John Frusciante è un Enea dietro le “tende” di un infernale presente

In Curtains, John Frusciante si presenta come un novello Enea, guidato da una sibillina consapevolezza di aver toccato il fondo. «Aprile è il mese più crudele», scriveva Thomas Stearns Eliot, il poeta contemporaneo della Sibilla Cumana. Ma anche il XXI secolo ha conosciuto il suo poeta della Sibilla, un poeta lirico, musicale e tormentato: John … Leggi tutto