie esplicite da una ragazza, mentre Carlotta attraverso Facebook ha cominciato a chattare con un uomo che per far aumentare il desiderio sessuale, le fa compiere sfide erotiche come recarsi alla cena a casa di Rocco ed Eva senza mutandine. Bebbe non ha invece nessuna ragazza bensì un uomo e, dopo la fine della serata, decide che non lo avrebbe mai presentato ai suoi amici a causa di diversi commenti omofobi da parte loro nei confronti di Lele. Difatti inizialmente Beppe e Lele, poiché quest’ultimo non voleva che Carlotta scoprisse del fatto che ci fosse una ragazza che gli invia foto in topless, si erano scambiati i loro telefoni. Il suo piano non ha dato comunque i frutti sperati in quanto cominciò a riceverei messaggi romantici destinati in realtà a Beppe. Alla fine c’è anche la stessa Sofia, la figlia di Eva e Rocco, che durante una telefonata col padre decide di sfogarsi liberamente dichiarando tutto l’odio che prova per la madre. Lei, esattamente come tutti gli altri, non sapevano che i loro messaggi sarebbero stati letti da tutti, facendo si che ogni nodo arrivasse al pettine.

PUNTI DI VISTA
La sociologia si è più volte espressa sul tema della famiglia. Mentre sociologi come Talcott Parsons pensano sia il perno della società e la prima scuola dove il bambino impara a vivere, per molti altri come Randall Collins pensano sia il fulcro dei litigi e dei problemi di varia natura: In primo luogo ci sono litigi fra la stessa coppia oppure con i figli, esattamente come Eva quando rimprovera puntualmente sua figlia Sofia, rendendo il rapporto tra figlia e madre impossibile. Ma ci sono anche altri tipi di litigi, come quelli su situazioni esterne alla coppia. Pensiamo a Carlotta e Lele che dopo il famoso incidente si sono rifugiati nei loro silenzi. Anche persone esterne quali un genitore della coppia possono essere causa di conflitti, come la madre di Lele che abita insieme alla coppia e di cui Carlotta cerca di disfarsi in tutti i modi, contattando delle case di riposo dove farla ricoverare all’insaputa di Lele. Per Collins, il conflitto può sorgere quando uno o piu membri della famiglia cercano di strappare il potere da chi lo possiede. Prendiamo ad esempio Rocco ed Eva che litigano puntualmente cercando di ottenere la famigerata ragione e far passare l’altro membro della coppia dalla parte sbagliata, soprattutto quando discutono sui comportamenti della loro figlia. Anche la teoria femminista tende ad avere una visione conflittuale del matrimonio, vedendolo come una gabbia dove la donna rinuncia ad essere sè stessa. Non lo dicono solo loro, ma anche la stessa Bianca dopo aver appreso di essere stata tradita dal suo neosposo. Mentre è seduta sul pavimento del bagno a piangere per l’accaduto, confida all’amica Carlotta che il suo desiderio era quello di essere una donna libera, visto che aveva avuto da sempre una visione del matrimonio negativa. L’omosessualità di Beppe viene considerata come uno dei motivi che secondo il sociologo Andrew Cherlin portano alla deistituzionalizzazione del matrimonio, ovvero quei fattori che rendono al giorno d’oggi il matrimonio una carta senza valore, facendo sì che le coppie prediligano la convivenza così da non entrare nel complesso iter burocratico in caso di divorzio. Molti vedono il divorzio come un fallimento, altri come un passo difficile da compiere, esattamente come i nostri protagonisti. Una soluzione potrebbe essere parlare dei propri problemi, come afferma il sociologo britannico Anthony Giddens che parla di intimità autorilevante, ovvero della capacità del partner di saper comunicare i propri problemi al coniuge senza imbarazzi col fine di salvare il rapporto. Un aspetto che il marito di Eva non ha avuto il coraggio di scegliere, preferendo consultare una psicologa invece di confidarsicon la moglie.
FINCHÉ MORTE NON CI SEPARI
Nel finale del film si scopre che in realtà tale gioco non si è mai svolto. Ciò non significa che i segreti dei nostri protagonisti non esistano, poiché mentre Cosimo e Bianca stanno tornando a casa vediamo Cosimo scambiarsi dei messaggi con la sua segretaria. Quindi i problemi dei nostri protagonisti non possono considerarsi risolti, ma nemmeno unici visto che oggi giorno la richiesta di divorzio continua ad essere in aumento e chi non lo fa tenta di portare sulle sue spalle il peso del matrimonio. Per alleggerire il peso dei problemi, è necessario il dialogo affinchè il rapporto possa essere salvato e avere il coraggio di perdonare, così da rendere la relazione ancora più forte. Lasciarsi o divorziare sembra essere soprattutto negli ultimi tempi, una soluzione facile per tutti, ma comunicare il proprio malessere può essere il passo più importante da fare piuttosto che prendere la macchina per recarsi dall’avvocato. Durante una discussione, è tendenza di tutti cercare di difendere le proprie ragioni per quanto insensate possono essere, ma ricordiamoci le parole di Rocco:
– “Però una cosa importante l’ho imparata.”
– “Cosa ?”
– “Saper disinnescare.”
– “Cioè ?”
– “Non trasformare ogni discussione in una lotta di supremazia. Non credo che sia debole chi è disposto a cedere, anzi, è pure saggio. Le uniche coppie che vedo durare sono quelle dove uno dei due, non importa chi, riesce a fare un passo indietro. E invece sta un passo avanti. Io non voglio che finiamo come Barbie e Ken: tu tutta rifatta e io senza palle.”