L’anime “One Piece” riprende un importante insegnamento sull’importanza della storia, ma prima di lui lo vediamo in Churchill e Cicerone.

Cicerone ci insegnava che “historia magistra vitae” e Churchill diceva che chi dimentica il passato è condannato a riviverlo; negli anni 2000 il concetto viene ripreso dall’anime “One Piece”, vediamo come.
“One Piece”, la saga di Enies Lobby
“One Piece” è un anime che racconta le avventure della ciurma del pirata Luffy, conosciuto come Cappello di paglia. Nella saga di Enies Lobby assistiamo alla scomparsa di uno di questi pirati, Robin, però i suoi compagni riescono a trovarla e a riportarla tra loro. In questa saga viene mostrata la storia di Robin, ci viene mostrato perché è scappata per venti anni e perché è l’unica sopravvissuta della sua isola, Ohara. Ohara è anche conosciuta come l’isola degli archeologi perché vivevano qui molti studiosi, questi in ogni flashback ripetono che il loro compito è studiare la storia e custodirla; gli archeologi però studiavano in gran segreto i Poigne Griffe, delle iscrizioni su pietra che raccontavano la storia del “secolo vuoto” (un secolo di cui non si sa nulla), ma questo era estremamente vietato e punito con la pena capitale. Gli studiosi vengono scoperti e la marina distrugge l’isola e la maggior parte dei suoi abitanti per evitare che qualunque informazione potesse uscire; gli archeologi allora dicono a Robin che è importante che lei sopravviva per poter fare conoscere la storia. Vediamo la marina mentre brucia la biblioteca dell’isola e le persone che per cercare di salvare i libri li buttano nel lago sotto la grande biblioteca, poi sentiamo un personaggio che dice “come si può avere così poco rispetto per la storia, l’uomo a volte sa essere così stupido”. La storia dovrebbe essere alla portata di tutti, perché è l’unico mezzo che abbiamo per non ripetere gli errori che abbiamo già fatto. Adesso vediamo cosa disse Winston Churchill a riguardo della storia.
Winston Churchill
Winston Churchill era uno statista e leader politico inglese nella prima metà del XX secolo. Fece un’importante carriera militare e nel 1940 divenne primo ministro, alla fine della Seconda Guerra Mondiale lui fu considerato uno dei tre uomini che decisero l’assetto mondiale (gli altri due furono Roosevelt e Stalin). Per Churchill la storia aveva un grande valore morale e politico, serviva a ispirare e a costruire l’identità nazionale e rafforzare il senso di unità di un popolo; nei suoi discorsi durante la Seconda Guerra Mondiale sentiamo spesso questo argomento. Capita di sentire la citazione “chi non ricorda il passato è condannato a riviverlo” attribuita a Churchill data l’importanza che lui dà alla storia, in realtà questa frase è di George Santayana; questo però è un concetto che varie persone riprendono da tempo immemore ormai, perché, come dice Cicerone, la storia è maestra di vita.
Marco Tullio Cicerone
Marco Tullio Cicerone nasce nel 106 a.C. ad Arpino da una ricca famiglia equestre, studia filosofia e retorica a Roma e poi studia filosofia in Grecia. Tornato a Roma Cicerone inizia la carriera politica ed ha un ruolo importante nella condanna della congiura di Catilina; fu mandato in esilio da Cesare, richiamato sempre da lui, successivamente si schierò contro Marco Antonio e nel 43 a.C. fu fatto uccidere da questo. Cicerone fu un importante avvocato dotato di grande eloquenza e bravura. Un’opera importante di Cicerone è il “De Oratore”, scritta nel 55 a.C. e composta da tre libri che usano la forma dialogica; in quest’opera si parla delle caratteristiche principali che dovrebbe avere un buon oratore: avere una vasta conoscenza di diversi argomenti, padroneggiare il diritto e la filosofia e avere un’ottima retorica che gli consenta di parlare bene e convincere chi lo ascolta. In quest’opera ritroviamo la famosa frase “historia magistra vitae” (la storia è maestra di vita), che sottolinea l’importanza della storia che offre all’uomo insegnamenti che possono aiutare nel presente e nel futuro.
La storia non è un nemico da evitare, la conoscenza dei fatti può solo aiutare l’uomo a diventare più consapevole dei rischi che hanno determinate azioni. Secondo Newton a ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria e credo che la vita sia controllata da diverse dinamiche di azione e reazione; conoscere già le reazioni che hanno portato determinate azioni può solo aiutarci, per questo è importante studiare la storia. In “One Piece” il governo ha paura della conoscenza e cerca di eliminare il proprio passato, crede che gli studiosi vogliano costruire armi devastanti, invece loro vogliono solo sapere cosa successe secoli prima.