Il nuovo Spiderman cartoon, giudicato positivamente dalla maggior parte dell’utenza, approda sui nostri schermi offrendo un punto di vista diverso dal solito uomo ragno a cui siamo stati abituati sin da piccoli. Miles, un teenager afroamericano, viene morso da un ragno radioattivo da cui acquisterà i poteri per diventare il nuovo Spiderman.Kinping, intento a costruire un acceleratore di particelle per accedere a universi paralleli e riconnettersi con versioni alternative di sua moglie e suo figlio, morti in un incidente d’auto, ha portato nel mondo Spiderman provenienti da altri universi paralleli. Insieme riusciranno a sconfiggere il nemico e finalmente potranno tornare nel loro mondo. Ma esattamente da dove vengono questi altri protagonisti?

La fisica come protagonista
In questo episodio dell’uomo ragno vediamo come la fisica è il punto cardine di tutto il film. Infatti l’esperimento condotto da Kinping permetterà ad altri spiderman, di universi alternativi, di entrare in quello del protagonista, sconfiggendo così il nemico e permettendo loro di tornare nel proprio universo. Ma come facciamo a capire come funzionano questi universi alternativi, o meglio detti, multiversi?

Il multiverso
In fisica moderna il multiverso è un’ipotesi che postula l’esistenza di universi coesistenti fuori del nostro spaziotempo, spesso denominati dimensioni parallele.

All’interno della teoria del multiverso, i ricercatori, infatti, hanno mostrato che gli universi paralleli potrebbero ospitare forme di vita, proprio come avviene nel nostro. Un dato nuovo e in contraddizione con le teorie sviluppate finora. Nella teoria del Multiverso si utilizza la capacità delle particelle di stare in più luoghi contemporaneamente, insomma si passa alla Meccanica Quantistica. Tutto ciò che può accadere accadrà. Quindi, negli universi paralleli al nostro, tutto ciò che non riusciamo a portare a termine o a realizzare i nostri doppi, tripli, lo faranno, nel bene e nel male. Inoltre, le regole che rappresentano le leggi fondamentali della natura nel nostro universo in un altro potrebbero avere forme differenti, cioè tipi e proprietà delle particelle elementari possono differire da un universo a un altro. Gli altri universi sono vicini al nostro e sarebbero invisibili perché immersi in uno spazio a più dimensioni, unici elementi che potrebbero saltare da un universo all’altro sarebbero i gravitoni. La forza di gravità risulterebbe debole proprio perché condivisa. Per ora restiamo su un campo teorico da confermare.