Tra gli autori della letteratura occidentale, vediamo insieme quelli che hanno scritto un maggior numero di opere.
Come avranno fatto a scrivere così tanto? Prendere pergamena e calamaio, carta e penna, computer e tablet e scrivere ore e ore per bisogno, passione e lavoro non è una cosa da tutti, poi dobbiamo tener conto del fatto che questi autori non lo hanno fatto solo per un capitolo, né per un solo libro, né per una saga, bensì per all’incirca un migliaio di opere.
Vediamo 12 tra gli scrittori più prolifici.
1. Corìn Tellado
Indiscutibilmente al primo posto troviamo la scrittrice spagnola di romanzi rosa Corìn Tellado (1927-2009) con più di 4000 titoli, molti più di quelli che un lettore medio leggerebbe durante tutta la sua vita. Tellado è la scrittrice spagnola più letta al mondo, seconda soltanto al mitico Miguel De Cervantes.
2.Edward Stratemeyer e Lauran Bosworth Paine
Conosciuto per essere stato un famoso editore oltre che scrittore americano che si è occupato soprattutto di narrativa per bambini, Stratemeyer (1862-1930) ha scritto più di 1300 libri. Paine (1916-2001), invece, si è dedicato a diversi generi letterari e ha scritto poco meno di 1000 romanzi.

3. Marco Terenzio Varrone
Accantoniamo la letteratura “moderna” e balziamo nell’antica Roma: Varrone (116 a.C.-27 a.C.), uomo politico e grande erudito, scrisse un numero incredibile di opere, più di 600 secondo la stima di San Girolamo che ne stila una lista.
Gli interessi di Varrone spaziarono quasi in ogni campo del sapere, dalla filologia agli studi linguistici e letterari, dalla ricerca antiquaria alla storia, dalla filosofia alla scienza, Purtroppo degli scritti varroniani ci sono pervenute solo due opere integre e una serie di frammenti: il De re rustica (trattato riguardante la) e il De lingua latina (trattato storico-linguistico).
4. Altri autori antichi che hanno scritto molto
Altri scrittori si sono dedicati a un genere in particolare dando vita a una monumentale produzione specialistica, ad esempio:
Esopo (620 a.C.-564 a.C.), autore greco antico, ha scritto più di 400 favole, molte delle quali estremamente note ancora oggi.
Plauto (255/250 a.C.- 184 a.C.), commediografo latino, ha scritto circa 130 palliate (cioè commedie romane di ambientazione greca) anche se Varrone (cfr. sopra) nella sua opera “De comoediis Plautinis” attribuì soltanto 21 commedie certamente a Plauto.
Livio (59 a.C.- 17 d.C.) è stato uno degli storici latini più importanti: scrisse “Ab urbe condita libri”, una raccolta di ben 142 libri in cui ripercorse le vicende romane dalle origini fino al principato di Augusto. Ci sono rimasti solo 35 libri: la prima, la terza e la quarta decade e metà della quinta.
Lo scrittore romano più famoso in assoluto è sicuramente il grande Cicerone (106 a.C.- 43 a.C.) che scrisse 58 orazioni, a cui vanno aggiunte una trentina delle quali possediamo solo il titolo e alcuni frammenti; 7 opere retoriche; 2 opere politiche; 10 opere filosofiche; 6 opere poetiche e 4 raccolte di epistole, che constano di 900 lettere in totale (16 libri Ad familiares, 16 libri Ad Atticum, 3 libri Ad Quintum fratrem e 2 libri ad Brutum).
5. Altri autori moderni che hanno scritto molto
L’indimenticabile autore di romanzi horror Stephen King (1947) ha scritto 109 opere, a cui vanno aggiunte una ventina di romanzi inediti e una cinquantina di racconti isolati.
La giallista più prolifica a livello mondiale è Agatha Christie (1890-1976) con 66 romanzi gialli, 153 racconti, 6 romanzi rosa e una quindicina di adattamenti teatrali dei suoi libri più noti.
Isaac Asimov (1920-1992), autore russo naturalizzato statunitense, ha scritto quasi 600 volumi inerenti al genere fanta-scientifico. Con le sue opere ha rivoluzionato la letteratura fantascientifica.
Joyce Carol Oates (1938-) è considerata una delle maggiori scrittrici americane; in meno di sessant’anni ha scritto e pubblicato oltre 100 testi, sperimentando ogni genere letterario in prosa e in versi.
Seppur spesso e volentieri si sente dire che quantità non è sinonimo di qualità, ma non si può negare l’importanza a livello mondiale rivestita dalle maggiori opere degli scrittori sopracitati. Sicuramente non tutte le 58 orazioni di Cicerone, non tutti i 4000 libri di Tellado, né le centinaia di opere scritte da King e da Christie hanno avuto il medesimo successo, ma uno dei fattori chiave che hanno reso indimenticabili tali autori è proprio la loro vasta e prolifica produzione letteraria.