“The Great” e lo Stacanovismo, vediamo dov’è l’errore e sistemiamo il contesto storico

La serie “The Great” ci parla di “stacanovismo”, ma è giusto contestualizzare in modo adeguato la serie e il termine. 

Andiamo a vedere il diverso contesto della serie tv “The Great” e del termine stacanovismo, elementi lontani un paio di secoli; la serie infatti è ambientata circa nella metà del ‘700 e il termine nasce nel 1935.

La serie “The Great” 

“The Great” è una serie televisiva americana che si basa liberamente sulla vita della zarina Caterina II di Russia, anche chiamata Caterina la Grand; la serie è composta da tre stagioni ed è andata in onda dal 2020 al 2023. La serie comincia con il trasferimento di Caterina in Russia; lei spera di trovare l’amore grazie al matrimonio combinato con Pietro III di Russia, ma non è così perché lui si dimostra da subito crudele, rozzo è per niente interessato a lei, non l’idea che la donna si era fatta. Nel susseguirsi delle puntate vediamo l’avvicinamento di Caterina con il conte Orlo, la sua dama Marial e il generale Velementov; ognuno di Questi personaggi ha un motivo per aiutare Caterina a spodestare Pietro, infatti Marial era una nobile ma fu punita da Pietro, Orlo vorrebbe migliorare il Paese e Velementov aderisce alla loro iniziativa. Nel momento in cui si viene a fare il colpo di stato Caterina scopre di essere incinta di Pietro, lui allora cercherà di non farle del male perché col passare delle puntate i due si innamorano. Vediamo un’incoronazione ufficiale di Caterina e una dichiarazione di Pietro che le affidava il comando della Russia, i due riescono ad avvicinarsi sempre di più e riescono a crescere il figlio Paolo come una coppia. Ci sono dei tradimenti di fiducia tra la coppia ma vediamo che riescono a superarli, fin quando Pietro non muore e Caterina inizia a governare da sola (inizialmente senza dire della morte del marito). La particolarità è che nella puntata 5 della stagione 3 Caterina nomina il termine “stacanovismo”, ma risulta impossibile perché la persona che darà vita a questo termine nascerà solo più di 100 anni dopo; scopriamo il giusto contesto storico.

La Russia nel ‘900

La Russia fino ai primi del ‘900 è uno zarato, significa che è uno Stato governato da uno zar (termine che viene dalla parola “Cesare”). Nel 1917 però assistiamo all’abdicazione dello zar Nicola II, solo che non abbiamo eredi disponibili (perché il figlio è troppo piccolo e non gode di buona salute e il fratello rinuncia per paura di essere ucciso) e si vengono a creare due governi: il governo provvisorio tenuto da L’Vov e i Soviet (assemblea di 1200 persone, con idee vicine a quelle della popolazione). I due governi trovano un punto di unione ma dura poco, perché avevano interessi diversi: il primo voleva restare in guerra per trattare dal tavolo dei vincitori, il secondo voleva uscire dalla guerra (cosa che avviene il 3 marzo 1918 con la pace di Brest-Litovsk). Tra 24 e 25 ottobre 1917 abbiamo la Rivoluzione d’Ottobre, durante la quale i Soviet marciano sul Palazzo d’Inverno occupando questo, le poste, i telegrafi e le stazioni. Nasce l’Unione delle Repubblica Socialiste Sovietiche (URSS) e il potere sarà preso da Lenin, che in un primo momento attuerà la collettivizzazione delle terre e poi per fare riprendere l’economia del Paese istituirà la NEP nel 1921. Sarà succeduto da Stalin, nonostante gli ultimi documenti firmati da Lenin riportavano la sua intenzione di allontanare Stalin dal potere. Stalin elimina la NEP, finanzia molto l’industria pesante (e quindi la costruzione di industrie siderurgiche e metallurgiche) e la costruzione di dighe; farà due piani quinquennali che termineranno nel 1932 e nel 1937.

Lo stacanovismo

Partiamo col dire che il termine stacanovismo indica le persone che dimostrano una grande dedizione al lavoro. Il termine nasce nei primi anni del Novecento, quando nell’Urss si cerca di incentivare il lavoro per aumentare la produttività. Per essere più precisi il termine nasce il 31 agosto 1935, quando il minatore Aleksej Grigoriyevich Stachanov riuscì a stabilire il record di maggior quantità di carbone estratto in un turno di lavoro (120 tonnellate in 5 ore e 45 minuti). Stachanov divenne importante per aver inventato il nuovo metodo per estrarre il carbone, utilizzando la cooperazione dei minatori; questo metodo di lavoro fu poi usato anche in altre miniere. L’immagine di Stachanov viene usata anche per aumentare la produttività di tutti i lavoratori e dimostrare al mondo che il sistema di lavoro socialista funzionava; per gli operai erano garantiti premi di produzione in benefici o denaro. In onore di Stachanov il 31 agosto diventa il giorno del minatore di carbone in URSS e nel 1978 la città ucraina di Kadievka prende il nome di Stachanov (perché ha iniziato qui la sua attività lavorativa); nel 2016 la città fu rinominata Kadiïvka. Il termine stacanovismo poi entrò anche nel nostro vocabolario.

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