Grazie a questo film, andremo alla scoperta delle malattie più importanti e diffuse nelle ostriche.
La trama del film “Pandemic” riguarda la veloce diffusione di un virus con scarse possibilità di controllo e che, pertanto, infetta la popolazione mondiale. Allo stesso modo, in caso di malattie diffusive nelle ostriche, il controllo dell’infezione risulta essere assai complicato con conseguenti gravi perdite a livello economico.
BONAMIOSI
La bonamiosi è una malattia parassitaria sostenuta da Bonamia ostreae che, nel passato, ha causato drastici cali nella produzione di ostriche in Francia, in particolare negli anni ’70 e nel ’95. Questa malattia è presente tutto l’anno con picchi di mortalità che variano a seconda delle zone, anche se i principali picchi di mortalità si verificano in tardo inverno/primavera e in autunno. Nell’insorgenza della malattia sono coinvolti alcuni fattori predisponenti come ad esempio l’alta densità dei molluschi allevati, stress, torbidità dell’acqua e scarsa disponibilità di alimento. Questo parassita si localizza negli emociti anche se, piuttosto frequentemente, può essere osservato anche a livello delle branchie e della ghiandola digestiva o, ancora, nelle aree necrotiche del tessuto connettivo. Gli stadi iniziali della malattia sono spesso accompagnati da infiltrazioni di emociti nel tessuto connettivo delle branchie, del mantello e intorno all’intestino mentre nel caso di infezioni allo stadio avanzato si verifica una diffusione sistemica. I molluschi infetti presentano crescita rallentata e valve aperte anche intra vitam e, talvolta, si possono osservare ulcere e perforazioni delle branchie che appaiono contornate da aloni verdi-giallastri.
MARTELLIOSI
La martelliosi è una malattia sostenuta da Marteilia refringens, che è responsabile di ricorrenti ed estremamente gravi episodi di mortalità nelle ostriche. La morte si manifesta durante il secondo anno post infezione e, tra i fattori predisponenti, si riscontra lo stress ambientale. Le infezioni da M. refringens negli anni ’70 ed il suo impatto economico è stato accuratamente documentato in quanto venne duramente colpita la produzione di ostriche in Francia, Spagna, Italia e Portogallo. Nelle infezioni più gravi, questo parassita va a ridurre l’assorbimento di sostanze organiche causando quindi una riduzione dell’energia disponibile. I segni clinici osservabili sono molto aspecifici e tra questi si possono osservare dimagrimento, pallore della ghiandola digestiva, riduzione della crescita ed elevata mortalità. Il parassita, localizzandosi a livello della ghiandola digestiva, provoca fenomeni di necrosi con conseguente mancato assorbimento degli elementi nutrienti provenienti dal cibo. 
PERKINSOSI
La perkinsosi è una malattia sostenuta da Perkinsus marinus che, come gli agenti responsabili delle malattie precedentemente viste, è responsabile di episodi devastanti di mortalità, in particolare nelle acque degli Stati Uniti. Gli esemplari adulti mostrano solitamente tassi di infezione nettamente maggiori rispetto ai giovanili presenti nella stessa area, situazione che si spiega attraverso il fatto che gli adulti hanno una capacità filtrante maggiore rispetto agli esemplari più giovani. Tra i fattori predisponenti all’insorgenza della malattia, risultano essere di vitale importanza l’inquinamento e le basse concentrazioni di ossigeno disciolto all’interno dell’acqua. Questo parassita si localizza nel tessuto connettivo degli organi interni, nell’epitelio delle branchie e, infine, negli emociti, per poi dare luogo ad una diffusione sistemica. Nei casi più gravi di malattia si può osservare l’apertura delle valve intra vitam, una colorazione grigiastra dei tessuti ed un calo nell’accrescimento associato a fenomeni di dimagrimento. 