“Last Christmas”, il brano scritto da George Michael nel 1984 diventa protagonista indiscusso di un gioco musicale che coinvolge milioni di persone.

Si sa, George Michael ha dato vita a un vero capolavoro. Negli ultimi anni, però, l’ascolto del celebre brano dei Wham! è cambiato. Il “Whamageddon” avrà qualcosa a che fare con tutto ciò? Scopriamolo insieme!
Tradizioni musicali
Quando si pensa al Natale, la mente viaggia, vola e raggiunge tutta una serie di dolci ricordi: i biscotti fatti in compegnia della nonna, i regali da scartare sotto l’albero, la casetta di pan di zenzero da assemblare. Ma cos’hanno tutte queste cose in comune, al di là del confortevole profumo casalingo che gli fa da cornice? Sicuramente, la colonna sonora che le accompagna! Tutti, ma proprio, tutti associano la parola “Natale” ad alcuni nomi del panorama musicale, come Michael Bublé, Mariah Carrey e George Michael. Le loro intramontabili canzoni hanno segnato l’infanzia, e non solo, di migliaia di persone. Brani come “Let it snow“, “All I want for Christmas is you” e “Last Christmas” sembrano quasi indispensabili per dar vita a quell’atmosfera natalizia che tutti amano. A volte vengono riascoltati così tante volte che anche quell’amica di vecchia data che potrebbe ricevere il premio come “miglior aiutate di Babbo Natale” inizia ad odiarli. Ed è proprio qui che entra in gioco il “Whamageddon“!

Sfide e trend social
Il “Whamageddon” è una vera e propria sfida musicale. Appare per la prima volta nel 2010 con il nome di “GTPlanet vs Whamageddon – Last Christmas“. Nel corso degli anni questo gioco ha guadagnato sempre più popolarità, al punto che nel 2016 è stata creata una pagina Facebook ad esso dedicata. Giunge al vertice del successo nel 2018 quando il comico britannico, Romesh Ranganathan lo menziona in un tweet dove illustra le sue poche, ma semplici regole. L’obiettivo di ogni giocatore è semplice: non bisogna ascoltare “Last Christmas” dall’1 al 24 Dicembre. Può sembrare un traguardo facilmente raggiungibile se non si tiene conto che ogni anno la canzone viene continuamente riprodotta da programmi radiofonici, show televisivi e dal vecchio stereo della nonna. Il gioco vale, però, solo per la versione originale del celebre brano degli Wham!. Quindi, sì a remix e cover! Ad ogni modo, bisognerà pubblicare sui social “#whamageddon”. Dal momento dell’eliminazione in poi, ci si può sbizzarrire a far perdere gli altri.
Divertente o forse no
Forse il “Whamageddon” permetterà a molti di vivere il periodo prenatalizio con più serenità, senza sentire la pressione esercitata da quell’ostentata ricerca di felicità e spensieratezza. Questa sfida può risultare divertente, ma attenzione a non prenderla troppo seriamente. Proprio la rigida osservanza delle regole del gioco ha fatto guadagnare a Matt Facer, DJ delle partire della Northampton Town, una marea di critiche. A inizio dicembre, infatti, il celebre Dj aveva pensato di mandare “Last Christmas” proprio tra il primo e il secondo tempo della partita contro il Portsmouth. Gli insulti in stadio e sui social sono stati una diretta conseguenza. E’ consigliato, quindi, prendere questa sfida come un giro annuale di tombola, piuttosto che come una spietata lotta di sopravvivenza. In fondo…è Natale!