Il Superuovo

Sex Education e Moravia: il giudizio è legittimo, ma non lo scandalo

Sex Education e Moravia: il giudizio è legittimo, ma non lo scandalo

Scandalizzarsi porta odio, veleno all’interno di una società che si disgrega e si nasconde sotto falsi miti 


Una mente come quella umana può essere estremamente elastica, purtroppo però la tradizione rischia di calcificarla, in Italia è necessaria più informazione, solo l’informazione dissolve la paura e sono serie come quella di Sex Education dissolvere lo scandalo

Un’Italia imbarazzata

“Sono reduce da un mondo di scandalizzati”, è così che il poeta, attore, sceneggiatore ed in questo caso regista Pier Paolo Pasolini,  esordisce nella sua intervista ad Alberto Moravia, noto scrittore, critico cinematografico e politico italiano. Pasolini in quel momento, stava registrando le riprese del documentario “Comizi d’amore” (1964), la pellicola è estremamente interessante: viene portato avanti uno studio attento ed approfondito sulla popolazione italiana degli anni ’60 e il suo rapporto con la sessualità.

Le domande potevano essere più o meno delicate, da “come nascono i bambini ” a “sa cos’è il sadismo o il masochismo?” e “cosa ne pensate del desiderio?”. Gli intervistati provenivano da ogni strato sociale, dagli operai, ai militari, dai contadini siciliani alle donne d’alto borgo milanesi. Un viaggio su e giù per l’Italia nel tentativo di scoprire cosa si celasse dietro a quel grande tabù del sesso e tutto ciò che vi è correlato. Talvolta gli interlocutori rimanevano assolutamente spiazzati dalle domande e si coprivano di vergogna, si “scandalizzavano”.

Lo scandalo e cosa suscita

Secondo uno degli intervistati, lo scandalo in lui provoca una certa ripugnanza istintiva, una repulsione che si manifesta nell’allontanarsi immediatamente da quel fenomeno “immorale”, insomma, tutto ciò che è “accentuatamente sessuale” secondo l’uomo, “esula dalla normalità”. Questo è l’esempio lampante di una società ignorante, o meglio, impaurita: Moravia infatti, ci rende noti della consapevolezza che ciò che non conosciamo o comprendiamo ci spaventa, è dalla paura che nasce lo scandalo.

il personaggio che si scandalizza, secondo lo scrittore, vede ciò che suscita lo scandalo come qualcosa che è diverso da se stesso e quindi minaccioso per se stesso e per l’immagine che ognuno ha di se stesso. “Lo scandalo è la paura di perdere la propria personalità, quindi chi si scandalizza è una persona psicologicamente incerta, un conformista”  è questa l’affermazione a cui giungono i due intellettuali, lo scandalo è un elemento dell’istinto di conservazione.

il problema nasce dalla tradizione, che viene accettata per pigrizia, per educazione passiva, perchè una credenza che sia stata conquistata con l’uso della ragione ed un’esatta disamina della realtà, è abbastanza elastica da non scandalizzarsi mai.

Sex Education va incontro alla normalizzazione

Questa serie è stata descritta come “una boccata d’aria fresca”, un teen drama che ha avuto grandissimo successo su Netflix e della quale si aspetta con ansia l’ultima stagione. In sole due stagioni, gli argomenti  che sono stati toccati dalla serie spaziano dalla masturbazione femminile, all’aborto, a tutti i tipi e i modi di dimostrare la propria sessualità, sulla base di un’idea chiara, non c’è bisogno di scandalizzarsi.

La madre di Otis, il protagonista, è una sessuologa, ma nonostante questo il ragazzo inizialmente, è molto in imbarazzo riguardo i temi della sessualità, però ha imparato tanto da lei e così inizia a distribuire, attraverso pagamento, consigli a ragazzi della sua scuola che avevano problemi dei quali si vergognavano.

In Italia la figura del sessuologo è ancora molto poco conosciuta, questo perchè probabilmente una buona fetta di popolazione è ancora messa a disagio da quei temi che preoccupavano gli italiani anche negli anni ‘6a, ma fortunatamente 60 anni di evoluzione hanno portato a qualcosa, alla nascita di serie come queste ad esempio. Capita spesso di nn sapere con chi parlare quando si tratta di problemi intimi, per questo motivo si vanno a cercare le risposte nei posti sbagliati, su internet ad esempio, e spesso si finisce col restare terrorizzati da ciò che si legge o peggio, non trovando riferimenti si teme di poter essere dei matti da rinchiudere.

Si tratta solo di serie tv, eppure è importante che esistano, perchè tuto ciò di cui non si parla diventa mostruoso, e i mostri, portandoli alla luce, scompaiono.

E tu che ne pensi? Faccelo sapere!

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